Het Wilhelmus (Il Guglielmo) è l'inno nazionale dei Paesi Bassi. Risale almeno al 1572, il che lo rende il più antico inno nazionale in uso attualmente, tra quelli composti sia da una melodia che da un testo (il testo dell'inno giapponese, Kimi ga yo, risale al IX secolo, tuttavia la musica fu composta solo nel XIX secolo).J. Leerssen: National Thought in Europe: A Cultural History, Amsterdam University Press, 2020, p. 103. Sebbene "Wilhelmus" non sia stato riconosciuto ufficialmente fino al 1932, è sempre stato popolare tra la popolazione olandese ed è riemerso in diverse occasioni nel corso della storia dei Paesi Bassi. È stato anche l'inno delle Antille olandesi dal 1954 al 1964.
Storia Apparve durante la guerra degli ottant'anni, iniziata nella seconda metà del XVI secolo e che vide la ribellione degli olandesi contro gli spagnoli, dovuta non solo ad aspirazioni di indipendenza, ma anche per la persecuzione dei protestanti da parte dell'Inquisizione spagnola nei Paesi Bassi dopo la riforma protestante. Guglielmo I d'Orange, passato alla storia come Guglielmo il Taciturno fu il condottiero artefice della libertà dell'Olanda, per questo motivo il titolo e il testo del canto richiamano la sua figura.
Appena il 10 maggio 1932 l'inno olandese venne proclamato tale in via ufficiale, per questo motivo in diverse fonti viene citato che God Save the King, l'inno britannico, sia più anziano, poiché adottato de facto già nel 1825.
Essendo un possedimento olandese l'inno Het Wilhelmus fu anche l'inno nazionale delle Indie orientali olandesi fino all'indipendenza nel 1949 e con questo inno parteciparono al Mondiale di Calcio nel 1938.
L'inno olandese viene citato in tre composizioni di musica classica, delle quali due sono del giovane Mozart (K.25 e K.32).
Origini della melodia
La melodia di "Het Wilhelmus" è stata presa in prestito da una nota canzone francese cattolica intitolata Autre chanson de la ville de Chartres assiégée par le prince de Condé, o più brevemente, Chartres. Questa canzone ridicolizzava il fallito assedio di Chartres del 1568 da parte del principe ugonotto Luigi I di Borbone-Condé (protestante) durante le guerre di religione francesi. Tuttavia, i contenuti trionfanti di "Wilhelmus" differiscono notevolmente dal contenuto della canzone originale, rendendola sovversiva a più livelli. I protestanti olandesi avevano così preso spunto da una canzone anti-protestante e l'avevano adattata ai loro ideali, come successo con altre canzoni di quel tempo: era infatti pratica comune nel XVI secolo che i gruppi in guerra si rubassero le canzoni a vicenda per poi riscriverle.
Anche se la melodia risale al 1568, la prima versione scritta di cui si hanno notizie risale al 1574; all'epoca l'inno veniva cantato a un ritmo molto più veloce., in the pace of the 16th century version Successivamente il compositore olandese Adrianus Valerius approntò l'attuale melodia di "Wilhelmus" nel suo Nederlantsche Gedenck-clanck nel 1626, rallentandone il ritmo, probabilmente per consentirne il canto nelle chiese.
Origine del testo Le origini dei testi sono incerte. "Wilhelmus" fu scritto per la prima volta tra l'inizio della Guerra degli ottant'anni nell'aprile 1568 e la cattura di Brielle il 1 aprile 1572. Nel periodo immediatamente successivo alle prime notizie sul canto, si pensava che Filips van Marnix, scrittore, statista ed ex sindaco di Anversa, o Dirck Coornhert, politico e teologo, fossero gli autori del testo. Tuttavia, questo è controverso poiché né Marnix né Coornhert hanno mai menzionato di averli scritti, anche se la canzone era immensamente popolare ai loro tempi. "Wilhelmus" contiene anche alcune strane rime: in alcuni casi le vocali di alcune parole sono state alterate per consentire loro di fare rima con altre parole. Alcuni vedono questo come una prova che né Marnix né Coornhert hanno scritto l'inno, poiché entrambi erano poeti esperti quando è stato scritto "Wilhelmus", e si dice che non si sarebbero presi queste piccole libertà. Quindi alcuni credono che i testi dell'inno nazionale olandese siano stati la creazione di qualcuno che ha scritto una poesia per l'occasione e poi sia scomparso dalla storia. Una traduzione francese di "Wilhelmus" apparve intorno al 1582.J. te Winkel, De ontwikkelingsgang der Nederlandsche letterkunde. Deel 2: Geschiedenis der Nederlandsche letterkunde van Middeleeuwen en Rederijkerstijd (Haarlem 1922), p. 491 n. 1. – via Digital Library for Dutch Literature
Recenti ricerche stilometriche hanno menzionato Pieter Datheen come un possibile autore del testo dell'inno nazionale olandese, poiché ricercatori olandesi e fiamminghi (Istituto Meertens, Università di Utrecht e Università di Anversa) hanno scoperto per caso un numero impressionante di somiglianze tra il suo stile e lo stile dell'inno nazionale.
Testo e traduzione L'inno conta ufficialmente 15 strofe; generalmente si canta soltanto la prima di esse.
Melodia
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Wilhelmus