Tales of Mystery and Imagination - Edgar Allan Poe è il primo album in studio del gruppo progressive rock britannico The Alan Parsons Project, fondato da Alan Parsons ed Eric Woolfson, pubblicato nel 1976 dalla Charisma Records.

Descrizione Dopo essersi conosciuti nel 1974, nel 1975 Parsons e Woolfson fondano assieme il The Alan Parsons Project, che inizialmente doveva essere solo un esperimento musicale, ma che diede il via ad un vero e proprio gruppo musicale ed alla produzione di numerosi altri album fino al 1990.

Nel 2003, Eric Woolfson pubblicò un album che può essere considerato un seguito ideale di Tales of Mystery and Imagination - Edgar Allan Poe dal titolo Poe: More Tales of Mystery and Imagination.

Nel luglio 2010, la rivista Classic Rock nominò Tales of Mystery and Imagination uno dei "50 album che hanno costruito il prog rock".

Registrazione e pubblicazione I brani dell'album vengono registrati tra aprile e novembre del 1975 prevalentemente agli Abbey Road Studios di Londra. Fino al gennaio del 1976 Parsons effettuerà le sessioni di rifinitura e l'album verrà poi pubblicato il 1º maggio negli USA ed il 1º giugno in Gran Bretagna ed Europa. Altri luoghi di registrazione sono lo studio di registrazione di Mama Jo a North Hollywood, Los Angeles. Le parti orchestrali vengono registrate alla Kingsway Hall a Londra.

Formazione Per il Project Parsons e Woolfson decidono di utilizzare una vasta platea di session-man, tra cui numerosi artisti affermati come i cantanti Arthur Brown, della band britannica The Crazy World of Arthur Brown, in The Tell Tale Heart, John Miles in The Cask of Amontillado e (The System of) Dr. Tarr and the professor Fether e Terry Sylvester, dei The Hollies, in To One in Paradise. Figurano tra i musicisti le band al completo degli Ambrosia e dei Pilot, entrambi i gruppi in quegli anni sono prodotti da Alan Parsons.

Il concept Tales of Mystery and Imagination si basa sulle opere di Edgar Allan Poe messe in musica in un misto di canzoni rock e musica sinfonica, mescolate con citazioni dai suoi testi. Tutte le tracce prendono il loro titolo da racconti o poesie dello scrittore americano. All'interno del booklet vi è una panoramica cronologica della vita e delle opere di Poe.

Il Concept dell'album fu tenuto segreto da Parsons e Woolfson a musicisti di sessione, cantanti e personale di studio per evitare fughe di notizie. Alle canzoni vennero dati soprannomi fuorvianti; per esempio, The Raven divenne The Raver. Tuttavia Arthur Brown indovinò il vero concept dopo aver visto il testo della canzone che doveva cantare.

I contributi di Orson Welles L'attore e regista Orson Welles registrò la sua voce per il disco e spedì i nastri a Parsons e Woolfson, senza mai incontrarli di persona. Per motivi di spazio i brani in prosa di Welles non furono inseriti nell'album del 1976; furono utilizzati solamente per gli spot radiofonici. Nel 1987 Parsons, remixando l'album, ripristinò le parti recitate da Welles come originariamente immaginate.

Il primo passaggio recitato da Welles, sul remix del 1987, precede la prima traccia A Dream Within A Dream, ed è tratto da un brano poco noto della saggistica di Poe, il numero XVI dei suoi Marginalia scritti tra il 1845 ed il 1849. Il secondo passaggio che Welles legge, sempre sul remix del 1987, precede il brano The Fall Of The House Of Usher - Prelude, e appare come una parafrasi, o una compilazione, di brani della saggistica di Poe, principalmente da una sezione intitolata Lettera al signor B---- che funge da introduzione alla sua terza raccolta di poesie da lui pubblicata (Poems, 1831). La parte del brano con le parole "Shadows of shadows passing", ecc. è tratta sempre dai Marginalia.

Copertina e grafica La veste grafica dell'album viene realizzata dall'agenzia di graphic design britannica Hipgnosis di Storm Thorgerson. La copertina è dominata da uno sfondo verde scuro, ornato da una fascia orizzontale nel mezzo, che continua in un anello sul retro. Vi è raffigurato un panorama desertico tipicamente egiziano con una porzione di tempio da cui si allunga l'ombra del cosiddetto taped man, la cui rappresentazione continua nella vista interna del coperchio a cerniera.

