I Vulcaniani sono una specie extraterrestre immaginaria dell'universo fantascientifico di Star Trek. Compaiono per la prima volta nell'episodio della serie originale Trappola umana, nella figura del Vulcaniano più celebre, Spock. In Italia i Vulcaniani appaiono per la prima volta, sempre nella figura di Spock, nell'episodio Oltre la galassia, per via di un differente ordinamento degli episodi andati in onda rispetto agli Stati Uniti.

I Vulcaniani sono una specie umanoide originaria del pianeta Vulcano, il quale orbita attorno alla stella realmente esistente 40 Eridani A. Sono caratterizzati da un forte senso della ragione e della logica, espresse al massimo delle loro capacità tramite una totale repressione delle emozioni. Dai Vulcaniani si sono separate le specie dei Debrune, degli Zami e dei Romulani. Inoltre ha origini comuni con i Vulcaniani anche la specie dei Mintakiani.

Nell'universo di Star Trek, i Vulcaniani sono la prima specie extraterrestre incontrata ufficialmente dagli Umani, come narrato nel film Primo contatto, con cui successivamente fonderanno la Federazione dei Pianeti Uniti, assieme anche ad Andoriani e Tellariti.

Storia

A detta di T'Pol, i Vulcaniani si sono evoluti sul pianeta Vulcano; un secolo dopo, il comandante Spock afferma invece che il pianeta Vulcano fu colonizzato circa anni prima da una specie da cui essi discendono. Nel 2369 si è scoperto che molte delle forme di vita umanoidi della Via Lattea, tra cui i Vulcaniani, discendono da una sola specie che seminò il proprio DNA su molti mondi nella galassia.

Un tempo i Vulcaniani erano una razza molto violenta e passionale, persino per gli standard terrestri. Essi credevano in molte divinità, come Guerra, Pace e Morte. Con il crescere del loro livello tecnologico, raggiunsero il punto in cui questa loro natura violenta li portò sull'orlo dell'estinzione.

Nel III secolo, un filosofo di nome Surak condusse i Vulcaniani fuori dalla spirale di guerra e violenza predicando la soppressione delle emozioni e fondando una nuova cultura basata sulla logica, simboleggiata dal concetto dellInfinite Diversità in Infinite Combinazioni (IDIC), secondo cui le diversità vanno abbracciate senza pregiudizi per poter vivere in pace. Tuttavia, non tutti vollero seguire questa nuova via e si scatenò una guerra nucleare, durante la quale Surak stesso morì. Infine, i Vulcaniani che rifiutarono gli insegnamenti di Surak lasciarono Vulcano e colonizzarono altri mondi, tra cui Romulus, dove nacque l'Impero Stellare Romulano. In un momento storico imprecisato, i Vulcaniani e i Romulani entrarono in guerra per un periodo di un centinaio di anni, in un conflitto causato da un membro del Continuum Q.

Un altro gruppo di Vulcaniani che rifiutarono la filosofia di Surak divenne noto come V'tosh ka'tur, o "Vulcaniani senza logica"; questi credevano nel controllo delle emozioni attraverso l'esperienza diretta, non attraverso la soppressione delle stesse. Anche loro lasciarono Vulcano, ma divennero dei nomadi.

I Vulcaniani condussero una serie di missioni di esplorazione nel Sistema Solare già nel 1957; infatti furono una delle prime specie del quadrante a sviluppare la propulsione a curvatura. T'Pol riferì a Jonathan Archer che i Vulcaniani "non condividono l'entusiasmo per l'esplorazione spaziale" tipica degli Umani, riferendosi al lungo tempo trascorso dal primo viaggio vulcaniano a velocità di curvatura, con superamento del fattore curvatura 2, seppur essi siano comunque una razza esploratrice.

Il 5 aprile 2063, il vascello scientifico vulcaniano T'Plana-Hath assistette al lancio della prima nave terrestre a velocità di curvatura, la Phoenix, realizzata da Zefram Cochrane, per poi stabilire, il giorno seguente, il primo contatto con la popolazione del pianeta Terra.Si veda il film Primo contatto. In seguito, i Vulcaniani divennero una sorta di guida per gli Umani, in particolare nei viaggi attraverso la Galassia, considerandoli molto simili a loro stessi prima del Tempo del Risveglio, ovvero l'epoca successiva a Surak.

