On Air è il secondo album in studio da solista di Alan Parsons, pubblicato il 4 settembre 1996 dalla River North Records negli USA e dalla CNR Music in Europa.
Descrizione
Dopo lo scioglimento del The Alan Parsons Project nel 1990, e la pubblicazione del primo album da solista nel 1993, nel 1996 Parsons pubblica On Air con il ritorno al concept album. Appena pubblicato l'album Parsons comincia un lunghissimo tour, dal nome "On Air World Tour", che durerà fino al 1998.
Registrazione Alan Parsons registra On Air dal dicembre 1995 al giugno 1996 presso il Parsonics, lo studio di registrazione inaugurato nel 1992 nella sua abitazione, nel Sussex in Inghilterra.
Concept On Air viene concepito, come nello stile del The Alan Parsons Project, come un concept album con le tracce che hanno un filo conduttore tra di loro. Infatti tutti i brani di On Air sono ispirati all'epopea del volo, ai fratelli Montgolfier, al mito di Icaro, ai lavori di Leonardo da Vinci e al futuro che verrà con la fantastica previsione della colonizzazione di altre galassie e di mondi lontani.
Formazione Alan Parsons convoca dei partecipanti all'album precedente, Try Anything Once, Ian Bairnson alle chitarre, Stuart Elliott alla batteria, Andrew Powell alla direzione dell'orchestra e Richard Cottle alle tastiere e sassofono. Fanno la loro prima apparizione John Giblin al basso e Gary Sanctuary alle tastiere. Per quanto riguarda i cantanti viene confermato Eric Stewart, che canta tre brani, e vi è il ritorno di Graham Dye che aveva cantato in Freudiana del 1990. Come new entry Neil Lockwood, che canta tre brani, Steve Overland e la guest star Christopher Cross.
Copertina e grafica Il design dell'album è a cura di Storm Thorgerson, che aveva già curato per Parsons l'album precedente Try Anything Once e quasi tutte le copertine del The Alan Parsons Project.
TracceBooklet del cd On Air
Analisi
Blue Blue Sky La voce di Eric Stewart e la chitarra acustica di Bairnson aprono l'album con una breve ballata che appena il cantato termina lascia il posto al passaggio a bassa quota di un jet alla massima velocità.
Too Close To The Sun Il brano è ispirato al mito di Icaro. Cantato da Neil Lockwood è un brano piacevole e rilassante che dopo due minuti lascia il posto ad un minuto strumentale con le tastiere suonate da Parsons che ricordano all'ascoltatore cosa sta ascoltando. Eccellente anche l'assolo al sax di Cottle.
Blown By The Wind È una ballata cantata da Eric Stewart. Gli assoli di Bairnson sono ipnotici e nello stile di David Gilmour.
Cloudbreak Per questo brano strumentale viene realizzato un video con immagini di evoluzioni aeree di svariati modelli di aeroplani appartenenti a diverse epoche storiche. Questo video viene inserito nel CD-ROM dell'album. Il brano viene pubblicato anche come singolo ed in versione videoclip. Le tastiere di Parsons, guidate da Bairnson che suona sia le chitarre che il basso che i sintetizzatori accompagnano l'ascoltatore attraverso assoli di chitarra ed effetti acustici che ricreano un'atmosfera di volo sopra le nuvole.
I Can't Look Down Cantata da Neil Lockwood è costellata da arrangiamenti di chitarra molto eleganti.
Brother Up In Heaven Brano dedicato al ricordo di Erik Mounsey (1965-1994), cugino di Ian Bairnson, elicotterista, ucciso da fuoco amico mentre partecipava ad una missione di pace in Iraq. Il brano viene pubblicato anche come singolo ed in versione videoclip.
Fall Free Cantata da Steve Overland è ispirata al campione del mondo di skysurfer Rob Harris (1966-1995), morto il 14 dicembre del 1995 durante le riprese di uno spot pubblicitario per la soda Mountain Dew. Il brano viene pubblicato anche come singolo ed in versione videoclip. Notevole la linea di basso di John Giblin.
