Danny l'eletto (The Chosen) è un romanzo di Chaim Potok pubblicato nel 1967 ambientato a Brooklyn nel secondo dopoguerra. Il libro narra la storia dell'amicizia tra due adolescenti ebrei, Reuven Malter, figlio di uno studioso del Talmud, e Danny Saunders, figlio di un rabbino Chassid
Trama Reuven fa parte di quella componente della comunità ebraica di Brooklyn che si discosta dallo stile di vita degli ebrei ortodossi e che i chassidim definiscono in modo sprezzante "apicorsim", un termine utilizzato per quegli ebrei che rinnegano i fondamenti della loro fede o della halachah (o che, semplicemente, non adottano usanze come i riccioli ai lati della testa o le frange fuori dai pantaloni). A scuola, Reuven studia più materie secolari, come l'inglese, di quanto sia ritenuto necessario dai correligionari più osservanti (che percepiscono questo tipo di scuola una distrazione dallo studio del Talmud); anche l'utilizzo della lingua ebraica (invece dello yiddish) per le questioni secolari è visto come una profanazione della lingua santa.
Reuven incontra Danny per la prima volta durante un incontro di softball. La partita si trasforma presto in uno scontro simbolico tra le due comunità ebraiche e Danny, in preda al furore, lancia una palla troppo forte e ferisce in questo modo un occhio di Reuven.
Reuven viene ricoverato in ospedale in quanto una scheggia dei suoi occhiali si è conficcata nell'occhio e si sveglia qualche giorno dopo, ad operazione già riuscita. Durante la sua convalescenza in ospedale fa conoscenza con un giovane pugile e un bambino cieco e vive con trepidazione i giorni del D-day (lo sbarco in Normandia) e dell'invasione degli Alleati nella Germania nazista della fine della seconda guerra mondiale.
Anche Danny viene a trovare Reuven in ospedale, per chiedere scusa dell'accaduto; inizialmente Reuven lo caccia ancora arrabbiato per quanto successo ma poi, spinto anche dal padre, Danny e Reuven diventano grandi amici. Tra le difficoltà comuni agli adolescenti si aiutano a vicenda.
Danny, la cui mente fotografica gli permette di imparare a memoria qualsiasi cosa legga, è destinato a prendere il posto di suo padre come tzaddik della comunità, ma non vuole, perché è attratto dalla psicologia, e cerca di liberarsi dalla sua gabbia leggendo di nascosto Freud e altri libri proibitigli da suo padre. Reuven, al contrario, vorrebbe diventare rabbino, e guarda impotente Danny soffrire per il silenzio che c'è tra quest'ultimo e suo padre, che non gli rivolge la parola se non per studiare il Talmud. Il romanzo segue i due protagonisti mentre crescono e affrontano i primi bivi della vita.
Anche dal punto di vista storico il libro si può dire molto rilevante: in un primo momento verso gli anni della seconda guerra mondiale, e dell'immediato dopoguerra, condividendo le ripercussioni della tragedia della Shoah sulla comunità ebraica di New York che ha vissuto quell'evento non direttamente, ma come ricevendo l'onda d'urto di una bomba scoppiata troppo lontano per essere letale, ma abbastanza vicino per abbattere e stordire.
I due amici sceglieranno di frequentare la stessa università, ma qui nasceranno le prime insidie alla loro amicizia. Il padre di Reuven, infatti, convinto sionista, terrà dei discorsi per convincere il maggior numero possibile di ebrei a condividere l'idea di avere uno Stato ebraico. Il rabbino Saunders, però, non essendo d'accordo con l'idea del padre di Reuven, proibisce a suo figlio di parlare con il suo migliore amico. Reuven non capirà il motivo di questo lungo periodo di silenzio finché non sarà proprio il padre di Danny a spiegarglielo direttamente (e a permettere di nuovo ai due di rivedersi, dato che ormai non poteva più fare niente contro la nascita dello Stato di Israele, giudicato un'entità politica laica e secolare inaccettabile per gli ebrei più religiosi). Alla fine il rabbino Saunders spiegherà come mai avesse educato Danny con il silenzio e che in realtà lui aveva sempre saputo che Danny era interessato alla psicologia e in particolare a Freud.
Un viaggio che a ritroso porta nella culla del chassidismo, nella Polonia, vivaio di una cultura ricchissima e matrice di profondi valori, e di lì ancora più lontano nella storia millenaria del popolo ebraico fino alla distruzione del Tempio di Gerusalemme per cui, vien specificato, vale ancora la pena di svegliarsi di notte per piangere.
Personaggi Reuven Malter Danny Saunders il rabbino Saunders il padre di Reuven Manya Tony Savo Billy i fratelli di Danny e la madre di Danny il professor Galanter
Edizioni
Film, TV o adattamenti teatrali Nel 1981 fu tratto un film, dal titolo italiano "Gli eletti", ed anche un musical prodotto nel 1988.
Voci correlate Chaim Potok Ebraismo Chassidismo
Collegamenti esterni
Categoria:Romanzi di autori statunitensi Categoria:Romanzi ambientati a New York Categoria:Romanzi di Chaim Potok