British Airways, spesso abbreviata in BA, è la compagnia aerea di bandiera del Regno Unito con sede a Hillingdon, il borgo più occidentale di Londra. L'hub principale della compagnia è situato presso l'aeroporto di Londra-Heathrow. British Airways è la più grande compagnia aerea britannica per flotta, voli e numero di destinazioni internazionali servite, oltre a essere la seconda per numero di passeggeri trasportati dopo easyJet.

Nel gennaio 2011, avvenne la fusione tra British Airways e Iberia, formando l'International Airlines Group (IAG), una holding con sede a Madrid, in Spagna. Tra il 1º aprile 2017 e il 31 marzo 2018, British Airways è stata la prima compagnia aerea a guadagnare più di 1 miliardo di dollari su una singola rotta in un anno.

Nel 1972, il governo del Regno Unito istituì il British Airways Board per gestire le principali compagnie aeree internazionali e regionali del paese: British Overseas Airways Corporation, British European Airways, Cambrian Airways e Northeast Airlines. Il 31 marzo 1974, le quattro compagnie si fusero per formare l'attuale British Airways. Nel febbraio 1987, BA fu privatizzata nell'ambito di un piano avviato dal governo Thatcher II. Negli anni successivi, la compagnia si espanse con l'acquisizione di British Caledonian nel 1987, Dan-Air nel 1992, TAT European Airlines nel 1993 e British Midland International nel 2012.

British Airways ha più volte ricevuto sostegno da parte dello stato, in particolare un prestito da 300 milioni di sterline durante la pandemia di COVID-19 nel 2020. Successivamente, la compagnia beneficiò di ulteriori finanziamenti previsti dal piano di cassa integrazione del Regno Unito, oltre a ricevere un altro sussidio da 2 miliardi di sterline nel 2021.

Storia

Origini, fondazione e primi anni I predecessori di British Airways risalgono a cinque compagnie aeree fondate nel Regno Unito tra il 1916 e il 1922; la prima tra queste, Aircraft Transport & Travel (AT&T), avviò il primo volo di linea internazionale al mondo da Londra a Parigi il 25 agosto 1919. Nel 1924, le cinque compagnie aeree si fusero, mentre negli anni '30 e '40 vennero fondate e chiuse diverse altre compagnie. Questo scenario portò alla nascita di due compagnie aeree dipendenti dallo Stato: British Overseas Airways Corporation (BOAC), fondata nel 1939, e British European Airways (BEA), fondata nel 1947.

Delle proposte per la creazione di un'unica compagnia aerea di bandiera, che combinasse le operazioni di BOAC e BEA, furono avanzate per la prima volta nel 1953 a seguito delle difficoltà riscontrate da queste ultime nel negoziare i diritti di trasporto aereo con la colonia britannica di Cipro. Inoltre, BOAC contestava il fatto che BEA stesse utilizzando la sua controllata Cyprus Airways come espediente per aggirare un accordo che prevedeva il divieto di operare rotte a est di Cipro, in particolare verso il Medio Oriente. Il presidente di BOAC, Miles Thomas, era favorevole a una fusione come potenziale soluzione a questa disputa, contando sul sostegno dell'allora Cancelliere dello Scacchiere Rab Butler. Tuttavia, l'HM Treasury bloccò tale proposta.

Tuttavia, nel 1969, il governo britannico commissionò lEdwards Report (ufficialmente British Air Transport in the Seventies); si trattava di un rapporto governativo divulgato per analizzare e ristrutturare l'industria dell'aviazione civile nel Regno Unito. Grazie alla pubblicazione di tale relazione, il 1º aprile 1972 fu istituito un nuovo Consiglio di Amministrazione per British Airways, che al contempo gestiva anche BEA, BOAC, Cambrian Airways e Northeast Airlines. Inizialmente, il marchio di ciascuna compagnia venne mantenuto; tuttavia, due anni dopo, il Consiglio di Amministrazione unificò tutti i marchi, trasformando di fatto British Airways in una compagnia aerea indipendente il 31 marzo 1974.