Apollo È una strumentale ispirata all'epopea della conquista della Luna. Parsons inserisce nel brano la voce di John F. Kennedy presa dal famoso discorso, del 25 maggio 1961, in cui annunciò la corsa alla Luna e lo sbarco di un astronauta americano entro la fine del decennio. Nella ritmica iniziale ricorda la strumentale Lucifer, dell'album Eve del 1979, realizzata da Parsons assieme ad Eric Woolfson con il The Alan Parsons Project.
So Far Away Voce del brano è la guest star Christopher Cross che ricevuta la cassetta DAT da Parsons con la riproduzione stereo della canzone, vi aveva registrato la sua voce con l'aiuto del suo tecnico del suono. Spedita la cassetta DAT a Parsons questi l'ha risincronizzata nel suo studio il Parsonics. Il brano è molto gradevole.
One Day To Fly Il brano, cantato da Graham Dye, è ispirato a Leonardo Da Vinci.
Blue Blue Sky II La voce di Eric Stewart e la chitarra acustica di Bairnson tornano per chiudere l'album così come è iniziato. Il brano è la versione estesa dell'assaggio avuto con Blu Blu Sky. Dopo due minuti il brano diviene strumentale con un delicatissimo crescendo costante che trasmette con efficacia il sogno umano senza tempo di volare.
Formazione Leader Alan Parsons - tastiere (traccia 2,4,8), autore testi e musiche (traccia 2,4,7,8), ingegnere del suono, produttore
Session Man Cantanti Eric Stewart - voce (traccia 1,3,11) Neil Lockwood - voce (traccia 2,5,6) Steve Overland - voce (traccia 7) Christopher Cross - voce (traccia 9) Graham Dye - voce (traccia 10) Peter Beckett - cori (traccia 7)
Musicisti
Ian Bairnson - chitarre (traccia 2,3,4,5,7,8,9,10), chitarra acustica (traccia 1,6,11), basso (traccia 4,6), sintetizzatore (traccia 4), autore testi e musiche (traccia 1,2,3,4,5,6,7,8,9,11) Stuart Elliott – batteria (traccia 2,3,4,5,6,7,9,10), programmazione della batteria (traccia 8), bonghi (traccia 11), tastiere (traccia 8), autore testi e musiche (traccia 2,4,7,8,10) John Giblin - basso (traccia 2,3,5,7,9,10) Gary Sanctuary - tastiere (traccia 2,3,4,5,7,8,9,10), pianoforte (traccia 6,10) Richard Cottle - tastiere (traccia 2,5,7,8), sassofono (traccia 2) Scott English - autore testi e musiche (traccia 10)
Orchestra The Philharmonia Orchestra - Registrata agli Abbey Road Studios di Londra (traccia 6,10,11). Andrew Powell - direttore d'orchestra ed arrangiamento (traccia 6,10,11) Christopher Warren-Green - primo violino (traccia 6)
Narratore John F. Kennedy - voce registrata (traccia 8)
Masterizzazione
Masterizzazione a cura della Sonopress.
Videoclip Brother Up In Heaven pubblicato in concomitanza con l'uscita dell'album nel settembre 1996 Fall Free pubblicato in concomitanza con l'uscita dell'album nel settembre 1996. Nella raccolta The Best Of del 2005 viene inserita una versione più completa con immagini dell'Alan Parsons Live Project
Classifiche NazioneMiglior posizione in classificaSettimane di permanenza Paesi Bassi22º12 Svezia54º1 Germania61º7
Note
Bibliografia
Voci correlate Alan Parsons The Alan Parsons Project Andrew Powell Philharmonia Orchestra Storm Thorgerson Christopher Cross
Collegamenti esterni
Categoria:Concept album