Ho sposato una strega (I Married a Witch) è un film del 1942 diretto da René Clair. Il film è tratto dal romanzo The Passionate Witch di Thorne Smith.

Roy Webb, autore della colonna sonora della pellicola, ha ricevuto una candidatura agli Oscar del 1943 in qualità di miglior colonna sonora di un film drammatico o commedia.

Trama

Nel 1672 a Salem, Irene (Jennifer inella verione originale) e Daniele (Daniel), una strega e suo padre stregone, stanno per essere bruciati vivi: prima di essere arsi, i due scagliano una maledizione sulla famiglia del giudice Wolley, che li ha condannati al rogo. Ma sopra le loro ceneri viene piantata una quercia, in modo che i loro spiriti rimangano intrappolati per sempre.

Dopo 270 anni, nel 1942, un fulmine colpisce l'enorme albero, spezzando un ramo e lasciando dunque liberi i due fantasmi, che decidono di vendicarsi del giudice Wolley puntando su un suo discendente, Wallace Wolley, candidato alla carica di governatore e in procinto di sposarsi con un'odiosa ragazza di nome Stella. Irene e il padre attuano un piano: si avvicinano all'insegna illuminata di un albergo, facendole prendere fuoco; il tetto comincia a bruciare e le fiamme presto si espandono: Wallace Wolley, che si trova lì, sente una voce di donna proveniente dall'albergo pervaso dal fumo e corre a salvarla: la donna è la reincarnazione di Irene.

Wallace porta Irene nella propria casa, ma presto si pente di averlo fatto, perché la donna si rivela essere un vero tormento; Wallace cercherà in ogni modo di allontanarla, ma non vi riesce, essendo lei un fantasma. Irene, in combutta col padre, manda persino a monte il matrimonio di Wallace. Eppure, nonostante tutto, Wallace e Irene s'innamoreranno, si sposeranno e in seguito avranno figli. Il fantasma di Daniele, data la sua invadenza che rischia di incrinare il rapporto fra Irene e Wolley, viene rinchiuso dalla figlia in una bottiglia, che viene collocata in una vetrinetta sulla mensola del camino del salone della loro dimora.

Produzione Inizialmente indicato come produttore del film, Preston Sturges ne abbandonò la lavorazione per divergenze artistiche con il regista René Clair che si occupò personalmente della produzione.

Chiamato a interpretare il principale ruolo maschile, Joel McCrea rifiutò perché non voleva tornare a lavorare con Veronica Lake che lo aveva affiancato l'anno precedente nel film I dimenticati, diretto appunto da Preston Sturges. La parte andò così a Fredric March. Per il ruolo della dispettosa Estelle era stata interpellata Patricia Morison, ma la scelta definitiva cadde poi su Susan Hayward, e per il ruolo di Dudley, infine ricoperto da Robert Benchley, era stato preso in considerazione Walter Abel.

Il film è stato girato tra il 15 aprile e il 27 maggio 1942 negli Stati Uniti, negli studi Paramount all'indirizzo di 5555 Melrose Avenue, Hollywood, Los Angeles, California.

Distribuzione Il film è stato proiettato nei cinema statunitensi a partire dal 30 ottobre 1942 e in quelli italiani dal 16 maggio 1946. In Italia la pellicola è stata inoltre distribuita in home video da United Artists/Fonit Cetra Video, Nuova ERI, Gruppo Editoriale Bramante.

Accoglienza Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio di critica (Tomatoemeter) del 95% e di pubblico (Popcornmeter) del 71%.

Riconoscimenti 1943 - Premio Oscar Candidatura alla miglior colonna sonora di un film drammatico o commedia a Roy Webb 2018 - Premio Hugo Candidautra al Retro Hugo - Miglior rappresentazione drammatica - Cortometraggio a Robert Pirosh, Marc Connelly e René Clair

Citazioni e omaggi Al film è ispirata la serie televisiva statunitense commedia romantica degli anni sessanta Vita da strega, con protagonista Elizabeth Montgomery nei panni di Samantha, da cui a sua volta è stato tratto il film omonimo interpretato da Nicole Kidman del 2005. Il film Mia moglie è una strega, del 1980, diretto da Castellano e Pipolo, e interpretato da Eleonora Giorgi e Renato Pozzetto, è un remake non dichiarato di questo film. La storia a fumetti Topolino in "Ho sposato una strega", pubblicata sul settimanale Topolino dell'11 febbraio 1990, è una parodia del film. La storia non è stata mai ristampata perché i suoi contenuti sono stati ritenuti troppo controversi per una produzione Disney.

Note Annotazioni

Fonti

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Voci correlate Mia moglie è una strega Topolino in "Ho sposato una strega" Vita da strega Vita da strega (film)

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