Fullmetal Alchemist è un manga scritto e illustrato da Hiromu Arakawa e pubblicato in Giappone dalla Square Enix nello Shonen Gangan. L'anime tratto da esso è stato prodotto dalla Bones nel 2003. Nel 2009 è stata creata una seconda serie animata, che fa ripartire la storia "da zero" per seguire più da vicino quella del manga, seppur presentando anch'essa qualche differenza. Questa pagina racchiude i personaggi del manga e delle serie animate, gli stessi inoltre compaiono anche nei lungometraggi animati Fullmetal Alchemist - The Movie: Il conquistatore di Shamballa e Fullmetal Alchemist - La sacra stella di Milos.

La prima serie animata parte dalla stessa storia del manga, anche assieme agli stessi personaggi, per poi, successivamente, separarsene e giungere dopo 51 episodi a un suo proprio finale. Questo causa una differenza di personaggi nelle due opere, e delle stesse azioni dei personaggi comuni. Inoltre, nell'anime compaiono personaggi specificatamente inventati per il corso di questa vicenda, non presenti nel manga. Nella pubblicazione cartacea, allo stesso modo, fanno la loro comparsa nuovi personaggi, non apparsi nei capitoli sui quali ci si è basati per costruire la prima saga televisiva. Anche la seconda serie televisiva, benché rimanga molto più vicina al manga, presenta alcune differenze con la versione cartacea.

Personaggi principali

Edward Elric

, l'alchimista d'acciaio, soprannominato Ed, è il protagonista della serie. Possiede al posto del braccio destro e della gamba sinistra due protesi chiamate automail. È molto sensibile ai commenti riguardanti la sua bassa statura e odia il latte, nonostante questo lo possa aiutare a crescere. È il più giovane Alchimista di Stato ed è un tipo molto testardo, impetuoso e deciso. Dà sicuramente la preferenza all'azione piuttosto che alla riflessione anche se, dopo avere agito, riflette molto su ciò che ha fatto. È in grado di eseguire trasmutazioni senza utilizzare il cerchio alchemico. È doppiato in giapponese da Romi Paku e in italiano da Renato Novara in entrambe le serie, mentre la sua voce italiana da bambino è prestata da Patrizia Scianca, tranne nell'episodio 61 di Brotherhood dove al suo posto vi è Cinzia Massironi.

Alphonse Elric

, soprannominato Al, è il fratello minore di Edward e il coprotagonista della serie. La sua anima è legata a una grande armatura di piastre che gli fa da corpo, così che molti lo credono il vero "Alchimista d'Acciaio". Alphonse è il più calmo dei due fratelli e funziona da contraltare al carattere impulsivo di Edward, in quanto si dimostra più timido e introverso, molto dolce e sentimentale, nel complesso ponderato e amante degli animali. È doppiato in giapponese da Rie Kugimiya e in italiano da Benedetta Ponticelli in entrambe le serie.

Winry Rockbell

è un'esperta meccanica di automail e amica d'infanzia dei due fratelli Elric. Insieme a sua nonna paterna Pinako Rockbell ha costruito gli automail per Edward e li ripara quando questi si rompono o si danneggiano. I suoi genitori, medici "missionari", sono stati uccisi da Scar. Viene presa in ostaggio dall'esercito e salvata da Edward.

Nell'anime del 2003 i suoi genitori vennero uccisi durante la guerra di Ishbar da un titubante Roy Mustang, sotto ordine di Basque Grand, poiché sul campo di battaglia curavano sia alleati che nemici e questi ultimi tornavano a combattere contro i soldati. È doppiata in giapponese da Megumi Toyoguchi nella prima serie e da Megumi Takamoto nella seconda; in italiano la sua voce è prestata da Elisabetta Spinelli in entrambe le serie, tranne negli episodi 60 e 61 di Brotherhood, dove è doppiata da Serena Clerici.