Dopo due anni di concorrenza con British Caledonian (all'epoca la seconda compagnia aerea più grande nel Regno Unito), nel 1976 il governo modificò le sue politiche aeronautiche in modo che i due vettori non fossero più in competizione sulle rotte a lungo raggio.

Concorde

British Airways ed Air France furono le uniche compagnie aeree al mondo ad avere in flotta il Concorde, il primo aereo supersonico di linea al mondo; il volo inaugurale dell'aeromobile avvenne il 21 gennaio 1976 tra gli aeroporti di Londra-Heathrow e quello del Bahrein. I voli verso gli Stati Uniti iniziarono il 24 maggio 1976 con una rotta verso l'aeroporto Internazionale di Washington-Dulles, mentre i servizi verso New York-JFK cominciarono il 22 novembre 1977. Successivamente, BA istituì in collaborazione con Singapore Airlines un volo per Singapore, diventando una continuazione della tratta Londra-Bahrein.

Nel 2003, in seguito all'incidente del volo Air France 4590 e agli attentati dell'11 settembre 2001, British Airways decise di ritirare il Concorde dalla propria flotta dopo 27 anni di servizio. Il 24 ottobre 2003 avvenne l'ultimo volo commerciale del Concorde, il BA002, in rotta tra gli aeroporti di New York-JFK e Londra-Heathrow.

Privatizzazione ed espansione

Nel 1981, il governo Thatcher I annunciò che British Airways sarebbe stata privatizzata. Successivamente, Sir John King fu nominato presidente con l'incarico di rendere BA più profittevole. Mentre molte altre compagnie aeree erano in difficoltà, a King fu attribuito il merito di aver trasformato British Airways in una delle compagnie più redditizie al mondo. Nel dicembre 1983 fu costituita British Airways plc, con il governo che ne deteneva tutte le azioni. Nel febbraio 1987, BA fu totalmente privatizzata e quotata per la prima volta al London Stock Exchange. Inoltre, nel luglio dello stesso anno, British Airways acquisì la seconda compagnia aerea del Regno Unito, British Caledonian Airways.

Nel 1984, British Airways si ritrovò ad affrontare nuova concorrenza con la fondazione di Virgin Atlantic Airways da parte di Richard Branson. Nel 1993, la rivalità tra le due compagnie giunse al suo apice con una citazione in giudizio derivante da una campagna diffamatoria di BA nei confronti di Virgin Atlantic. Tale campagna includeva accuse di appropriazione indebita di clienti da parte di Virgin, manomissione di file privati e danneggiamento della reputazione finanziaria di Virgin Atlantic. A seguito del caso, il management di British Airways si scusò e accettò di versare 110.000 sterline come risarcimento danni, offrire 500.000 sterline a Branson e pagare 3 milioni di sterline per le spese legali. Sempre nel 1993, Lord King si dimise dalla carica di presidente venendo sostituito da Colin Marshall, mentre Bob Ayling assunse la carica di Amministratore delegato. Nello stesso anno, Virgin Atlantic intraprese azioni legali negli Stati Uniti in merito al predominio di British Airways sulle rotte transatlantiche, ma la causa fu respinta nel 1999.

Nel 1992, British Airways si espanse con l'acquisizione di Dan-Air, che era già in difficoltà finanziarie dal 1989; Tale acquisto estese la presenza di BA all'aeroporto di Londra-Gatwick. Inoltre, nel gennaio 1993, British Airways acquistò una quota del 49% in TAT European Airlines.

Nel gennaio 1993, a causa di tensioni politiche tra Cina e Taiwan, venne fondata British Asia Airways per operare voli tra Londra e Taipei. Nel marzo successivo, BA acquistò una quota azionaria del 25% in Qantas, mentre ad agosto acquisì Brymon Airways. Nel 1996 British Airways stipulò un'opzione per acquistare il restante 51% di TAT European Airlines, acquisendo anche una quota del 67% in Air Liberté.

Nel settembre 1998 British Airways, insieme ad American Airlines, Canadian Airlines, Cathay Pacific e Qantas, fondò l'alleanza aerea Oneworld. Oneworld iniziò le operazioni il 1º febbraio 1999 ed è la terza alleanza di compagnie aeree più grande al mondo, dopo SkyTeam e Star Alliance.

