Soprannominato "il monarca delle leggi", fu un insigne giureconsulto civilista, maestro di Bartolo da Sassoferrato e citatissimo dai posteri.
Biografia
Nacque a Forlì verso la fine del fine del XIII secolo..
Fu lettore di diritto a Bologna, dove ebbe come discepolo Bartolo da Sassoferrato, a Pisa – mentre insegnava anche Bartolo – e a Padova (dal 1344). In quest'ultima città, fu consigliere dei Carraresi. Anche Carlo IV di Lussemburgo lo volle come suo consigliere, nominandolo poi cavaliere e conte.
Morì nel 1358 a Padova e fu sepolto nel chiostro del Capitolo della Basilica di Sant'Antonio. Uno dei due figli, Arsendino Arsendi, fu pure un apprezzato giurista, oltre che politico e diplomatico nella corte carrarese.
Opere Consulti Lettura del Digesto Nuovo
Ripetizioni Trattato delle sostituzioni (De substitutionibus) Summa super modo arguendi, opera nella quale espone il nuovo modo di argomentare le questioni di diritto, ispirato al metodo scientifico scolastico.
Manoscritti
Note
Bibliografia Brando Brandi, Vita e dottrine di Raniero da Forlì, giureconsulto del secolo XIV, Unione Tipografico-Editrice, Torino 1885.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Giuristi medievali Categoria:Professori dell'Università di Bologna Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Padova Categoria:Professori dell'Università di Pisa