Izumi Curtis è la maestra di alchimia di Edward e Alphonse Elric. Ella li prese sotto la sua custodia dopo la morte della madre e dopo averli sottoposti a un periodo di prova su un'isola deserta, addestrandoli nell'alchimia, filosofia, arti marziali e alla sopravvivenza. I suoi metodi ricalcano l'allenamento a cui si sottopose da giovane e in cui fu costretta a sopravvivere per un mese nella landa fredda e inospitale intorno a Briggs. È molto legata ai due ragazzi e li considera quasi come figli propri; sebbene interrompa il loro rapporto dopo avere scoperto del loro tentativo di trasmutazione umana e del fatto che Edward sia entrato nell'esercito, continua ad aiutarli in ogni modo. Donna violenta e dal temperamento forte, Izumi sa essere letale in combattimento o nel rifilare punizioni, per cui i fratelli Elric ne sono terrorizzati. L'abilità in combattimento di Izumi è tale da riuscire a sconfiggere in poco tempo tutte le chimere di Greed, e da fare passare in secondo piano la sua malattia. Inoltre l'alchimia più usata dai fratelli Elric, quella che crea gigantesche mani utilizzando il cemento o la pietra, è tipica anche della donna.

Anni prima dell'inizio della storia Izumi e il marito Shigu aspettavano un bambino, ma il figlio nacque morto, spingendo la donna a compiere una trasmutazione umana per riportarlo in vita. Il tentativo fallito le provocò la perdita degli organi riproduttivi, rendendole impossibile una nuova gravidanza e causandole debolezza e occasionali conati di sangue. Avendo visto la "verità", Izumi è in grado di eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico e attira le attenzioni degli homunculus e dell'esercito come un potenziale sacrificio umano. Mentre lei e il marito sono in viaggio per Amestris per sfuggire all'esercito, si imbattono in Van Hohenheim, che le ridispone le interiora per migliorare il flusso sanguigno, migliorando parzialmente la sua condizione, e la convince a contrastare con lui l'esercito. Partecipa con il marito alla battaglia finale contro il Padre, prima sconfiggendo Sloth insieme ai fratelli Armstrong, poi combattendo contro il Padre a fianco dei suoi allievi.

Nella prima serie anime il tentativo di Izumi di riportare in vita il figlio genera l'homunculus Wrath. Affranta dall'avergli dato involontariamente vita, la donna tenta di instaurare un rapporto con l'essere, ma questi fugge. Izumi muore prima dell'inizio de Il conquistatore di Shamballa, in cui viene mostrato che l'anima della madre e quella del figlio si ricongiungono nell'aldilà. Nell'OAV I racconti della maestra, che esplora il suo addestramento giovanile, si scopre che il suo cognome da ragazza è Harnet e che nel 1897 aveva diciotto anni, il che significa che nel 1914, quando si svolge gran parte della storia, ha 35 anni. È doppiata in giapponese da Shōko Tsuda e in italiano da Donatella Fanfani in entrambe le serie, fatta eccezione nell'episodio 60 di Brotherhood in quanto doppiata da Cinzia Massironi.

Van Hohenheim

è il padre di Edward Elric e Alphonse Elric, andatosene di casa quando i due erano ancora molto piccoli. È l'unico sopravvissuto alla distruzione di Xerses e nel suo corpo sono concentrate le anime di metà degli abitanti di quella città. Il suo nome, così come l'immortalità acquisita, sono un dono del primo homunculus, in quanto inizialmente era uno schiavo privo di nome e conosciuto come . Il suo nome deriva dal famoso alchimista Paracelso.

Nell'anime del 2003 invece il suo nome è . È sempre il padre di Ed e Al, andatosene di casa poco dopo la nascita di Alphonse, ma per il resto la sua storia è molto diversa rispetto al fumetto. Si scopre che la sua anima ha circa quattrocento anni, che è sopravvissuto passando di corpo in corpo sfruttando delle pietre filosofali, e che ha abbandonato i familiari affinché non scoprissero che il suo corpo iniziava a deteriorarsi. Quando affronta Dante, che centinaia di anni prima era stata la sua donna, ella lo spedisce nel Portale. Hohenheim riesce ad attraversarlo, ritrovandosi nel nostro mondo. È doppiato in giapponese da Masashi Ebara nella prima serie e da Unshō Ishizuka nella seconda, mentre la sua voce italiana è prestata da Raffaele Farina in entrambe le serie.

