Biografia

Il 16 settembre 1956 stabilisce il record mondiale dei 200 metri piani, correndo a Sydney in 23"2. Con il primato mondiale dei 200 metri (che deterrà fino al 9 luglio 1960), diventa di diritto a soli 18 anni la favorita per l'oro ai Giochi olimpici di .

Cuthbert prima di tutto raggiunse la finale dei 100 m, mentre la detentrice del primato mondiale, la connazionale Shirley Strickland, venne eliminata nelle batterie. Cuthbert vinse la finale, rendendo ancora più alta l'attesa per i 200 m. Non tradì le aspettative di tifosi e media, vincendo l'oro, a cui ne aggiunse un terzo nella staffetta 4×100 m, in cui trascinò l'Australia al record mondiale, correndo l'ultima frazione.

Alle Olimpiadi di fu a sorpresa eliminata nelle batterie dei 100 m e la delusione fu tale da indurla al ritiro.

Tornò però in pista due anni dopo ai Giochi del Commonwealth 1962, che si disputarono a Perth ed in cui gareggiò nei 400 metri. Due anni più tardi vinse l'oro in questa disciplina, appena inserita nel programma olimpico, a , battendo la britannica Ann Packer. Dopodiché si ritirò definitivamente.

A Ermington, sobborgo di Sydney, le è stata intitolata la via principale. Da tempo malata di sclerosi multipla, è morta il 6 agosto 2017. Ai Giochi olimpici di era stata uno degli ultimi tedofori nella cerimonia di apertura, nonostante fosse costretta all'uso della sedia a rotelle.

Aveva una sorella gemella,Marie.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1956Giochi olimpici Melbourne100 m piani11"5200 m piani23"44×100 m44"51958Giochi delCommonwealth Cardiff100 iarde4ª10"7220 iarde23"774×110 iarde46"121960Giochi olimpici Roma100 m pianiQuarti di finale12"01962Giochi delCommonwealth Perth100 iardeSemifinale11"0220 iarde5ª24"804×110 iarde46"711964Giochi olimpici Tokyo400 m piani52"0

Onorificenze

Note

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