George Albert Smith fu un inventore, ipnotista, medium, astronomo e un "lettore" di lanterna magica (uno strumento che avrebbe anticipato la cinepresa e il cinema), inglese; nonché uno dei pionieri del Cinema britannico, tra i più importanti esponenti di quella che fu definita da Georges Sadoul la Scuola di Brighton.
Storia
Nacque a Londra nel 1864. Dopo la morte del padre si trasferì al seguito di sua madre a Brighton nel 1880. Qui si fece notare per alcuni spettacoli di ipnotismo, successivamente si dedicò a spettacoli di telepatia che inscenava all'interno dell'acquario di Brighton, ciò gli permise di essere accettato dalla Society for Psychical Research, una società che si occupava di fenomeni paranormali.
Nel 1892 ottiene la gestione del parco floreale di Hove: i St. Ann's Well Gardens. Qui contribuì al rinnovamento delle attrazioni spettacolari del parco, in particolar modo attraverso alcune proiezioni di fotografie realizzate con lanterne magiche. Conosceva i filmati per kinetoscopi realizzati da Edison e Dickson. Nel 1894, infatti, era stato aperto a Londra il primo locale per kinetoscopi. Edison non aveva brevettato la sua invenzione al di fuori degli Stati Uniti e pertanto l'inventore e regista Robert William Paul poté iniziare a progettare e mettere in commercio delle imitazioni.
A Brighton, George Albert Smith aveva fatto la conoscenza di James I. Williamson, farmacista che gestiva anche un'attività di commercio di materiale fotografico. Incoraggiati dallo stesso Paul, si associarono per costruire una nuova cinepresa con la quale girare i propri film. Nel 1896 Smith brevettò il suo sistema di ripresa e proiezione cinematografica.
Il 28 marzo 1897 Smith presentò al pubblico, insieme ai suoi spettacoli per lanterne magiche, i suoi primi film che risentono evidentemente dell'influsso di quelli prodotti in Francia da Georges Méliès. Smith e Williamson coinvolsero anche le loro famiglie nella realizzazione dei cortometraggi. Vi troviamo così come interpreti sia la moglie di Smith, Laura Bayley, sia i loro figlioletti, Harold e Dorothy Smith, i quali divennero in questo modo, assieme ai fratelli Williamson, i primi attori bambini della storia del cinema.John Holmstrom, The Moving Picture Boy: An International Encyclopaedia from 1895 to 1995, Norwich, Michael Russell, 1996, p.9.
Grazie al successo dei suoi film, Smith poté costruire, già nel 1899, un teatro di posa all'interno del parco floreale di Hove che continuava a dirigere nonostante la sua nuova attività di cineasta.
Fu un regista particolarmente innovativo le cui soluzioni linguistiche furono presto imitate dai suoi contemporanei fornendo un notevolissimo contributo allo sviluppo del linguaggio cinematografico. In The Kiss in the Tunnel (1899), ad esempio, fu il primo a servirsi del montaggio per scomporre la scena in tre diverse inquadrature, mentre i film dei suoi contemporanei si componevano ancora di una sola scena/inquadratura e Méliès usava il montaggio solo per ottenere particolari effetti speciali. Con Smith nacque il montaggio narrativo.
Ma il contributo maggiore dato da Smith allo sviluppo del linguaggio filmico sta soprattutto nell'uso dei primi piani che lo portarono ben presto ad elaborare l'uso della soggettiva, che usa in film come Grandma's Reading Glass o As Seen Through a Telescope, e le principali tecniche di raccordo. Nel 1903 gira la sua opera più celebre, Mary Jane's Mishap, film che sviluppa attraverso una sapiente alternanza di piani larghi e più ravvicinati: è la tecnica del montaggio analitico, ancora sconosciuta alla maggior parte dei cineasti coevi.
Smith proseguì nello sviluppo del primo processo filmico a colori, il Kinemacolor, il cui brevetto fu però attaccato in tribunale da un altro inventore, William Friese-Greene, che vinse la causa e perciò il Kinemacolor di Smith uscì dal mercato.
Filmografia parziale The Miller and the Sweep (1897) Brighton Seagoing Electric Car (1897) The X-Ray Fiend (1897) Faust and Mephistopheles (1898) Photographing a Ghost (1898) con una sovrimpressione The Corsican Brothers (1898) Santa Claus (1898) Aladdin and the Wonderful Lamp (1899) The Kiss in the Tunnel (1899), uno dei primi esempi di costruzione lineare di un episodio con un semplice montaggio Let Me Dream Again (1900) Grandma's Reading Glass (1900), primo film dove compare un'inquadratura soggettiva As Seen Through a Telescope (1900), inquadratura soggettiva The House That Jack Built (1900) The Little Doctor (1901, perduto), primo raccordo sull'asse, rifatto nel 1903 come Sick Kitten Mary Jane's Mishap (1903) After Dark or the Policeman and His Lantern (1903)
Note
Voci correlate Scuola di Brighton Cinema delle attrazioni Lanterna magica
Altri progetti
Collegamenti esterni
La scuola di Brighton in Breve Storia del Cinema
Smith, George Albert