Annoverato fra i musicisti più famosi ed influenti nella storia della musica rock, Clapton ha rivoluzionato la figura del chitarrista solista diventando nel tempo un autorevole punto di riferimento nel mondo della musica occidentale ed esercitando una profonda influenza sui musicisti a lui successivi.

Con oltre 280 milioni di copie vendute in tutto il mondo e 18 Grammy Awards, Clapton è uno degli artisti più venduti e premiati nel mondo della musica. Il suo disco di maggior successo, Unplugged (1992), risulta l'album dal vivo più venduto nella storia con circa 30 milioni di copie certificate.

Clapton è spesso soprannominato dai fan “God” (“Dio” in lingua inglese), appellativo nato intorno agli anni ‘60, quando le strade di Londra si riempirono di graffiti sui quali era scritto appunto “Clapton is God” (in italiano: “Clapton è Dio”).Il famoso soprannome, ufficializzato in seguito nel titolo dell'omonimo album, venne dato a Clapton dal manager degli Yardbirds Giorgio Gomelsky nel 1964. Come ricorda il chitarrista ritmico Chris Dreja, tutto nacque effettivamente dalla rottura di una corda durante un concerto. Riguardo al suo vero significato, però, lo stesso Clapton ha fornito al proprio biografo ufficiale Ray Coleman almeno due distinte versioni. Egli è anche noto con l’appellativo di Slowhand ("mano lenta").

Figura al secondo posto della classifica dei cento più grandi chitarristi di tutti i tempi stilata dalla rivista Rolling Stone e al quarto posto della classifica dei migliori cinquanta chitarristi di tutti i tempi secondo Gibson.

In più di sessant’anni di attività musicale, ha sperimentato svariati stili musicali, dal blues di matrice tradizionale al rock psichedelico, dal reggae al pop rock ed ha inoltre collaborato con altri artisti acclamati in tutto il mondo, tra i quali Bob Dylan, i Beatles, i Rolling Stones, Luciano Pavarotti, George Harrison, Phil Collins, Tina Turner, Mark Knopfler, Van Morrison, Ozzy Osbourne e molti altri.

Clapton, prima di intraprendere la carriera solista, ha militato in diversi gruppi musicali: nell'ordine, The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Delaney & Bonnie e i Derek and the Dominos.

Biografia Eric Clapton è nato il 30 marzo 1945 a Ripley, nella contea inglese del Surrey, dalla sedicenne Patricia Molly Clapton (1929-1999) e dal venticinquenne Edward Walter Fryer (1920-1985), un soldato canadese che partecipò alla fase finale della seconda guerra mondiale prima della nascita del figlio e infine fece definitivamente ritorno a Montréal.. Eric fu cresciuto dalla nonna materna e dal secondo marito di quest'ultima, giacché sua madre – che egli credeva sua sorella maggiore – si trasferì in Germania dopo avere sposato un altro militare canadese..

Clapton era un bambino calmo, timido, solitario e, per sua stessa ammissione, «cattivo», molto determinato nel perseguire i suoi obiettivi nell'apprendimento musicale, ma anche dotato di grande senso dell'umorismo. Trascorse gli anni della scuola media alla Hollyfield School di Surbiton e per il suo tredicesimo compleanno ricevette in regalo una chitarra acustica Hoyer. Imparare la chitarra si rivelò per Clapton tanto difficile che fu sul punto di abbandonarla. Sin da ragazzino fu influenzato dal blues e si allenava molte ore per imparare gli accordi e riprodurre lo stile musicale degli artisti blues, che ascoltava grazie a un registratore portatile.

