Carriera Giocatore

Comincia a giocare e a segnare nella squadra della sua città natale, la , dove presto inizia a far coppia in attacco con Giovanni Pagliari,

Con lui i biancorossi raggiungono nel 1980 la Serie C2, dopo anni trascorsi a barcamenarsi nei dilettanti, siglando tra le altre una rete nel sentito derby regionale contro la del 5 aprile 1981, vinto 1-0 e valevole per la stagione 1980-1981.

Nell'estate di quell'anno sale in Serie B grazie al passaggio al . In Umbria lo segue anche Pagliari facendo così di nuovo coppia nel reparto d'attacco dei grifoni, con cui rimane per un triennio prima di approdare in Serie A con la maglia del .

Con i lariani rimane solo una stagione, 1984-1985, dove racimola 22 presenze, per lo più da subentrato, e realizza 3 reti, risultando ciò nonostante il capocannoniere della squadra lombarda.

Torna quindi per un'annata a Perugia, ancora fra i cadetti, per poi accasarsi fugacemente al e poi al dove, pur non trovando molto spazio, nel campionato 1986-1987 contribuisce alla promozione dei romagnoli in massima categoria.

Nell'estate seguente scende in C2 a vestire la divisa rossoblù del , militando nella società umbra per tre stagioni prima di chiudere la carriera in Sardegna, all'età di trent'anni, con un ultimo torneo nell', sempre in quarta serie.

A soli 30 anni smette col calcio giocato.

Allenatore Dal 2008 al 2010 è divenuto allenatore di diverse squadre del settore giovanile della Maceratese, per poi passare a essere vice in prima squadra.

Palmarès Giocatore

Maceratese: 1979-1980 (girone C)

Bibliografia

Collegamenti esterni