Bartholomewsaltuariamente italianizzato come "Bartolomeo" nelle prime stagioni dell'edizione italiana Jojo Simpson, conosciuto semplicemente come Bart Simpson, è un personaggio immaginario ed uno dei protagonisti della serie televisiva a cartoni animati statunitense I Simpson. È doppiato, nella versione originale, da Nancy Cartwright mentre in italiano da Ilaria Stagni e Gaia Bolognesi. Il personaggio comparve per la prima volta nel cortometraggio Good night il 19 aprile 1987 all'interno del The Tracey Ullman Show. Bart è conosciuto anche con l'alterego del famoso criminale El Barto e del giustiziere mascherato, Bartman.

Bart è stato creato e disegnato dal fumettista Matt Groening mentre si trovava nell'atrio dell'ufficio di James L. Brooks; Groening era stato chiamato per fare dei cortometraggi basati su un altro suo fumetto, Life in Hell, ma alla fine decise di creare un nuovo tipo di personaggi. Mentre gli altri componenti della famiglia Simpson hanno preso il proprio nome dai membri della famiglia di Groening, il nome di Bart è stato scelto in quanto è l'anagramma della parola brat (cioè monello in inglese). Dopo che i cortometraggi sono stati mandati in onda per tre anni nel The Tracey Ullman Show, la famiglia Simpson fece il suo debutto come serie il 17 dicembre 1989 sulla rete televisiva Fox.

Bart ha 10 anni ed è il primogenito e unico figlio maschio di Homer e Marge, e il fratello maggiore di Lisa e Maggie. È noto per la sua malizia, il suo atteggiamento ribelle e la sua mancanza di rispetto per l'autorità, sebbene occasionalmente sia anche perbene e altruista. Il personaggio è apparso in altri ambiti legati ai Simpson, come l'omonimo film, videogiochi, pubblicità, fumetti e ha ispirato un'intera linea di merchandising. Le sue caratteristiche tipiche sono le frasi alla lavagna nella sigla iniziale, gli scherzi telefonici nei confronti del barista Boe Szyslak. Al telefono con quest'ultimo dice di cercare delle persone che hanno nomi e cognomi strani che fanno ridere tutti i clienti del barista. Le frasi tormentone sono "Ciucciati il calzino" (in originale "Eat my shorts"), "E che cacchio/Eh la peppa (dalla stagione 20)" (in originale "¡Ay, caramba!") e "Non farti infartare" (in originale "Don't have a cow, man!").

Nel corso delle prime due stagioni de I Simpson, Bart era il personaggio di spicco della serie e da ciò nacque la Bartmania: diventarono popolari le magliette con stampati vari suoi slogan e frasi tormentone, tanto da venderne a un ritmo di un milione al giorno all'apice del successo; la canzone Do the Bartman arrivò in prima posizione nella classifica dei singoli più venduti e divenne il settimo singolo più venduto del 1991 nel Regno Unito. L'atteggiamento ribelle di Bart e l'orgoglio di rendere al di sotto delle sue capacità provocò in molti genitori e insegnanti l'idea che il personaggio fosse un modello di comportamento negativo: infatti una maglietta con sopra scritto "Sono Bart Simpson. E tu chi diavolo sei?" (in originale "I'm Bart Simpson. Who the hell are you?") fu vietata in molte scuole pubbliche. Intorno alla 3ª stagione la serie iniziò a focalizzarsi di più sulla famiglia Simpson come gruppo insieme ai loro amici, sebbene Bart sia rimasto uno dei protagonisti più importanti.

La rivista TIME inserì Bart nella lista delle cento persone più importanti del XX secolo e fu nominato come "uomo di spettacolo dell'anno" nel 1990 dalla rivista Entertainment Weekly. Nancy Cartwright ha vinto molti premi per il doppiaggio di Bart, compresi un Emmy Award nel 1992 e un Annie Award nel 1995. Nel 2000 a Bart e alla sua famiglia venne assegnata una stella nella Hollywood Walk of Fame.

Impatto culturale Bart Simpson è diventato rapidamente un'icona della cultura popolare a partire dagli anni '90, rappresentando la ribellione giovanile e lo spirito irriverente della serie. Le sue frasi celebri, tra cui "Eat my shorts!", "Don't have a cow, man!" e "Ay caramba!", hanno avuto una diffusione significativa nella lingua inglese e sono state citate in libri, pubblicità e altri media.

Il personaggio ha generato un vasto merchandising, inclusi giocattoli, videogiochi, abbigliamento e poster, contribuendo alla popolarità globale del marchio I Simpson. Tuttavia, Bart è stato al centro di controversie, con alcuni genitori e istituzioni scolastiche che lo accusavano di incoraggiare comportamenti irrispettosi tra I bambini, portando in alcuni casi al divieto di merchandising nelle scuole.

Bart ha inoltre ispirato numerosi riferimenti nella cultura popolare, comparendo in programmi televisivi, film, canzoni e parodie, oltre a essere menzionato da personaggi pubblici e celebrità. Nel corso degli anni, il personaggio è stato inserito in varie classifiche dei personaggi televisivi più influenti e riconoscibili, confermando il suo ruolo di figura simbolica della televisione animata.

Biografia del personaggio Nella serie I Simpson gli eventi sembrano non seguire alcuna continuità narrativa, infatti i personaggi non invecchiano e le vicende sembrano essere ambientate in un periodo di tempo contemporaneo a quello reale. In alcuni episodi gli eventi sono correlati a tempi specifici, sebbene a volte questa linea temporale venga contraddetta successivamente. Nell'episodio Ho sposato Marge viene affermato che l'anno di nascita di Bart è all'inizio degli anni ottanta.. Nell'episodio Simpsorama Homer chiede il giorno del compleanno a Bart, per provare che sia realmente lui e non uno dei suoi "discendenti" e il ragazzo gli risponde 23 febbraio.

