Anfurro è una frazione del comune di Angolo Terme, in bassa Val Camonica, provincia di Brescia.
Geografia fisica Territorio Sorge in posizione panoramica sulla media Val Camonica ed il Lago d'Iseo. È suddiviso in due antiche contrade, Anfurén de hòta (Anfurro di sotto) e Anfurén de sura (Anfurro di sopra), probabilmente un tempo due frazioni distinte, come potrebbe testimoniare la presenza di due chiese.
Origini del nome Pe l'Olivieri il nome deriva dalla sua posizione isolata e fuori mano: en föra, in fuori, all'esterno.
Nel XII secolo è ricordato come Amphoro, nel secolo XVI come Anfur mentre Giovanni da Lezze nel 1609 lo chiama Honfurro.
Storia
Anfurro è ricordato come ribelle ai diritti feudali del vescovo di Brescia nel 1389.
Nel 1409 Comicino Federici di Angolo esorta i guelfi di Anfurro a consegnarsi al Malatesta, stanco delle scorrerie fatte a suo danno nella zona.
L'11 maggio 1465 sono investiti delle decime feudali Bernardino Mastarino e Pasino Federici di Artogne.
Il comune rimase autonomo fino al 1927, quando venne unito a quello di Angolo Terme.
Nel 1973 40 famiglie dovettero sgomberare dalle loro abitazioni a causa di una frana.
Feudatari locali Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato:
Famiglia Stemma Periodo Federici 1465 - ?
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Le chiese di Anfurro sono: Parrocchiale dei santi Nazzaro e Celso, costruzione della fine del 500 in pietra simona. All'interno opera della scuola fantoniana. Santuario della Madonna della Neve (o delle "crape"), costruzione barocca con colonne in pietra di Sarnico.
Società Tradizioni e folclore Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomignoli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Anfurro è Sighegn.
Note
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