Tra il XXI secolo e il XXII secolo, i Vulcaniani presero contatto con Cardassiani, Trill, Tholiani, Klingon e diverse altre razze. Tra esse vi è una razza loro prossima, gli Andoriani, con cui storicamente vi sono state schermaglie e rivalità. Gli Umani contribuirono a stabilire dei negoziati tra le due parti, in particolare riguardo a un planetoide di Classe D, Paan Mokar, come lo chiamano i Vulcaniani.

Nel XXII secolo, l'Alto Comando Vulcaniano, alla guida dell'esplorazione e della difesa planetaria, ottenne molto più potere negli affari pubblici. A causa di ciò, la politica vulcaniana verso gli Andoriani divenne più aggressiva e interventista, finendo per usare il monastero su P'Jem come base da dove spiare le loro attività.

I Vulcaniani nel frattempo divennero meno tolleranti nei riguardi delle sfide politiche e filosofiche dell'Alto Comando, in particolare riguardo alle purghe dei Sirraniti, i quali affermavano che la società vulcaniana non seguiva più gli insegnamenti di Surak. Queste tensioni portarono a una crisi, chiamata “Riforma Vulcaniana”, che portò al rovesciamento dell'Alto Comando e del suo leader, V'Las, il quale era segretamente alleato dei Romulani, e alla restaurazione di un governo guidato da Kuvak e T'Pau. Uno dei primi atti del nuovo governo fu la fine della politica di ostacolo all'espansione umana nella Galassia.

Nel XXIII secolo, i Vulcaniani non avevano memoria di essere mai stati conquistati e non potevano neppure immaginare di poterlo essere in futuro. Alla fine del XXIV secolo, erano tra i membri principali della Federazione Unita dei Pianeti, coinvolti in ogni aspetto della società federale, oltre ad essere presenti nelle colonie federali fondate, ad esempio, vicino alla Zona Demilitarizzata stabilita dal Trattato tra Cardassiani e Federazione del 2370; vi erano infatti dei Vulcaniani, tra i rappresentanti di queste colonie, durante le discussioni con i Cardassiani riguardo agli attacchi terroristici del movimento dei Maquis. Anche tra questi ultimi, vi era almeno un Vulcaniano, Sakonna, che fece uso delle abilità mentali della sua specie per gli interrogatori.

Nello stesso secolo, la tradizione di essere esploratori continuò: una nave vulcaniana fu la prima della Federazione a prendere contatto con una civiltà del quadrante Gamma, i Wadi. Sempre nel quadrante Gamma, furono tra i primi a incontrare i Rakhari e a trovare i resti della civiltà Hur'q.

Nonostante le difficili relazioni tra la Federazione e i Romulani, alcuni Vulcaniani tentarono di stabilire un rapporto più cordiale con i loro cugini, con l'intento finale di provare a riunificare le due culture. Questi tentativi portarono però a scarsi successi.

Universo dello specchio

Nell'universo dello specchio, quando i Vulcaniani stabilirono il primo contatto con la Terra, Zefram Cochrane sparò al primo di loro che mise piede sul pianeta, credendo che il vascello fosse il primo di una forza d'invasione. Gli Umani poi studiarono la tecnologia della T'Plana-Hath e con le nuove conoscenze, più tardi, conquistarono Vulcano e altri mondi.

Riguardo agli anni '50 del XXII secolo, i Vulcaniani fossero ormai tutti schiavi degli Umani e considerati quindi individui inferiori. Diversi Vulcaniani si ribellarono all'Impero Terrestre ma, nel 2267, la rivolta sembrava essere stata sedata, anche se pare che da allora i Vulcaniani siano stati trattati con maggior rispetto e persino temuti da alcuni Umani.

Negli anni '70 del XXIV secolo, i Vulcaniani servirono come schiavi nell'Alleanza tra Cardassiani e Klingon, in particolare nella base stellare Terok Nor. Alcuni Vulcaniani come Tuvok, inoltre, si unirono alla Ribellione Terrestre.

