Williams è ritenuto come uno dei maggiori compositori di colonne sonore cinematografiche nonché un'icona della cultura musicale statunitense: il suo nome è legato a molte tra le melodie più famose del cinema di Hollywood, dove si è imposto con uno stile caratterizzato da temi di notevole immediatezza e suggestione, oltre che da un'orchestrazione stratificata e complessa.
Ha lavorato molto per i registi Steven Spielberg (il cui sodalizio cinquantennale è il più longevo della storia del cinema avendo composto in tutto le colonne sonore di 30 tra i suoi 35 lungometraggi), George Lucas, Oliver Stone, Delbert Mann, Jean-Jacques Annaud, Mark Robson, Robert Altman, Mark Rydell e Chris Columbus. Tra le musiche che ha composto, sono da citare quelle per le saghe di Star Wars e Indiana Jones, per i film E.T. l'extraterrestre, Lo squalo, Jurassic Park, Salvate il soldato Ryan, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Superman, Harry Potter, Sette anni in Tibet, L'impero del sole, Schindler's List - La lista di Schindler, Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno, Hook - Capitan Uncino, Lincoln, I cowboys, The Terminal, Mamma, ho perso l'aereo, per un totale di 366 album di colonne sonore. Tra i premi principali ottenuti, spiccano cinque premi Oscar, ventisette Grammy, tre Primetime Emmy Award, quattro Golden Globe, un Premio Kennedy, due Leone d'oro, tre Emmy, nove Saturn Award e sette BAFTA (in totale è stato premiato 182 volte e nominato 321). Con 54 nomination agli Oscar, è il secondo individuo più nominato al premio, dopo Walt Disney (59), nonché il più anziano candidato a tale riconoscimento, avendo 92 anni quando ha ricevuto la candidatura più recente.
Williams ha anche composto numerosi concerti classici e altre opere per ensemble orchestrali e strumenti solisti. Ha servito come direttore principale dei Boston Pops dal 1980 al 1993 ed è il suo direttore di orchestra vincitore. Altre opere di Williams includono il tema principale per i giochi Olimpici estivi del 1984, NBC Sunday Night Football, il tema "The Mission" utilizzato da NBC News e Seven News in Australia, la serie televisiva Lost in space prodotta dal 1965 al 1968, e la serie Land of the Giants e la musica di scena per le prime due stagioni di L'isola di Gilligan. Williams ha annunciato il suo ritiro dalla composizione di colonne sonore dopo l'uscita di Indiana Jones e il Quadrante del Destino nel 2023; successivamente però ha annullato la sua decisione.
Ogni suo concerto ha un massimo di tre bis già predisposti. Al termine di ogni concerto si porta umoristicamente le mani giunte all'altezza del volto, in segno di dormire; quello è il segnale che il concerto è definitivamente terminato.
Biografia John Towner Williams nacque da Esther (nata Towner) e Johnny Williams, un batterista e percussionista jazz che suonava con il Raymond Scott Quintet. Ha una sorella maggiore, Joan, e due fratelli più piccoli, Jerry e Don, che suonano nelle sue colonne sonore. Williams disse della sua discendenza: "Mio padre era un uomo del Maine, eravamo molto uniti. Mia madre era di Boston. I genitori di mio padre gestivano un grande magazzino a Bangor, nel Maine, e il padre di mia madre era un ebanista". Johnny Williams collaborò con Bernard Herrmann e suo figlio a volte si univa a lui durante le prove.
Nel 1948, la famiglia Williams si trasferì a Los Angeles dove John frequentò la North Hollywood High School, diplomandosi nel 1950. In seguito frequentò l'Università della California, Los Angeles, e studiò composizione privatamente con il compositore italiano Mario Castelnuovo-Tedesco. Williams frequentò anche il Los Angeles City College per un semestre, poiché la scuola aveva una Studio Jazz Band.
