Il Tour della Nazionale di rugby a 15 dell'Australia 1908-1909 fu una serie di incontri di Rugby a 15 disputati dalla nazionale na contro squadre di club, ad inviti, e nazionali di Inghilterra, Galles, Canada e Stati Uniti. Fu il primo tour degli australiani nell'emisfero nord e la compagine viene solitamente indicata come "I primi Wallabies". La squadra era formata quasi esclusivamente da giocatori del Nuovo Galles del Sud a causa del passaggio di molte squadre del Queensland al Rugby league.
In precedenza, avevano visitato l'emisfero nord le rappresentative di (tour del 1905) e (tour del 1906). Entrambe avevano ottenuto importanti ed inattesi successi contro club e nazionali.
Malgrado il successo dei due precedenti tour, quello australiano ebbe scarso risalto sulla stampaThomas (1954), pg 52. soprattutto perché l'Australia aveva avuto magri risultati sino ad allora (una vittoria in dodici partite) nei test contro Nuova Zelanda e le selezioni britanniche nei tour del 1899 e del 1904.Griffiths (1987), 8:3-4.
Malgrado questo, gli australiani disputarono un discreto tour e molti commentatori ritennero che avrebbero potuto fare meglio se avessero avuto più fortuna e meno infortuniGriffiths (1987), 8:4.
Furono disputati due match internazionali ufficiali contro e , mentre non furono organizzati incontri contro e a causa del rifiuto delle due federazioni.
La guida della squadra
Come manager venne scelto il manager della selezione del New South Wales, James McMahon, assistito da Stan Wickham, capitano dei Wallabies in dieci occasioni. Il capitano era Herbert Moran, sostituito in alcune occasioni da Chris McKivat e Fred Wood, vice-capitano.
La divisa di gioco era blu con il simbolo del Waratah, fiore tipico simbolo di Sydney, a confermare la predominanza di giocatori del Nuovo Galles del Sud.
Moran scrisse in Viewless Winds che quando la squadra giunse a Plymouth, un gruppo di giornalisti era ansioso di dare alla squadra australiana un soprannome. Inizialmente era stato scelto quello di Rabbits (Conigli) ma fu presto adottato quello di "The Wallabies".Moran, Herbert (1939) Viewless Winds reproduced in Spirit of the Gamep179
Moran descrisse come "afflizione" il grido di guerra che era stata suggerito dalla federazione rugbistica australiana come "attrazione", sullo stile dell'Haka neozelandese. Egli scrisse: "Dopo molti anni il ricordo del "grido di guerra" provoca ancora in me molta rabbia... Dovevamo saltare in aria ed eseguire dei gesti che fossero scambiati per quelli che i nativi australiani eseguivano in simili circostanze e urlare selvaggiamente parole senza senso durante quella pantomima. Mi rifiutai di guidare quella disgustosa caricatura di danza tribale e regolarmente mi "nascondevo" come un obiettore di coscienza." "
Incontri preparatori e viaggio
La squadra lasciò Sydney l'8 agosto 1908 a bordo della "SS Omrah" diretti a Melbourne. La nave conteneva 115 passeggeri e molte merci. Disputarono un match al Melbourne Cricket Ground contro una selezione dello stato di Victoria, vincendo per 26-6. Quindi transitarono per Fremantle dove sconfissero una selezione dell'Australia occidentale per 58-6.
Nel lungo viaggio Moran introdusse la pratica di effettuare delle riunioni che fossero in parte delle lezioni e in parte dei "brainstorming" con i giocatori incoraggiati a proporre delle idee per migliorare le prestazioni della squadra. Moran usava una lavagna e all'inizio il suo stile di lezione venne deriso dai giocatori, ma seppe convincerli a vedere il rugby come una sorta di gioco degli scacchi.Zavos p. 109
Prima parte del tour
Il primo incontro fu contro il Devon. Peter Burge si ruppe una gamba e non poté più giocare nel tourHowell p. 32. L'Australia vinse comunque, pur giocando in quattordici. Bob Craig aveva portato con sé un pitone nel suo bagaglio come mascotte del tour, ma questo morì lo stesso giorno del primo match.Moran, Herbert (1939) Viewless Winds citato in The Spirit of Rugby, p. 179.
Nel terzo incontro contro la Cornovaglia a Camborne, un altro giocatore si ruppe una gamba. L'avanti del Queensland, Flanagan, si scontrò infatti contro Charles "Boxer" Russell avendo la peggio.
Il quarto match vide i Wallabies affrontare i migliori giocatori di Cardiff e Swansea riuniti nel Glamorgan County, davanti a 20.000 spettatori.