Kelvin Timeline

Nella realtà alternativa ideata da J. J. Abrams, il pianeta Vulcano venne distrutto da un Romulano di nome Nero nel 2258. Più di sei miliardi di Vulcaniani rimasero uccisi, con una stima di appena 10 000 sopravvissuti. Dopo ciò, Spock annotò nel suo diario personale che l'esistenza stessa della razza Vulcaniana era a rischio. Lo Spock proveniente dall'universo originale fondò una colonia per i sopravvissuti, che l'anno successivo si insediò ufficialmente e venne chiamata Nuova Vulcano.Si veda film Into Darkness - Star Trek.

Separazione

Nella storia vulcaniana è presente un evento noto come "Separazione" che, in un lontano passato, ha visto un gruppo di Vulcaniani, capeggiati dall'ammiraglio Debrune, separarsi dal popolo vulcaniano originale per dare vita a nuove specie da esso derivate. La prima di queste specie, i Debrune, ha preso nome dallo stesso ammiraglio, che li ha portati a visitare numerosi pianeti nel IV secolo, fondando alcune colonie, tra cui gli avamposti di Barradas III, Draken IV e Calder II.

Dopo aver diviso i propri seguaci, Debrune ha ordinato loro di continuare nella ricerca di un nuovo pianeta da colonizzare e dove fondare la loro civiltà. Uno di questi gruppi, capeggiato dal vice ammiraglio Torek, ha preso possesso del pianeta Rigel V, fondandovi la civiltà degli Zami, una delle tre specie note con il nome di Rigeliani che abitano i rispettivi tre pianeti del sistema Rigel, nella costellazione di Orione.

Un altro gruppo ha raggiunto invece il pianeta di Romulus, fondandovi la civiltà dei Romulani.

Fisiologia

A prima vista, i Vulcaniani sono molto simili agli Umani, tranne per le sopracciglia dritte e ben curate e per il distintivo padiglione auricolare che termina a punta. La maggior parte di essi ha capelli lisci e lucidi di colore marrone scuro o, più comunemente, nero; la pelle ha una tonalità chiara, vagamente verde. Alcuni Vulcaniani, incluso Tuvok, hanno la pelle marrone simile agli Umani di origine africana; altri ancora sono fisiognomicamente simili agli asiatici.

Anche i Vulcaniani, proprio come gli Umani, hanno peli sul corpo e i maschi raramente sviluppano una peluria pure sul volto, come visibile su Syvok e Spock nell'universo dello specchio.Si veda il film Star Trek V - L'ultima frontiera.Si veda film Star Trek (2009). I Vulcaniani possiedono un dente anteriore con tre cuspidi che può essere protetto dal degrado per decenni con un composto trifluorinato. Il loro udito è molto più sensibile di quello umano e le donne vulcaniane hanno anche una grande sensibilità olfattiva.

Contrariamente all'aspetto fisico, l'anatomia dei Vulcaniani differisce radicalmente da quella umana. Per esempio, il loro cuore si trova dove normalmente è situato il fegato umano e batte centinaia di volte al minuto. Il loro tratto digerente è in grado di adattarsi molto all'alimentazione del luogo in cui vivono e, nel tempo, in grado di abituarsi, ad esempio, al cibo umano.Si veda film Star Trek Beyond.

Il sangue vulcaniano è a base di rame, con un colore ramato o ruggine nelle vene e verde nelle arterie, spiegando così la tinta verdastra della pelle. Anche i lividi e le abrasioni cutanee assumono una tonalità verdastra. I Vulcaniani possiedono un sistema respiratorio molto efficiente, adatto ad estrarre l'ossigeno dalla sottile atmosfera di Vulcano. Si trovano più a loro agio a temperature alte, soprattutto da anziani, in quanto Vulcano stesso è un pianeta caldo e arido con temperature che variano dai 30 ai 55°C. Nella serie Star Trek: Voyager, Tuvok dice a Tom Paris che i Vulcaniani iniziano a sudare alla temperatura di 350 kelvin, cioè 77°C. Sempre a causa delle caratteristiche del loro pianeta d'origine, i Vulcaniani sono in grado di sopravvivere diversi giorni senza acqua e possiedono una palpebra interna che protegge i loro occhi da sabbia e polveri. I Vulcaniani sono inoltre in grado di sopravvivere a lungo senza cibo e senza dormire; sotto stress riescono a resistere senza riposare anche per settimane. La grande resistenza è accompagnata da una forza fisica superiore di tre volte rispetto agli Umani e da riflessi molto più rapidi.