Bart ha vissuto con i genitori nella zona Lower East Side di Springfield fino a quando la famiglia si è trasferita al 742 Evergreen Terrace. Dopo che è nata sua sorella Lisa, Bart era molto geloso delle attenzioni maggiori che le venivano rivolte (si arrabbiò talmente tanto che voleva addirittura lasciare casa e famiglia), ma successivamente cambiò opinione una volta che scoprì che la prima parola pronunciata dalla sorella è stata "Bart".. Il primo giorno di scuola di Bart, raccontato nell'episodio Il sassofono di Lisa, è stato all'inizio degli anni novanta: il suo entusiasmo iniziale venne stroncato dall'indifferenza della sua maestra e la madre Marge iniziò a preoccuparsi dello stato d'animo del figlio; un giorno, durante un intervallo, Bart incontrò Milhouse Van Houten e iniziò a intrattenere lui e altri studenti con vari gesti e parole scortesi. Il preside Skinner, vedendo quanto stava facendo il ragazzo, gli disse: "Hai appena iniziato la scuola, e la strada che scegli adesso potrebbe essere quella che seguirai per il resto della tua vita! Allora, cos'hai da dire in proposito?" e, per tutta risposta, Bart affermò "Ciucciati il calzino".. L'episodio Lo show degli anni '90 ha contraddetto gran parte delle vicende riguardanti il passato della famiglia: per esempio, viene affermato che Homer e Marge erano senza figli all'inizio degli anni '90.

Tra i passatempi preferiti di Bart vi sono l'andare in skateboard, guardare la televisione (in particolare lo Show di Krusty il Clown che ha al suo interno il cartone di Grattachecca e Fichetto), leggere fumetti (in particolare quello dell'Uomo Radioattivo), giocare ai videogiochi e in generale combinare guai; nel corso della serie frequenta la quarta elementare nella scuola di Springfield ed è alunno della maestra Edna Caprapall. Nonostante sia troppo giovane per avere un lavoro a tempo pieno, in alcune occasioni si è cimentato in lavori part time, infatti nell'episodio Bart l'assassino ha lavorato come barista nel circolo di Tony Ciccione,. è stato assistente di Krusty il Clown nell'episodio Bart diventa famoso,. ha fatto il portiere alla Maison Derrière, un circolo di burlesque, nell'episodio Il notturno di Bart. e inoltre, nell'episodio Il nemico di Homer, ha posseduto per un breve periodo una fabbrica..

Caratterizzazione All'inizio della gran parte degli episodi de I Simpson, l'inquadratura passa dalla vista aerea della città alla scuola elementare nella quale viene ripreso Bart mentre scrive una frase alla lavagna; questo messaggio, che cambia ad ogni episodio, è noto come la "frase alla lavagna". ed essa può riguardare battute su questioni politiche come Il primo emendamento non include i rutti,. riferimenti alla cultura di massa come Non sono in grado di vedere i defunti e metacitazioni come Non sono una donna di 32 anni. e Queste nessuno le legge più. Gli animatori sono in grado di creare velocemente le scene con la frase alla lavagna e in alcuni casi l'hanno modificata per adattarsi agli avvenimenti di attualità: per esempio, la frase alla lavagna dell'episodio Homer l'eretico è Non diffamerò New Orleans la quale voleva essere una richiesta di scuse nei confronti della città a causa di una canzone controversa presente nell'episodio della settimana precedente in cui la città viene definita la "terra di pirati, prostitute e ubriaconi".. Molti episodi non contengono la sequenza della frase alla lavagna per poter avere una sigla iniziale più corta e lasciare quindi maggior spazio per lo sviluppo della trama dell'episodio.

Uno dei primi elementi caratteristici di Bart erano gli scherzi telefonici fatti nei confronti di Boe Szyslak, proprietario dell'omonima taverna, in cui Bart chiama Boe e gli chiede se c'è una persona utilizzando un gioco di parole; Boe inizia a chiamare quella persona per vedere se è presente nel bar, ma egli si accorge velocemente che si tratta di uno scherzo e inizia a minacciare Bart in maniera molto aggressiva. Queste chiamate erano basate su una serie di scherzi telefonici conosciuti come gli scherzi telefonici del Tube Bar: Boe ricalcava in parte il proprietario del Tube Bar Louis Deutsch, le cui risposte volgari sono state fonte d'ispirazioni per le repliche di Boe nei confronti di Bart. Gli scherzi telefonici comparvero per la prima volta nell'episodio L'odissea di Homer, il terzo ad essere mandato in onda, ma erano già presenti anche in Sola, senza amore che è il primo episodio prodotto della serie.James L. Brooks, Matt Groening, Al Jean. (2001). Commento a Sola, senza amore, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox. Con lo sviluppo della serie, divenne sempre più difficile per gli sceneggiatori creare nuovi nomi falsi e scrivere le risposte infuriate di Boe, perciò gli scherzi telefonici diminuirono come gag abituale a partire dalla quarta stagione.Mike Reiss. (2001). Commento a Lisa sogna il blues, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox. Gli scherzi vengono riproposti occasionalmente durante la serie e l'ultima occasione in cui sono comparsi è stato l'episodio Operatore perduto, sebbene in quel caso Bart chiamò diversi baristi in giro per il mondo senza contattare Boe.