La Large White è la razza suina più diffusa e allevata a livello mondialeDan Saladino, Mangiare fino all'estinzione,cap. XV, 2023, trad.Giovanni Garbellini, Einaudi, ISBN 978 8806 25678 4, registrata nel 1868 in Inghilterra. Nel territorio italiano il suo allevamento ha inizio nel 1873 (anno della sua importazione) nelle città del nord Italia come Reggio Emilia, Parma e Mantova, andando a sostituire le razze locali, tanto che per molti anni è anche stata chiamata razza “Reggiana”.

Caratteristiche morfologiche Possiede un mantello bianco con setole bianche e pelle rosea; l'altezza al garrese è di 0.9-1 m; il peso è di media tra 300-350 kg con punte di 450 kg nei maschi e 350 kg nelle femmine (per questo è definita anche la grande razza bianca); ha un profilo leggermente concavo, le orecchie portate in alto, le cosce e le spalle sono ben sviluppate, ha delle natiche convesse con prosciutto spesso, il dorso e i lombi sono lunghi, larghi e muscolosi ed inoltre possiede uno scheletro robusto. Possiede inoltre non meno di 14 capezzoli.

Caratteristiche funzionali La Large White è definita “razza universale” in quanto possiede una notevole diffusione negli allevamenti industriali. Ha un alto grado di fertilità e prolificità, si possono avere circa 10-12 suinetti per parto con peso alla nascita di 1.3-1.4 kg. Crescendo il loro peso arriva oltre 100 kg all'età 6 mesi e oltre 180 kg all'età di un anno; le scrofe inoltre possiedono un'ottima indole materna e lattifera. Altre caratteristiche sono, un'elevata velocità di accrescimento a tutte le età (I.P.M.G di 500-600 g con punte fino a 800 g), ottimo indice di conversione, resa al macello dell'80% e la resa al prosciutto è del 20-22%. La carne è utilizzata per la produzione di prosciutti DOP come il prosciutto di Parma e il prosciutto di San Daniele.

L'associazione italiana allevatori di questa razza si è definita con l'acronimo A.N.A.S. (Associazione Nazionale Allevatori Suini) ed ha sede a Roma.

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