La gerarchia di bordo sulle navi mercantili italiane, nell'ordinamento giuridico, è disciplinata in linea generale dal codice della navigazione italiano.
Disciplina generale La gerarchia dei componenti dell'equipaggio marittimo è la seguente:
1. comandante;
2. direttore di macchina, comandante in seconda, capo commissario, e medico di bordo direttore del servizio sanitario;
3. primo ufficiale di coperta, primo ufficiale di macchina, cappellano, primo medico aggiunto, primo commissario;
4. secondo ufficiale di coperta, secondo ufficiale di macchina, secondo medico aggiunto, secondo commissario, primo radiotelegrafistaA seguito della implementazione del Sistema GMDSS, ovvero del Global Maritime Distress and Safety System, la figura dell'ufficiale Radiotelegrafista, in ottemperanza ai vigenti regolamenti internazionali in materia di navigazione marittima, sicurezza in mare e comunicazioni nave-nave/nave-terra/terra-nave, ha ceduto il posto alla più nuova figura del GMDSS GENERAL OPERATOR;
5. gli altri ufficiali;
6. nostromo e maestro di macchina;
7. gli altri sottufficiali;
8. i comuni.
Il pilota durante il periodo in cui presta servizio a bordo è equiparato al primo ufficiale.
Le disposizioni di cui al codice della navigazione italiano, parlando di navi di bandiera italiana, quali legittime leggi dello Stato, continuano ad essere valide in ogni caso per la disciplina organizzativa e per i rapporti di servizio e disciplinari a bordo, tuttavia, la materia negli anni ha subito una propria evoluzione dovuta in special modo alla grande crescita del numero di navi da crociera, a bordo delle quali, per motivi di natura commerciale, è prevista la presenza di un gran numero di nuove figure professionali, oltre alla necessità di avere equipaggi multietnici. Quanto detto, se anche solo a livello contrattuale e organizzativo, dal punto di vista specialmente alberghiero, ha generato novità assolute rispetto a quanto accadeva prima degli anni dal 1980 al 2000.
In tale contesto, la figura del "Capo Commissario" - contemplata dall'ancora valido, operante e immutato articolo 321 del Codice della Navigazione - è scomparsa dallo scenario contrattuale marittimo. I contratti di lavoro del personale marittimo non contemplano più questa figura e pertanto, gli stessi detti contratti di categoria nel disciplinare la materia salario, partono dal grado di primo commissario, trasformando quegli ufficiali, che già erano capi commissari sino a poco tempo fa, in “Hotel Manager” o "Hotel Director", con contratti e appannaggi che sono fuori dalla contrattualistica marittima e più vicini alle remunerazioni per i ruoli dirigenziali delle stesse varie aziende che armano o gestiscono navi per il servizio crociere. In questo contesto e secondo le nuove regole contrattuali, la gerarchia amministrativa, in ordine al livello salariale, a bordo della nave ha assunto un aspetto leggermente diverso e differenziato rispetto a quanto disciplinato dal detto Codice della Navigazione.