Formazione e carriera musicale Williams a sette anni incomincia a studiare musica e a suonare il pianoforte, il trombone, la tromba e il clarinetto. Dimostra un talento precoce, iniziando a comporre per le bande scolastiche prima e per l'aviazione americana poi, durante il servizio militare. A diciannove anni viene premiato per la prima volta per una sua composizione originale, una sonata per piano. Dopo gli studi di composizione a Hollywood torna a New York, dove si iscrive alla Juilliard School of Music nel corso di pianoforte. In questo periodo, negli anni 1956 e 1958, inizia a lavorare come pianista jazz in vari club newyorchesi e successivamente come arrangiatore e direttore per alcune etichette discografiche jazz.
Inizia la sua carriera di compositore per alcuni programmi televisivi nel 1960, conquistando già 2 Emmy Award. Torna di nuovo a Los Angeles, dove lo aspetta una promettente carriera da compositore nella scena hollywoodiana. Inizialmente troverà lavoro come pianista, collaborando per serie TV e film come Peter Gunn, South Pacific, A qualcuno piace caldo e Il buio oltre la siepe. All'età di 24 anni Williams entra a fare parte dello staff di arrangiatori della 20th Century Fox orchestrando partiture. Williams collaborò anche con alcune star della musica pop, come Vic Damone, Mahalia Jackson e Doris Day.
Tra gli anni sessanta e settanta Williams riprende la carriera di compositore e arrangiatore per colonne sonore, debuttando come compositore di musica da film, dato che fino ad allora aveva solo composto per la televisione. Alcune delle colonne sonore che risalgono a questo periodo sono Heidi, Jane Eyre nel castello dei Rochester e Because they're Young. Gli anni settanta e ottanta saranno il picco del successo di John Williams, aggiudicandosi il titolo di Re delle colonne sonore per film catastrofici dalla critica per i film Terremoto, L'inferno di cristallo e L'avventura del Poseidon per i quali riceverà nomination a due Golden Globe e due premi Oscar per la migliore colonna sonora, attirando l'attenzione di Steven Spielberg che lo chiamerà a comporre le musiche del film che stava sviluppando: Sugarland Express. Da questo momento Williams inizierà una solida amicizia con il regista e una continua collaborazione. Dopo il successo di Lo squalo, con cui Williams vince per la seconda volta un Academy Award, giunge il grande successo con la colonna sonora per la quale vince il terzo Premio Oscar: Guerre stellari. Dopo questa grande vittoria Williams dimostrerà ancora una volta il suo talento nelle musiche di Incontri ravvicinati del terzo tipo, Superman e I predatori dell'arca perduta. Il suo quarto Oscar sarà derivato dalla colonna sonora di E.T. l'extra-terrestre nel 1982.
Negli anni novanta Williams riscuoterà ancora molto successo, con le musiche di Jurassic Park, Schindler's List - La lista di Schindler, Mamma, ho perso l'aereo e Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York, Sette anni in Tibet e Salvate il soldato Ryan. Nel 1999 inizia l'avvio della trilogia prequel di Guerre stellari con Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, con cui Williams riaccenderà la creatività che lo ha illuminato negli anni settanta con la vecchia trilogia e che si porterà dietro nel film Harry Potter e la pietra filosofale di Chris Columbus. Per la saga di Harry Potter comporrà le musiche solo dei successivi due capitoli mentre nel 2002 e nel 2005 curerà la musica degli ultimi due capitoli della trilogia prequel di Guerre stellari e di La guerra dei mondi, Munich e l'ultimo capitolo della saga di Indiana Jones: Il regno del teschio di cristallo. Nel 2002, in onore dei vent'anni dalla realizzazione di E.T. l'extra-terrestre, Williams ha stabilito un primato: durante la proiezione del film rimasterizzato e restaurato ha condotto un'orchestra dal vivo, suonando l'intera colonna sonora in sincrono con il film. Negli ultimi anni 2010-2015 Williams ha composto le musiche dei film War Horse, Lincoln e Storia di una ladra di libri aggiudicandosi per ognuno la nomination all'Oscar. Nel dicembre 2015 torna sugli schermi la saga di Guerre stellari con il film Star Wars - Il risveglio della Forza, pellicola che sancisce anche il ritorno di Williams alla colonna sonora. Ha composto la colonna sonora anche per i successivi capitoli, ovvero Star Wars - Gli ultimi Jedi e Star Wars - L'ascesa di Skywalker facendo un breve cameo proprio in quest'ultimo film interpretando il barista Oma Tres, anagramma di Maestro.