Padre

Il , presente solo nel manga e nell'anime 2009, è il primo homunculus, creato nell'antica città di Xerxes a partire dal sangue di Van Hohenheim, al quale pertanto assomiglia molto fisicamente. Come ricompensa per averlo "generato" donò a Van Hohenheim sia il nome che la conoscenza dell'alchimia, sollevandolo così dalla sua condizione di schiavo. Fu lui a creare un enorme cerchio alchemico intorno a Xerses, facendo credere al re di Xerses di potere ottenere l'immortalità, sacrificando gli abitanti della città per ottenere un corpo umano e l'immortalità. È inoltre lui che creò gli homunculus infondendo loro parte della sua anima sotto forma di pietra filosofale. È lui che diede origine allo Stato di Amestris, con il fine di ripetere, in scala molto maggiore, ciò che fece a Xerses. Riesce a realizzare trasmutazioni alchemiche senza muovere nemmeno un muscolo e possiede tutti i poteri trasmessi anche ai suoi figli. È doppiato in giapponese da Iemasa Kayumi e in italiano da Raffaele Farina e da Silvano Piccardi nelle scene in cui si trova nell'ampolla.

Dante

, personaggio che appare solo nella prima serie animata e conosciuta inizialmente solo come maestra di Izumi, si rivela poi essere l'antagonista principale della serie, ovvero colei che comanda gli homunculus. Anche la sua anima ha più di quattrocento anni, e fu la prima donna di Van Hohenheim. Vuole la pietra filosofale allo scopo di spostarsi da un corpo all'altro per prolungare la propria vita. È doppiata in giapponese da Shōko Tsuda e in italiano da Marisa Della Pasqua come Lyra e da Laura Rizzoli nelle scene da anziana.

Militari

Molti personaggi di Fullmetal Alchemist fanno parte dell'esercito di Amestris, le cui uniformi sono blu; i soldati di Briggs indossano inoltre un cappotto nero, o un'uniforme bianca durante le missioni. Edward, nonostante faccia parte dell'esercito in quanto alchimista di stato, non indossa mai tale uniforme, così come non la indossa Shou Tucker, alchimista di stato ricercatore.

Roy Mustang

Il colonnello è noto come l'alchimista di fuoco. È in grado di creare scintille con l'ausilio di un guanto in fibra sintetica con sopra stampato un cerchio alchemico e, controllando la concentrazione di ossigeno nell'aria, riesce a indirizzare con estrema precisione getti di fuoco. Questa tecnica lo rende molto potente e letale in battaglia, ma a volte, come sotto la pioggia, essa si rivela del tutto inutile. Partecipò alla guerra di Ishbar in cui si rese conto di come gli alchimisti e i militari non aiutino affatto il paese. Per questo ambisce al titolo di Comandante Supremo, poiché, rivestendo il grado più alto dell'esercito, non sarebbe più costretto a eseguire ordini ingiusti e sarebbe in grado di cambiare in meglio il regno e proteggere più persone. Nella seconda serie anime viene costretto da Pride a compiere una trasmutazione umana, perdendo la propria vista che, in seguito, riesce a recuperare grazie alla pietra filosofale. È doppiato in giapponese da Tōru Ōkawa nella prima serie e da Shin'ichirō Miki nella seconda, mentre la sua voce italiana è prestata da Gianluca Iacono in entrambe le serie.

Maes Hughes Il tenente colonnello è il migliore amico di Roy Mustang e fa parte del reparto investigativo. È pazzamente innamorato della moglie e adora sua figlia , vantandosi con tutti di quanto sia dolce e carina. È un uomo molto gentile, dai capelli neri e gli occhi verdi, che porta gli occhiali e una barba leggera lungo la linea della mandibola. Nonostante il suo aspetto compassato e la sua vena comica, Hughes è un prezioso alleato di Mustang nel suo piano per diventare comandante supremo ed è dotato di una mente acuta e di discrete abilità in combattimento.