Il Palazzo dello Sport Maria Piantanida o in breve PalaPiantanida, noto anche come PalaYamamay o e-work Arena per ragioni di sponsorizzazione, è un impianto sportivo coperto di Busto Arsizio; ospita gli incontri interni della società di pallavolo femminile della .
È dedicato a Maria Piantanida, pioniera dello sport bustocco.
Storia
Inaugurato a fine 1997, il palazzetto è di proprietà del comune e dal primo maggio 2006 in carico all'Agesp, municipalizzata di Busto Arsizio erogatrice di diversi servizi.
La , prima fruitrice dell'impianto, ne paga l'affitto e, attraverso scrittura privata, ha l'utilizzo esclusivo dell'arena centrale, il cui piano di gioco è stato rifatto nell'agosto 2008 con un parquet ammortizzato completamente smontabile. Nell'estate 2011 è stato dotato di impianto di climatizzazione e di un maxischermo a led di 5 metri per 4.
L'area tecnico-sportiva ha un ingresso dedicato con 36 posti auto, più un centinaio nel parco chiuso. I parcheggi pubblici sono 870, sommati soddisfano il richiesto rapporto posti auto-capienza. È stato pensato con lungimiranza: la divisione dei settori, gli accessi separati per area privata, pubblico generico e tifoserie ospiti sono là da vedere. Il foyer d'ingresso misura m². Il campo B è usato dalla UYBA Giovani, il settore giovanile della UYBA, come dalle scuole o altre società sportive. La cupola in legno lamellare ha ricevuto l'apprezzamento di diverse riviste di settore.
L'impianto è una delle quattro sedi che hanno ospitato il campionato europeo femminile di pallavolo 2011, organizzato congiuntamente da Italia e Serbia. In passato il palazzetto fu anche utilizzato dalla a causa della ristrutturazione del palasport Lino Oldrini.
Il parcheggio circostante, dal 2013 è dotato di pensiline con pannelli solari.
Nel dicembre 2006 è stato firmato un accordo per la cessione dei diritti di denominazione del palazzetto alla Inticom, azienda di intimo e moda mare con sede a Gallarate, che attraverso il marchio Yamamay ha sponsorizzato per diversi anni la UYBA Volley, prima beneficiaria della struttura e che, di conseguenza, ha adottato il nome commerciale di PalaYamamay. Nel 2020 viene siglato un nuovo accordo per la cessione dei diritti di denominazione con e-work, agenzia per il lavoro, che ne ha mutato il nome commerciale in e-work Arena.
Il 10 settembre 2026 crolla una parte della copertura, rendendo inagibile il palazzetto.
Note
Altri progetti
Categoria:Impianti sportivi di Busto Arsizio