Biografia
Giovinezza Alessandro di Jugoslavia il 13 agosto 1924 a White Lodge, nei pressi di Richmond Park, a Londra, primogenito del principe Paolo Karađorđević e della moglie, la principessa Olga di Grecia. Alessandro disse dei suoi genitori: "Mio padre era un uomo erudito, un uomo rinascimentale, un dizionario vivente di cultura con un occhio attento per tutto ciò che era bello. Quanto a mia madre, beh, era semplicemente bellissima." Il principe apparteneva alla dinastia serba dei Karađorđević, al tempo casa regnante del regno dei Serbi, Croati e Sloveni, poi di Jugoslavia, discendendo però anche dalle famiglie Romanov, Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, Meclemburgo e Hohenzollern. Alessandro aveva un fratello, Nicola, e una sorella, Elisabetta, e inoltre era primo cugino dei principi Edoardo, Alexandra e Michael di Kent, essendo sua madre sorella di Marina, duchessa di Kent.
Nei suoi primi anni di vita, Alessandro visse in parte a Belgrado dove il padre aveva il ruolo di reggente del Regno di Jugoslavia, dal momento che il neo sovrano Pietro II, succeduto al padre Alessandro I, assassinato a Marsiglia nel 1934, aveva solo undici anni. Riguardo allo zio Alessandro, Paolo diceva: "Avevamo entrambi lo stesso temperamento, impavidi, audaci, provocatori... Mi identificavo più con lo zio Alessandro che con mio padre". Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, il principe Alessandro, che stava frequentando l'Eton College, ritornò frettolosamente in Jugoslavia; nel 1941 il reggente Paolo fu detronizzato, all'alba dell'invasione delle truppe dell'Asse, e così lui e la sua famiglia, Alessandro incluso, lasciarono il paese e andarono in Grecia, poi in Kenya ed infine in Sudafrica. Il principe Paolo divenne oggetto di una campagna sgradevole, progettata per diffamarlo e trasformare la sua immagine. Nel frattempo, Alessandro fu mandato in Inghilterra, dove divenne pilota di aerei.
Alla fine al principe Paolo di Jugoslavia e alla sua famiglia fu permesso tornare in Europa, dove Paolo e sua moglie Olga si stabilirono in un grande appartamento a Parigi, visitando spesso anche Firenze, dove vivevano le prime cugine di Olga, Elena ed Irene di Grecia. Alessandro fu variamente descritto come un gentiluomo della vecchia scuola e un principe playboy.
Primo matrimonio Nel 1954, Alessandro Karađorđević si fidanzò con la principessa Maria Pia di Savoia, primogenita dell'ex re Umberto II d'Italia e della moglie, la regina Maria José, nata principessa del Belgio. I due si erano conosciuti durante la celeberrima Crociera dei re, organizzata dai sovrani Paolo e Federica di Grecia. Alessandro e Maria Pia si sposarono il 12 febbraio 1955 a Cascais, in Portogallo, dove il padre della sposa viveva in esilio. Tra gli invitati all'evento vi erano anche le sorelle della sposa, Maria Gabriella e Maria Beatrice, il fratello Vittorio Emanuele, principe di Napoli, Maria Francesca di Borbone-Parma, nata Savoia, la regina Giovanna di Bulgaria e Simeone II di Bulgaria, Anna, duchessa d'Aosta, la principessa Irene di Grecia, il conte e la contessa di Barcellona, l'infanta Maria Cristina di Spagna, Marina, duchessa di Kent assieme ai figli Edoardo ed Alexandra, il duca e la duchessa di Braganza, il conte e la contessa di Parigi, il principe e la principessa di Hannover. .