Qui di seguito, la scala generale dei livelli di inquadramento e dei salari come previsto dai CCNL di categoria (le figure che stanno sulla stessa riga hanno stessi trattamenti contrattuali/salariali):
Ufficiali comandante; direttore di macchina, capo commissario, medico di bordo direttore del servizio sanitario su navi da passeggeri; comandante in Seconda, secondo direttore di macchina (Grado quest'ultimo non previsto dal Codice della Nav.); primo ufficiale di coperta, primo ufficiale di macchina, navi a LC aventi Stazza Lorda uguale o superiore a 3000 tsl, oggi GT; primo ufficiale di coperta, primo ufficiale di macchina, primo medico, primo commissario, navi da crociera; secondo ufficiale di coperta, secondo ufficiale di macchina, navi navi a LC aventi Stazza Lorda uguale o sup a 3000 tsl, oggi GT; secondo ufficiale, secondo commissario, navi da crociera; terzo ufficiale di coperta, terzo ufficiale di macchina, navi a LC aventi Stazza Lorda uguale o sup a 3000 tsl, oggi GT; terzo ufficiale, terzo commissario, navi da crociera; allievo ufficiale di coperta / allievo ufficiale di macchina a LC su navi sup a 3000 tsl e con più di 9 mesi di navigazione; allievo ufficiale di coperta / allievo ufficiale di macchina a LC su navi sup a 3000 tsl e con meno di 9 mesi di navigazione;
Sottufficiali nostromo, sottufficiale capo servizio navi a LC sup a 3000 tsl; sottufficiale capo servizio navi crociera; sottufficiale, cuoco equipaggio, cambusiere, ottonaio, carpentiere, tankista, elettricista navi sup a 3000 tsl, sottufficiale, 1º guardarobiere, tipografo, assistente d'ufficio navi crociera;
Comuni comune di coperta, comune di macchina, cameriere, fuochista, ingrassatore; comune navi crociera, 2º cuoco, lavandaio, stiratrice; carbonaio navi superiori a 3000 tsl, carbonaio navi da crociera, giovanotto di prima, giovanotto di macchina, garzone di prima navi superiori a 3000 tsl, terzo cuoco navi da crociera giovanotto di 2ª, garzone di 2ª, garz, cucina navi sup a 3000 tsl; giovanotto di 1ª, giovanotto di macch, garz. cucina crociera; mozzo, piccolo di camera, picc. cucina, all, comune poliv. navi sup a 3000 tsl, mozzo, Piccoli a accompagnatrici turistiche navi crociera. allievi cuochi navi crociera.
In ogni caso e indipendentemente dall'ordine gerarchico sopra indicato, nei contesti riguardanti la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la polizia di bordo, la catena di comando include solamente le seguenti figure: Comandante, Comandante in Seconda, Primo Ufficiale Coperta, Secondo Ufficiale Coperta, Terzo Ufficiale Coperta, Allievo Ufficiale Coperta, Nostromo, Marinai.
Nota tecnica:
La stazza delle navi, a seguito di mutamenti normativi emanati dall'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) e recepiti a livello internazionale, non si esprime più in tonnellate di stazza lorda (TSL) e tonnellate di stazza netta (TSN), ma con un numero che rappresenta una specifica quantità derivante dallo sviluppo di una formula, non avente unità di misura.
Attualmente, i detti valori di stazza vengono espressi con il valore numerico seguito da GT ovvero gross tonnage per la stazza lorda e con il suffisso NT ovvero net tonnage per la stazza netta.
Nel caso della tabella di cui sopra e delle successive indicazioni, appartenenti a questo argomento, i valori della TSL dovranno intendersi con il suffisso GT ovvero gross tonnage e non con il suffisso TSL come indicato.
Qui di seguito la foggia delle uniformi e dei distintivi di categoria come previsto dallo
Album delle Uniformi Edito dal Ministero della Marina Mercantile nel 1960 e successive modificazioni
Uniforme per ufficiali di bordo
Uniforme invernale
È di colore blu Marina, con giacca a doppio petto con 6 bottoni, senza spacchi, con collo rivoltato e senza taschino in alto al lato sinistro. Le tasche laterali sono del tipo coperte con pattina.
La giacca di cui sopra va indossata su camicia bianca con colletto rivoltato con cravatta pendula a due code di colore nero.
I pantaloni sono di modello classico con 4 pinces in vita, due per lato e con tasche laterali a taglio verticale in cucitura. Inoltre gli stessi avranno tasche posteriori a taglio orizzontale chiuse da un bottone di colore blu e taschino laterale in cintura al lato destro. Per questo tipo di uniforme saranno obbligatoriamente calzate scarpe di cuoio nere con tomaia intera e lucida su calzini di colore nero. Eventuali guanti, quando previsto, dovranno essere di pelle nera.
Uniforme estiva
Nel corso della stagione estiva o dove il clima si possa ritenere idoneo all'utilizzo di tali uniformi, gli ufficiali indosseranno uniformi composte da:
Giacca monopetto a tre bottoni con collo rivoltato di tela bianca, su pantaloni bianchi della stessa tela con pinces alla vita nel numero di due per lato. La giacca va indossata su camicia bianca con colletto rivoltato con cravatta pendula a due code di colore nero.