Stile musicale L'album include rari esperimenti tecnici dell'epoca, come l'uso del vocoder e un abbondante accompagnamento orchestrale.

Tracce Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe - Album originale (1976)Booklet Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe 1976

Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe - Remix (1987)Booklet Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe 1987

Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe - Deluxe Edition (2007)Booklet Tales of Mystery and Imagination Edgar Allan Poe 2007 Disco 1: 1976 Album

Disco 2: 1987 Remix

Analisi A Dream Within A Dream Ispirato alla poesia A Dream within a Dream ("Un sogno dentro a un sogno"), pubblicata (nella sua forma definitiva) nel 1849. L'incipit con la narrazione di Orson Welles venne inserito solamente nella riedizione in CD del 1987. La narrazione nella prima edizione, in vinile, del 1976, per motivi di spazio, non fu inserita e fu utilizzata solamente per gli spot radiofonici. Il brano registrato nell'agosto del 1975 è caratterizzato da un'alternanza di atmosfere New Age sommesse e un ritornello rock, l'assolo di chitarra di Bairnson è sgargiante ed iconico.

The Raven Ispirato alla poesia Il corvo. Il brano venne registrato inizialmente in California nell'aprile del 1975, presso lo studio di registrazione Mama Jo's a North Hollywood, un distretto di Los Angeles, e poi terminato agli Abbey Road Studios a Londra. Parsons si trovava in California per un duplice motivo, sia perché stava seguendo come produttore la band californiana degli Ambrosia, sia perché a Los Angeles doveva partecipare alla serata finale dei Grammy Award, avendo ricevuto la nomination nella categoria Best Engineered Recording per il lavoro di fonico svolto per l'album The Dark Side of the Moon, del 1973, dei Pink Floyd. Nel brano vi è il primo utilizzo del vocoder EMI con cui Alan Parsons modifica abilmente la propria voce e quella dell'attore Leonard Whiting. Tale primato viene confermato dalle note di copertina dell'album in cui si afferma The Raven è stata la prima canzone rock a presentare un vocoder digitale.

The Tell-Tale Heart Ispirato al racconto Il cuore rivelatore. Il brano cantato da Arthur Brown passa da sonorità heavy metal a parti dominate da maggior calma conferite dall'orchestra e dai sintetizzatori. Nella parte centrale del brano vi è circa un minuto e mezzo strumentale dove Parsons e Woolfson realizzano un crescendo con le chitarre di Bairnson ed il basso di Paton che rincorrono letteralmente il cantato di Brown. Viene registrato presso gli Abbey Road nell'agosto del 1975.

The Cask Of Amontillado Ispirato al racconto Il barile di Amontillado. Il brano registrato presso gli Abbey Road Studios nel settembre del 1975 è cantato da John Miles. Inizia come una canzone calma che unisce musica classica e tutti i canoni del progressive rock, improvvisamente diviene molto più cupa.

(The System Of) Doctor Tarr And Professor Fether Ispirato al racconto Il sistema del dott. Catrame e del prof. Piuma. Il brano è caratterizzato dai ritornelli opprimenti e con voce bassa di Jack Harris alternati al cantato di John Miles. Il brano viene registrato presso gli Abbey Road Studios nel settembre del 1975.

The Fall Of The House Of Usher - Prelude Ispirato (come i successivi tre brani) al racconto La caduta della casa degli Usher. La musica, sebbene non accreditata, è largamente debitrice del frammento dell'opera La chute de la maison Usher di Claude Debussy composta tra il 1908 ed il 1917. All'inizio del brano vi è una narrazione di Orson Welles inserita solamente nella riedizione del 1987. Nella parte finale Parsons realizza un crescendo di suspense con suoni di tempesta che prenderanno poi corpo nel brano successivo. Prelude viene registrato presso il Kingsway Hall a Londra il 10 ottobre 1975.