Tre anni dopo, la principessa Maria Pia diede alla luce due gemelli, Dimitri e Michel. Un'altra coppia di gemelli fece la sua comparsa cinque anni dopo, ma a quel tempo il matrimonio stava attraversando gravi difficoltà. Alessandro racconta: "Andai in Portogallo e incontrai re Umberto II. Gli spiegai che le circostanze che avevano influenzato il mio rapporto con sua figlia avevano superato il punto in cui era possibile qualsiasi riconciliazione. Era piuttosto turbato. "Noi Savoia non divorziamo", re Umberto II rispose ma il principe Alessandro rispose: "Ma noi Karađorđević sì!". La coppia divorziò nel 1967. Alessandro e Maria Pia ebbero quattro figli, due coppie di gemelli:
Dimitri (1958) Michael (1958) Sergius (1963), Helene (1963)
Secondo matrimonio Qualche anno dopo, Alexander incontrò la principessa Barbara del Liechtenstein, cugina del futuro Giovanni Adamo II del Liechtenstein; il padre di Barbara aveva perso tutte le sue terre e gran parte del suo reddito in seguito alla Seconda guerra mondiale. Con l'Armata Rossa che si avvicinava rapidamente, la famiglia fu costretta a rifugiarsi nel Liechtenstein. Alessandro e Barbara si sposarono a Parigi nel novembre del 1973. Il matrimonio fu una piccola cerimonia civile officiata dal funzionario locale. Alle nozze erano presenti i genitori dello sposo, i principi Paolo ed Olga, e i genitori della sposa, i principi Giovanni e Carolina del Liechtenstein. Il conte Hans Veit zu Toerring-Jettenbach, nipote della Principessa Olga, fece da testimone ad Alexander. Dopo la luna di miele, i due sposi tornarono a Parigi, dove lui lavorò nel mondo degli affari. La principessa Barbara diede alla luce un bambino, Dushan, che fu l'unico figlio della coppia.
Ultimi anni Il principe Alessandro e la principessa Barbara rimasero molto popolari tra gli altri membri del Gotha, così come tra la maggior parte dei suoi cugini di primo grado (Kent e Toerring-Jettenbach). Erano legati da stretti legami di amicizia a Ranieri III e Grace di Monaco, così come al granduca Giovanni e alla granduchessa Giuseppina Carlotta di Lussemburgo. Durante il loro soggiorno a Parigi, divennero una delle coppie reali più popolari e la loro vita sociale fu piuttosto intensa. "La belle Barbara", come descrisse la Barbara il principe Michele di Grecia. "Sono molto affezionata a entrambe", disse una volta la defunta contessa di Parigi, infatti, nel luglio 2003, Alessandro e Barbara parteciparono al funerale della defunta principessa francese a Dreux.
Nel 2006, quando vennero ripubblicare le memorie del principe Nicola di Grecia, nonno materno del principe, il ruolo di Alessandro fu determinante nel fornire l'accesso, per raccogliere più informazioni, a sua sorella Elisabetta ed a tutti i suoi cugini di primo grado in Germania, Austria e Regno Unito, in particolare ai Kent e ai Törring-Jettenbac. In seguito, il principe Alessandro fu di grande aiuto nella scrittura di una biografia fotografica di sua nonna: "una donna indomabile che ti ricorda chi era in ogni momento", così ha descritto la granduchessa Elena Vladimirovna. Per questo libro furono utilizzate foto provenienti dalle collezioni private della famiglia, in particolare alcune donate al progetto dalla principessa Elisabetta di Jugoslavia, sorella di Alessandro.
Alexander è stato uno dei quattro membri fondatori del Congresso di Unità Serba. È patrono del Centro di Ricerca sul Monarchismo Ortodosso. Il 17 febbraio 2008, Alessandro rilasciò una dichiarazione in cui condannava la dichiarazione di indipendenza del Kosovo. In occasione del 90° compleanno del principe, il 13 agosto 2014, una celebrazione della sua vita con parole e immagini è apparsa sulla rivista britannica "Majesty" di quel mese.
Morte
Il principe Alessandro Karađorđević morì il 12 maggio 2016 a Parigi, venendo sepolto il 20 maggio successivo nel sito del Mausoleo reale dei Karađorđević a Oplenac, in Serbia. A fine giugno, in linea con la tradizione ortodossa, fu celebrata una messa commemorativa a Parigi per celebrare il 40° giorno dalla morte del principe.
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze jugoslave
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Categoria:Nati a Richmond upon Thames Alessandro Karađorđević Categoria:Massoni Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Cavalieri dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata Categoria:Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Serbia)