Anni 2000

Nel 1998, la leadership di Bob Ayling portò a un risparmio di 750 milioni di sterline e alla fondazione della sussidiaria a basso costo Go Fly. Tuttavia, l'anno successivo, British Airways registrò un utile in perdita dell'84% solo nel primo trimestre. Di conseguenza, nel marzo 2000 Ayling fu destituito e British Airways annunciò Rod Eddington come nuovo presidente. Sempre nel 2000, BA e KLM portarono avanti dei colloqui per una potenziale fusione; a luglio fu deciso di depositare un piano di fusione ufficiale presso la Commissione Europea, ma il progetto fallì nel settembre successivo. Nel 2001 British Asia Airways cessò le operazioni dopo che BA sospese i voli per Taipei, mentre nel giugno successivo Go Fly fu venduta a un management buyout sostenuto da 3i.

In seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 e alla riduzione della domanda, Eddington annunciò il licenziamento di 7000 dipendenti. Nel settembre 2004, BA vendette la sua quota azionaria in Qantas. Nel 2005 Willie Walsh, già amministratore delegato di Aer Lingus, divenne il nuovo CEO di British Airways. Nel gennaio 2008, sfruttando la liberalizzazione dei diritti di traffico aereo tra Europa e Stati Uniti, BA fondò la sua nuova sussidiaria OpenSkies.

Nel settembre 2009, British Airways annunciò la creazione un'altra controllata denominata Club World London City, che utilizzava due Airbus A318 composti da un'unica cabina di business class. La sussidiaria operava con i numeri di volo precedentemente riservati al Concorde, BA001 e BA004.

Fusione British Airways-Iberia e anni 2010

Nel luglio 2008, British Airways annunciò un piano di fusione con Iberia, la compagnia di bandiera della Spagna; in base al progetto entrambe le compagnie avrebbero mantenuto il proprio marchio indipendente. Gli accordi vennero rinnovati nell'aprile 2010, mentre nel luglio successivo la Commissione Europea e il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti autorizzarono la fusione, facendo sì che iniziasse anche una collaborazione con American Airlines. Il 6 ottobre 2010 l'alleanza tra British Airways, American Airlines e Iberia iniziò formalmente le operazioni, generando un risparmio annuale di 230 milioni di sterline per BA.

Il 21 gennaio 2011, la fusione tra British Airways e Iberia venne ufficializzata, con conseguente costituzione dell'International Airlines Group (IAG), la terza compagnia aerea al mondo in termini di fatturato annuo e la seconda in Europa. British Airways, che prima della fusione possedeva già una quota del 13,5% in Iberia, iniziò a detenere il 55% dell'International Airlines Group (con Iberia che controllava il restante 45%). Come parte del piano di fusione, British Airways smise di essere quotata nell'indice FTSE 100 della Borsa di Londra dopo 23 anni.

Nel settembre 2010, Willie Walsh annunciò che British Airways stava valutando l'acquisizione di altre compagnie aeree, stilando una lista di dodici possibili acquisizioni. Nel novembre 2011 IAG annunciò un accordo di principio per l'acquisto di British Midland International da parte di Lufthansa. Un contratto ufficiale per l'acquisto della compagnia fu concordato il mese successivo, mentre la vendita fu completata per 172 milioni di sterline il 30 marzo 2012.

British Airways è stata la compagnia aerea ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012; Il 18 maggio di quell'anno trasportò la fiamma olimpica dall'aeroporto internazionale di Atene alla base militare RNAS Culdrose della Royal Navy, trasportando vari dignitari.

Il 27 maggio 2017, la sede centrale di BA subì un'interruzione di corrente elettrica. Di conseguenza, tutti i voli sono stati cancellati e migliaia di passeggeri sono rimasti a terra. In merito all'evento, la direzione di British Airways dichiarò: «la causa principale è stata un problema di alimentazione che ha interessato i nostri sistemi IT, stiamo continuando a indagare». Successivamente, Willie Walsh attribuì l'incidente a un ingegnere elettrico che scollegò il gruppo di continuità, affermando che ci sarebbe stata un'indagine indipendente.