The Fall Of The House Of Usher - Arrival Il brano, introdotto da effetti di pioggia e tuoni, diviene visionario ed evocativo con le note dell'organo, suonato da Woolfsons e Monkman, che viene enfatizzato progressivamente dagli effetti del Projectron suonato da Parsons. Gli effetti dei tuoni e pioggia furono registrati da Parsons a Londra, nel giardino degli Abbey Road Studios, durante un'improvvisa tempesta estiva. Arrival viene registrato presso gli Abbey Road Studios a Londra nell'agosto 1975.

The Fall Of The House Of Usher - Pavane Il brano è dominato dai diversi strumenti a corde che giungono a fondersi, grazie alla destrezza di Parsons, con i sintetizzatori suonati da Woolfson. Pavane viene registrato presso gli Abbey Road Studios nel novembre del 1975.

The Fall Of The House Of Usher - Fall La breve strumentale ricorda la colonna sonora del film Il Pianeta delle scimmie del 1968, infatti il falso finale, che sfocia nel brano successivo, riporta all'atmosfera del silenzio delle scene finali in cui il protagonista è a confronto con i presunti alieni. Falso finale che diverrà il marchio di fabbrica del Project con l'apoteosi nell'album Stereotomy del 1986 con il brano Where's The Walrus? dove i falsi finali saranno ben due.

To One In Paradise Ispirato alla poesia To One in Paradise ("A una in Paradiso"), pubblicata in volume nel 1845. Il brano ha l'arpeggio iniziale delle strofe che appare molto simile alla canzone Inside and Out composta un anno dopo (1977) dai Genesis, presente nell'Extended play Spot the Pigeon. Nel brano vi è la partecipazione, come corista, dell'attrice statunitense, Jane Powell. Viene registrato nell'agosto del 1975.

FormazioneBooklet album 1976 e 1987 Leader Alan Parsons – voce al vocoder (traccia 2), projectron (traccia 3,7,10), sintetizzatori (traccia 3,4,7,10), organo della cattedrale (traccia 5), effetti FX (traccia 10), flauti (traccia 5), voci aggiuntive (traccia 11), autore testi e musiche (tracce 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11), fonico, produttore Eric Woolfson – tastiere (traccia 1,2,3), tastiere aggiuntive (traccia 5), loop di tastiere (traccia 7), sintetizzatore (traccia 9), clavicembalo (traccia 4), organo (traccia 7), voci aggiuntive (traccia 11), cori (traccia 2,4), autore testi e musiche (tracce 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11), produttore esecutivo

Session Man Cantanti

John Miles - voce (traccia 4,5), chitarre (traccia 5) Terry Sylvester - voce (traccia 11), voci aggiuntive (traccia 4) Leonard Whiting – voce (traccia 2) Arthur Brown - voce (traccia 3) Jack Harris - voci aggiuntive (traccia 3,5) Jane Powell - cori (traccia 11)

Musicisti Ian Bairnson – chitarra elettrica (traccia 1,2,3,4,5,7,11), chitarra acustica (traccia 1,11) David Paton - basso (traccia 3,4,5,7,11), chitarra acustica (traccia 1,11), cori (traccia 1) Stuart Tosh - batteria (traccia 1,3,4,5,7,9,11), batteria aggiuntiva (traccia 2), percussioni (traccia 7), timpani (traccia 3), piatti rovesciati (traccia 3)

Billy Lyall - tastiere (traccia 1,3), pianoforte (traccia 4,5), fender rhodes (traccia 11), Glockenspiel (traccia 11), flauti (traccia 1) John Leach - cimbalom (traccia 9), kantele (traccia 9) David Pack - chitarre (traccia 2) Laurence Juber - chitarra acustica (traccia 9) Kevin Peek - chitarra acustica (traccia 9) Joe Puerta - basso (traccia 1,2) Les Hurdle - basso (traccia 6) Christopher North - tastiere (traccia 2) Burleigh Drummond - batteria (traccia 2) Francis Monkman - organo (traccia 7), clavicembalo (traccia 9) Darryl Runswick - contrabbasso (traccia 9) David Snell - arpa (traccia 9) Hugo D’Alton - mandolino (traccia 9)

Narratore

Orson Welles - (traccia 1,6 - 1987) Leonard Whiting - (traccia 11)

Orchestra The London Philharmonia Orchestra - (traccia 2,3,4,6,8,10) Andrew Powell - direttore e arrangiamento orchestra (traccia 2,3,4,6,8,10), loop di tastiere (traccia 7), organo (traccia 9)