Il 18 e 19 gennaio 2020 ha diretto i Wiener Philharmoniker con Anne-Sophie Mutter al violino solista in concerto, eseguendo musiche tratte dalle colonne sonore da lui stesso composte (per esempio Harry Potter, Star Wars, Indiana Jones, Jurassic Park). La registrazione del concerto, John Williams in Vienna, pubblicata dalla Deutsche Grammophon, è divenuta l'album di musica per orchestra più venduto del 2020, raggiungendo la prima posizione nelle classifiche di numerosi Paesi.
Dal 14 al 16 ottobre 2021 Williams ha diretto i Berliner Philharmoniker (con Bruno Delepelaire al violoncello solista) per tre concerti; si è trattato del secondo ingaggio di Williams con un'orchestra europea (dopo quello con i Wiener Philharmoniker dell'anno prima) e del suo debutto con la Filarmonica di Berlino. I concerti sono stati registrati, come quelli dell'anno prima, dalla Deutsche Grammophon e l'album risultante, John Williams: the Berlin Concert verrà pubblicato nel febbraio 2022 nell'ambito di una serie di celebrazioni per il novantesimo compleanno del compositore.
Il 12 e il 13 marzo è ritornato al Musikverein di Vienna per dirigere di nuovo i Wiener Philharmoniker
Il 12 dicembre 2022, all'età di 90 anni, ha diretto il suo primo storico concerto in Italia, al Teatro alla Scala di Milano.
Vita privata Il padre Johnny Williams era, oltre che un trombettista jazz, anche un apprezzato percussionista. Ha due fratelli, Jerry e Don, e una sorella, Joan. È sposato con la fotografa Samantha Winslow e ha tre figli avuti dalla prima moglie, Barbara Ruick, morta nel 1974: Joseph, Mark (entrambi musicisti) e Jennifer. Joseph Williams, oltre a essere un cantante solista, è un componente dei Toto.
Opere
Il genere musicale di Williams è considerato dalla critica una forma di neoromanticismo. La produzione, che consta di ben 366 album di colonne sonore, spazia dal cinema alle Olimpiadi e alle serie tv, oltre a brani sinfonici e concerti per strumento solista. Ha scritto tutte le colonne sonore dei film del regista Steven Spielberg, tranne quelle di Duel, di Ai confini della realtà, Il ponte delle spie, Ready Player One, e alcune di Il colore viola. Particolarmente interessante è la colonna sonora composta per E.T. l'extra-terrestre; l'ultima traccia, di quindici minuti circa, è stata composta in stretta collaborazione con il regista, che in alcuni punti ha operato specifici tagli e montaggi, per adattarsi al crescendo musicale ed emotivo.
Fondamentale è il contributo musicale prodotto per la saga di Guerre stellari del 1977; il successo della colonna sonora, completamente sinfonica, ha ridato grande impulso e slancio al successivo utilizzo di musica sinfonica (talvolta affidandosi a celebri orchestre) nei film. Ha composto anche le musiche per gli altri film della saga di Guerre stellari del 1980, 1983, 1999, 2002, 2005, 2015, 2017 e 2019 componendo anche il tema per lo spin-off del 2018 e la miniserie tv del 2022. Nel 2019 Williams ha composto una colonna sonora per il parco a tema di Star Wars chiamato Galaxy's Edge che gli è valso un Grammy Award l'anno successivo.
Dal gennaio del 1980 al dicembre del 1993 è stato il diciannovesimo direttore della Boston Pops Orchestra, portando i propri lavori del campo della musica cinematografica sul palco della Boston Symphony Hall annualmente. Tuttora una volta all'anno torna a dirigere come ospite d'eccezione la BPO.
Di rilievo sono anche le colonne sonore per successi cinematografici quali Superman, Jurassic Park, la saga di Indiana Jones.
Scrisse inoltre la colonna sonora di Harry Potter, tra cui il celebre "Hedwig's Theme" (Harry Potter e la pietra filosofale) per il regista Chris Columbus, con cui aveva già lavorato - fra gli altri - alla colonna sonora di Mamma, ho perso l'aereo.