Carriera

La stagione dei «supergruppi» (1962-1969)

Clapton comincia la sua carriera come solista esibendosi nelle strade e suonando con David Brock nei pub del Surrey nel 1962. Entra giovanissimo negli Yardbirds nel 1963, per poi passare con i Bluesbreakers di John Mayall, con i quali esordisce dal vivo il 6 aprile 1965 in un concerto a Londra il luogo del concerto è ignoto. Dati ricavati dal sito Where's Eric .. Nel 1966 incide il disco Blues Breakers with Eric Clapton, a seguito della pubblicazione del quale compare nella metropolitana di Londra la scritta «Clapton is God». Nel 1970 esce il primo album solista di Clapton. Rara la prima versione (CTH in trail-off per i cultori del vinile) uscita per sbaglio con versioni inedite di After Midnight e Blues Power. Subito dopo Clapton forma i Derek and the Dominos. In realtà il gruppo avrebbe dovuto chiamarsi Derek & The Dynamos, ma il nome fu cambiato per un errore di trascrizione. Arrivato agli studi appositamente per conoscere Clapton, entra a fare parte del gruppo un altro grande chitarrista elettrico, Duane Allman, noto per la militanza negli Allman Brothers.

Nel 1970 esce il disco Layla and Other Assorted Love Songs, il primo in studio dei Derek and the Dominos. Un brano tratto dall'album, Layla, diventa una delle canzoni più celebri di Clapton, insieme alla successiva Cocaine (1977) scritta da J.J. Cale. Sebbene il disco contenga anche altri brani (Bell Bottom Blues, I Am Yours, Key to the Highway) è in generale dialogo tra la chitarra di Clapton e quella di Duane a dominare il disco. Clapton soffre molto per la morte improvvisa di Jimi Hendrix, cui era legato da grande stima ma anche da competizione. Per un lungo periodo i concerti di Clapton con i Derek and the Dominos del 1970 si aprono con Little Wing di Hendrix, proprio in omaggio al celebre chitarrista.

Al successo statunitense dell'album segue una tournée e un disco dal vivo. Un secondo progetto di disco abortisce prima di essere pubblicato: Duane muore in un incidente stradale e per Clapton si aprono definitivamente le porte della droga. Nell'agosto 1971 un Clapton visibilmente provato partecipa al Concert for Bangladesh dell'amico George Harrison, riprendendo tra l'altro il famoso assolo di While My Guitar Gently Weeps, da lui già eseguito nella versione del White Album dei Beatles.

La crisi personale e l'avvio della carriera solista (1969-1979)

Ci vorranno mesi e l'aiuto di amici come Pete Townshend per risollevarlo dall'abisso, almeno parzialmente. Clapton fa una rentrée dal vivo al Rainbow di Londra da cui viene tratto un live, non del tutto riuscito, a detta di molti critici (anche perché sull'LP non vengono inseriti i brani migliori, poi pubblicati su bootlegs giapponesi di alto livello). Con 461 Ocean Boulevard torna alla musica; la canzone pilota è I Shot the Sheriff, già di Bob Marley (all'epoca ancora misconosciuto autore giamaicano) che arriva prima nella Billboard Hot 100.

Se Eric Clapton (1970), come detto attribuibile in larga parte a Delaney & Bonnie, è un po' una falsa partenza, 461 Ocean Boulevard (1974) segna l'avvio effettivo della carriera solista di Clapton divenendo inoltre l'archetipo di quasi tutti i suoi album: tanti altri ne seguiranno nei trent'anni successivi ma ricalcheranno tutti, con maggiore o minore successo, la formula vincente di questo, blues, ballads e laid-back, con interventi di chitarra.

Tra i dischi dal vivo degli anni settanta si ricordano E. C. Was Here e Just One Night.

Il declino e la rinascita del blues (1980-1998) Nel 1987 compone la colonna sonora del film Arma letale insieme a David Sanborn. Il contributo del chitarrista si ripeterà anche nel sequel Arma Letale 3, in cui è presente It's Probably Me, composta con Sting.

L'11 giugno del 1988 partecipa con i Dire Straits al concerto tributo per i 70 anni di Nelson Mandela.. È una tappa del tour dello stesso anno che coinvolge gli amici Mark Knopfler ed Elton John. La super session di amici avrà il suo culmine nel concerto benefico di Knebworth del 30 giugno 1990.

Agli inizi del 1989 comincia a collaborare con il cantante italiano Zucchero Fornaciari, conosciuto qualche tempo prima in quanto amico di Lory Del Santo. Il chitarrista incide l'assolo di A Wonderful World, contenuta all'interno dell'album Oro, incenso e birra e successivamente riproposta nella raccolta Zucchero del 1990. Il bluesman reggiano apre poi ventotto concerti della tournée europea di Clapton, di cui dodici alla Royal Albert Hall di Londra, facendoli coincidere con la parte centrale dellOro, Incenso e Birra Tour del 1990.

