Il distretto Taormina-Etna è un'azienda costituita da organismi pubblici e privati nata per promuovere lo sviluppo socioeconomico del territorio di Taormina e quello dell'Etna, secondo la logica del partenariato.

Si tratta di una vasta area, che comprende una realtà morfologicamente differenziata: si passa infatti da un'ampia zona montuosa, costituita dal Parco dell'Etna e da quello dei Nebrodi più a nord, a un lungo litorale che da Riposto tocca Taormina fino a Scaletta Zanclea.

L'azione del distretto opera per mezzo della valorizzazione delle componenti naturalistiche del territorio, nonché culturali, enogastronomiche e produttive in generale: rappresenta quindi un nuovo strumento in grado di fungere da volano per lo sviluppo dell'area e di creare i presupposti per l'integrazione degli altri comparti strategici dell'economia locale.

Attori Il distretto Taormina-Etna è gestito dalla società Sviluppo Taormina-Etna, ente nato il 27 marzo 2007 dalla fusione di due società realizzate nel 2001 per promuovere lo sviluppo locale (la Jonio-Alcantara e la Jonico-Etnea) e già conta numerosi organismi di natura pubblica e privata: 60 Amministrazioni comunali, ripartite tra le province di Catania e Messina; le Università di Catania, Messina ed Enna; le principali Agenzie di Sviluppo del Territorio; l'ente Parco dell'Etna e dei Nebrodi; la Camera di Commercio di Catania; la SAC (Società Aeroporto di Catania); l'FCE (la ferrovia circumetnea); oltre 125 fra aziende, associazioni, banche ed operatori privati di vario genere; 292 strutture ricettive tra hotel, B&B, agriturismi, e altre ancora.

Opere realizzate La società Sviluppo Taormina-Etna ha realizzato nel 2007 ben quattro patti territoriali, per un investimento di oltre 150 milioni di euro, del quale il 59% a carico degli enti pubblici mentre la restante parte a spese dei privati.

Tramite tale strumento è stato possibile valorizzare le risorse locali, potenziando le reti viarie e le infrastrutture di accoglienza al fine di sviluppare tutti i settori produttivi dell'area. Sono stati infatti creati nuovi posti letto a servizio del turismo, diversi stabilimenti balneari, varie opere infrastrutturali, nonché si è favorita la nascita di aziende agricole, agroalimentari, vinicole e turistico-ricettive.

I comuni del distretto

Aci Catena Alì Alì Terme Antillo Belpasso Bronte Calatabiano Casalvecchio Siculo Castelmola Castiglione di Sicilia Cesarò Fiumedinisi Fiumefreddo di Sicilia Fondachelli Fantina Forza d'Agrò

Francavilla di Sicilia Furci Siculo Gaggi Gallodoro Giardini Naxos Giarre Graniti Itala Letojanni Limina Linguaglossa Maletto Malvagna Mandanici Maniace

Mascali Mascalucia Milo Mojo Alcantara Mongiuffi Melia Motta Camastra Nicolosi Nizza di Sicilia Novara di Sicilia Pagliara Pedara Piedimonte Etneo Randazzo Riposto Roccafiorita

Roccalumera Roccella Valdemone San Teodoro Sant'Alessio Siculo Sant'Alfio Santa Domenica Vittoria Santa Teresa di Riva Santa Venerina Savoca Scaletta Zanclea Taormina Trecastagni Valverde Viagrande Zafferana Etnea

Voci correlate Parco dell'Etna Provincia di Catania Provincia di Messina Taormina

Categoria:Territori della Sicilia