È data facoltà di utilizzare anche la giacca estiva bianca con colletto a pistagna o, come più comunemente noto, alla coreana.
Le scarpe sono di cuoio a tomaia intera laccate con vernice bianca. I calzini sono di colore bianco. Su questo tipo di uniforme sono utilizzati distintivi di grado del tipo a controspalline confezionati con gallone doppio da 23 millimetri e gallone dritto da 10 millimetri. L'intervallo tra i galloni è di millimetri 3, la circonferenza interna della volta di bitta è di 18 millimetri.
Per il grado di comandante, la cordonatura formante la base della corona navale è a non meno di 4 millimetri dalla estremità superiore della volta di bitta. Sui baveri della giacca bianca sono apposti distintivi di sezione e/o di categoria in metallo color oro, in luogo di quelli di canutiglia utilizzati per la giacca della divisa blu invernale.
Tutti gli ufficiali, dove non previsto, ovvero all'aperto, di giorno durante i turni di guardia, e dove ammesso dal servizio e dal regolamento di bordo imposto dalla Compagnia e dal comandante della nave, in luogo della uniforme completa, possono alleggerirsi della giacca e rimanere solamente con la camicia a mezze maniche sormontata dalle dette controspalline con distintivi metallici di categoria ai lati del colletto.
La camicia deve essere del tipo da marina con doppie tasche e pettorina a filo collo.
Uniforme estiva blu
Dal 2006, per il personale imbarcato, in luogo della dismessa uniforme estiva kaki, è entrata in uso un'uniforme di colore blu composta da camicia e pantaloni della stessa foggia della uniforme bianca. Per questo particolare tipo di uniforme la cintura e le scarpe sono di cuoio nero ed è indossata con calzini neri e con berretto bianco da marina.
Si completa, inoltre, con un giubbotto di colore blu con cerniera e con controspalline per le attività operative di navigazione e per le attività in ore notturne.
Il giubbotto ha il colletto girocollo, i polsini e il girovita elasticizzati e sulle spalle reca i canalotti per l'applicazione delle controspalline dei galloni distintivi di grado.
Uniforme da mezzo tempo e varianti varie
L'uniforme si compone di pantaloni blu, scarpe nere, calzini neri, cintura di cuoio nero e, inoltre:
a) camicia bianca a maniche lunghe e/o maniche corte, con cravatta nera a due code pendule e con galloni di grado su supporti tubolari, in maniera tale da poter in qualunque momento indossare la giacca blu della uniforme invernale;
b) camicia bianca a maniche corte con collo aperto con alle cuspidi del colletto i distintivi metallici previsti per la sezione di appartenenza, ovvero senza cravatta e con galloni di grado a controspalline passanti.
Questo tipo di uniforme varia nella sua funzione in dipendenza della pesantezza della stoffa utilizzata per il confezionamento dei pantaloni, con pantaloni blu leggeri (estivi), in alcune compagnie, viene utilizzata anche quale uniforme estiva per lavoro d'ufficio o di ponte; con pantaloni blu pesanti (invernali) e/o quando necessario con maglione da marina con i dovuti distintivi di grado -galloni con supporti tubolari- diventa l'uniforme invernale da lavoro di ufficio o di ponte.
Altri capi di corredo dell'ufficiale di bordo
Per il completamento del corredo di un ufficiale di bordo di navi mercantili nazionali impiegate in servizio passeggeri si aggiunge, a quanto sopra, un cappotto o pastrano, un cappottino, un dinner jacket da sera estivo, un abito da sera invernale tipo smoking. Il cappottino porta i galloni da manica della stessa foggia di quelli previsti per le uniformi blu invernali, con la differenza che i galloni di grado sono del tipo a giro manica e non di lunghezza limitata a 90 millimetri. Le uniformi da sera o da gala ovvero il dinner jacket e lo smoking sono indossate su disposizione del comando di bordo e con cravatta annodata di seta nera del tipo cosiddetto a farfalla.