La prima sconfitta arrivò contro Llanelli RFC in una partita combattutissima che resterà nella storia del club gallese.
I giochi olimpici
Mentre si svolgeva il tour, si stavano disputando i Giochi della IV Olimpiade a Londra; fu così che la squadra australiana fu chiamata a rappresentare l'Australasia nel torneo di rugby. Partecipava una sola altra squadra, una selezione della Cornovaglia che rappresentava il Regno Unito. L'incontro, che costituiva quindi la finale olimpica, riscosse scarso interesse, giocandosi nell'ultima settimana dei giochi, iniziati sei mesi prima.Zavos p. 111
L'Australia aveva già vinto contro la Cornovaglia, campione britannica, in un incontro del tour un mese prima. Scozia ed Irlanda avevano declinato l'invito della Rugby Football Union a partecipare ai giochi olimpici e la , detentrice del titolo, non si presentò lasciando alle due squadre la disputa delle sole due medaglie.
La partita venne giocata dentro l'enorme White City, in un'area lungo la piscina olimpica che misurava 110 yard di lunghezza (circa cento metri) con delle protezioni per i giocatori se fossero caduti nella vasca vuotaZavos p. 114 Il terreno era molto scivoloso e pesante a causa dei forti piogge, rendendo la palla assai difficile da controllare. L'eccellenza del gioco degli australiani sorprese il pubblico; l'Australia segnò otto mete.Zavos p. 113 Né Moran, né il vice-capitano Wood giocarono lasciando il titolo di capitano a Chris McKivat, che guidò la squadra ad una facile vittoria per 32-3 e alla gloria olimpica.
La seconda parte del tour
Il match con il Galles
Verso la fine del tour
L'incontro con l'Inghilterra e gli ultimi incontri in Gran Bretagna
Il match avrebbe dovuto essere disputato a Twickhenam ma la costruzione delle tribune fu ritardata dal maltempo e la partita venne spostata.
Ben dieci giocatori esordienti vennero schierati nell'Inghilterra, Dopo un buon inizio inglese con meta di Edgar Mobbs, il Wallaby Norman Row calciò un up-and-under, lo riprese e pareggiò 3-3. L'Australia dominò il secondo tempo, con Boxer Russell che segnò due mete per il risultato finale di 9-3.Planet-Rugby.com retrieved 2009-09-17. Moran non giocò a causa di un infortunio al tendine di Achille.
Il viaggio di ritorno a casa
Alcuni incontri vennero giocati in California e durante il viaggio di ritorno
Statistiche
Il tour in Gran Bretagna si articolò in 31 partite con 25 vittorie australiane, un pareggio e 5 sconfitte. Due i test match con una vittoria con l'Inghilterra e una sconfitta col Galles.
Altri cinque match si disputarono in America (tutte vittorie) e due preparatori in Australia. Un totale di 38 match di cui 32 vinti. 438 i punti segnati e 149 subiti, con 104 mete segnate (80 dai tre quarti e 24 dagli avanti)Zavos 9285
La squadra
Management Manager: J. McMahon Assistente; Stan Wickham Captain: Herbert Moran Vice-Captain: Fred Wood
Estremi Phillip Carmichael (Queensland) William Dix (Armidale)
Centri Charles Russell (Newtown) Daniel Carroll (St. George) John Hickey (Glebe) Frank Smith (Central West) H.L. Daly (Central West) Edward Mandible (Sydney) C.E. Parkinson (Queensland)
Mediani Christopher McKivatt (Glebe) Arthur McCabe (South Sydney) Fred Wood (Glebe) Ward Prentice (West Suburbs) Joshua Stevenson (Northern)
Avanti Thomas Griffen (Glebe) Jumbo Barnett (Newtown) Patrick McCue (Newtown) Sydney Middleton (Glebe) Tom Richards (Queensland) Malcolm McArthur (Eastern Suburbs) Charles McMurtrie (Orange) Robert Craig (Balmain) Herbert Moran (Newcastle) E. McIntyre (Central West) Ken Gavin (Central West) Albert Burge (South Sydney) Peter Burge (South Sydney) Cecil Murnin (Eastern Suburbs) Norman Row (Eastern Suburbs) Peter Flanagan (Queensland) Charles Hammond (Sydney University)
Note
Bibliografia
Collection (1995) Gordon Bray presents The Spirit of Rugby, Harper Collins Publishers Sydney Howell, Max (2005) Born to Lead - Wallaby Test Captains, Celebrity Books, Auckland NZ Moran, Herbert (1939) Viewless Winds - the recollections and digressions of an Australian surgeon P Davies, London Zavos, Spiro (2000) Golden Wallabies Penguin Sydney
Collegamenti esterni
1908 Australia Australia