L'Allier (in occitano Alèir) è un fiume del centro della Francia, principale affluente della Loira per lunghezza, che ha dato il proprio nome al dipartimento dell'Allier.

Etimologia Anticamente Elaver, il nome viene dal ligure el (albero) + ar (fiume la cui valle è in forma di pianura), con il significato di fiume degli alberi, senza dubbio perché utilizzato nella fluitazione del legname.

Dipartimenti e principali città attraversate Lozère: Langogne; Ardèche: delimita la frontiera fra questo dipartimento e la Lozère; Alta Loira: Alleyras, Auzon, Brioude, Langeac, Lavoûte-Chilhac; Puy-de-Dôme: Brassac-les-Mines, Auzat-sur-Allier, Issoire, Coudes, Cournon-d'Auvergne, Pont-du-Château; Allier: Vichy, Varennes-sur-Allier, Moulins; Cher: confine di Cuffy; Nièvre: Marzy.

Idrografia Il fiume sorge nelle Cevenne sul Moure de la Gardille (1 423 m s.l.m.), in Lozère, e sfocia nella Loira a ovest della città di Nevers, presso il bec d'Allier, al confine tra i dipartimenti di Cher e Nièvre, dopo un percorso di 410 km. SANDRE, Scheda del fiume Archivio (Consultato il 14 maggio 2014) È uno dei pochi fiumi d'Europa ancora selvaggi e ospita una fauna unica, con particolare riguardo all'avifauna.

Idrologia Il regime idrologico dell'Allier è pluviale, sottomesso al clima oceanico. Si osserva in genere un massimo in febbraio (245 m³.s−1 di media mensile) e un minimo in agosto(circa 50 m³.s−1). In periodo di magra, la portata può scendere sotto i 20 m³.s−1 e passare i 2 000 m³.s−1 in piena. Le piene si formano al tempo dei lunghi eventi pluviali che si manifestano generalmente da novembre ad aprile, provenienti più frequentemente dall'Oceano Atlantico. Tuttavia, l'episodio proveniente dal mediterraneo del 6 dicembre 2003 ha anch'esso provocato una forte piena, forse la più forte del dopoguerra.

Principali affluenti e subaffluenti

il Langouyrou (riva sinistra) il Chapeauroux (riva sinistra) il Grandrieu la Clamouze l'Ance du Sud (riva sinistra) il Panis la Virlange la Seuge (riva sinistra) la Desges (riva sinistra) la Cronce (riva sinistra) la Senouire (riva destra) il Doulon la Lidenne l'Alagnon (riva sinistra) il Lagnon

l'Allanche l'Arcueil l'Alagnonnette la Sianne l'Auzon (riva destra) l'Eau Mère (riva destra) la Chaméane l'Ailloux la Couze d'Ardes (riva sinistra) la Couze Pavin (riva sinistra) la Couze Chambon (riva sinistra) la Veyre (riva sinistra) la Monne l'Auzon (riva sinistra)

il Joron (riva destra) la Morge (riva sinistra) il Buron (riva sinistra) la Dore (riva destra) la Dolore la Faye il Couzon la Durolle il Sarmon (riva sinistra) il Sichon (riva destra) il Jolan il Mourgon (riva destra) il Valençon (riva destra) l'Andelot (riva sinistra) la Sioule (riva sinistra)

il Sioulet la Saunade la Bouble il Boublon il Luzeray (riva destra) la Queune (riva sinistra) la Burge (riva sinistra) la Bieudre (riva sinistra)

Fauna

Nutrie e castori sono alcune delle specie che si possono osservare sul fiume Allier. Particolarmente varia è la fauna ittica, che comprende trote, temoli, lucci.

Tuttavia, la presenza di moltissimi sbarramenti sulla Loira ha comportato la quasi totale sparizione del salmone di Allier per l'assenza o inidoneità delle scale per pesci, insieme ad una serie di fattori: calo della portata, distruzione dei luoghi di deposizione, calo del tasso dell'ossigeno disciolto, aumento della temperatura media.

Note

Voci correlate Fiumi della Francia

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