Scrittore abilissimo di feuilleton satirici, comincia a scrivere per il teatro dal 1958. È un tipico rappresentante di quegli intellettuali che assistono al disfacimento culturale. Il suo è un teatro palesemente lontano dalla vita quotidiana: "Qualsiasi cosa si svolga sulla scena ha un inizio e una fine, e soprattutto non ha alcuna conseguenza: l'esatto opposto di quanto accade nella realtà, dove ogni azione ha effetti che più si allontanano, meno sono prevedibili, tanto da risultare imponderabili" (Sławomir Mrożek, Teatro e realtà, in "Dialog", 1989). Spesso visto come un drammaturgo del "teatro dell'assurdo" caratteristica che è vera solo per la sua primissima produzione. Nel tempo si avvicinerà sempre più alla poetica di Witkiewicz e Gombrowicz.
Controversia
Nel 1953, durante il regime stalinista in Polonia, Mrożek fu uno dei tanti firmatari di una lettera aperta alle autorità polacche che partecipava alla campagna di diffamazione dei sacerdoti cattolici di Cracovia, su tre dei quali pendeva una condanna a morte (ma mai eseguita) da parte del governo comunista dopo essere accusati senza fondamento di tradimento.
Opere tradotte in italiano In alto mare - Strip-tease - Karol, trad. di Anton Maria Raffo, Lerici, Milano, 1962 La Polizia - Il martirio di Piotr Ohey, trad. di Vera Petrelli Verdiani, Lerici, Milano, 1963 L'elefante, trad. di Riccardo Landau, Einaudi, Torino, 1963 Il tacchino, trad. di Riccardo Landau, Einaudi, Torino, 1965 Moniza Clavier. Una storia d'amore, trad. di Pietro Marchesani, Scheiwiller, 1993 Teatro: Tango - Emigranti - Il gobbo - Il ritratto, trad. di Salvatore Esposito, Lucio Gambacorta, Gerardo Guerrieri, Einaudi, Torino, 1995 I reverendi, trad. di Pietro Marchesani, Il nuovo Melangolo, Genova, 2001 La vita per principianti. Un ABC senza tempo, trad. di Giovanna Agabio, Bompiani, Milano, 2015 Quando finirà tutto questo? Trilogia grottesca: Il macello - A piedi - Giorno d'estate, trad. di Giovanni Pampiglione, a cura di Lorenzo Pompeo e Lorenzo Gafforini, Lamantica Edizioni, Brescia, 2025
Altre opere Słoń in polacco, satira, 1957
Riconoscimenti 1962 - Premio Kościelski 1972 - Premio di Stato austriaco per la letteratura europea 1987 - Premio Franz Kafka della città di Klosterneuburg 2006 - Premio Samuel Bogumil Linde 2010 - Premio Pen Club polacco Jan Parandowski 2011 - Nagroda Literacka Nike per Dziennik 1962–1969
Onorificenze
Note
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Collegamenti esterni
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