Il 27 agosto 1990, dopo un'esibizione allAlpine Valley Music Theater di Alpine Valley Resort vicino a East Troy, nel Wisconsin, sarebbe dovuto salire sull'elicottero che lo avrebbe portato con la sua troupe in un albergo a Chicago. Stevie Ray Vaughan, dopo essersi esibito come ospite del concerto di Slowhand assieme al fratello Jimmie, a Buddy Guy e Robert Craypag.24 de la Repubblica del 28/8/1990, vd. Archivio la Repubblica, articolo di Ernesto Assante ., essendo stanco, chiese di potere rientrare in hotel per primo. L'elicottero si schiantò su una collina poco dopo a causa della fitta nebbia, causando la morte di Stevie Ray Vaughan, del pilota e di Bobby Brooks, Nigel Browne e Colin Smythe appartenenti allo staff di Clapton.

Il 20 marzo 1991, a causa di una finestra lasciata aperta da un addetto alle pulizie, il figlio Conor, nato il 21 agosto 1986 dalla relazione con l'attrice italiana Lory Del Santo, perde la vita a soli quattro anni cadendo dal 53º piano di un grattacielo a New York, dove si trovava con la madre. Al di là della canzone dedicata al figlioletto morto (Tears in Heaven), dal lutto sofferto Clapton riapre le porte della sua musica al blues. La prima pubblicazione di Tears in Heaven avviene in occasione della realizzazione della colonna sonora del film Effetto allucinante (1992) dove la canzone, a differenza della versione acustica che poi comparirà in "unplugged", è realizzata con la chitarra elettrica. Altre canzoni composte sull'onda emotiva della morte di Conor sono My Father's Eyes e Circus Has Left Town, canzoni dove Clapton esprime il suo dolore sia per la morte del figlio che per non avere mai conosciuto il suo vero padre.

Il 16 gennaio del 1992, presso i Bray Film Studios di Windsor., il chitarrista e la sua band effettuano un'esibizione nel programma Unplugged per MTV, che viene immortalata in audiovisivo; le immagini di questo concerto acustico verranno trasmesse in prima visione nel Regno Unito il successivo 27 e 29 marzo. Dai nastri incisi verranno poi ricavati un album e una VHS omonimi entrambi pubblicati il 25 agosto dello stesso anno. Come richiesto dal format della trasmissione televisiva nessuno strumento elettrico è consentito, solo strumenti non elettrificati: Layla, famosissima per molti anni nella sua prima versione, diventa altrettanto famosa in questa inedita veste.

Il disco tratto dalla trasmissione diventa un best e un long seller, che ottiene il disco d'oro in USA, in quanto viene certificata la quota di dieci milioni di copie vendute, che determineranno la vittoria di ben sei Grammy dati ricavati dall'edizione del 25/2/1993 del New York Times, articolo firmato da Jon Pareles ., oltre all'attribuzione di numerosi altri premi: questi trionfi contribuiscono a ristabilire il successo planetario, nonché la stima della critica nei confronti di Clapton.

Dal 18 giugno. al 30 agosto del 1992 compie un tour che in alcune date lo vede alternarsi sul palco in doppia esibizione a Elton John; con quest'ultimo ha nel frattempo inciso il singolo Runaway Train, che viene pubblicato il 1º agosto successivo.

Sempre lo stesso giorno. esce il brano It's Probably Me, frutto di un'altra collaborazione, stavolta con Sting e facente parte come la precedente della colonna sonora del film Arma letale 3.

Il 16 ottobre successivo prende parte al concerto tributo per il trentennale dell'esordio discografico di Bob Dylan, meglio noto come The 30th Anniversary Concert Celebration, insieme a famosi colleghi come Neil Young, Tom Petty, Lou Reed, Kris Kristofferson e numerosi altri, tutti impegnati a eseguire varie celebri composizioni del cantautore statunitense; per l'evento Slowhand si cimenta nella sua versione di Don't Think Twice It's All Right.