thumb|Mappa dell'antica Roma raffigurante la posizione del tempio Il tempio di Giunone Regina sull'Aventino (in latino: templum o aedes Iuno Regina) era un tempio dell'antica Roma, dedicato sul colle Aventino alla dea Giunone.
thumb|left|Moneta di Giulia Soemia raffigurante al rovescio Giunone Regina
Marco Furio Camillo fece voto di erigere un tempio a Giunone "Regina di Veio" prima della conquista di Veio nel 396 a.C.Tito Livio, Ab Urbe condita, V, 21, 3. Dopo la conquista sciolse il voto, costruendo un tempio alla dea sull'Aventino, dove era custodita la statua in legno della dea portata via da Camillo stesso dalla città sconfittaTito Livio, Ab Urbe condita, V, 22, 6-7; V, 23, 7. (la consacrazione avvenne il 1º settembre del 392 a.C.Tito Livio, Ab Urbe condita, V, 31, 3.); in seguito il tempio è nominato ripetutamente in relazione a doni o sacrifici conseguenti a prodigia. Il tempio fu restaurato da Augusto, ma non è menzionato ulteriormente dalle fonti.
Il tempio si trovava nella parte superiore del clivus Publicius; due iscrizioni di pertinenza alla processione lustrale del 207 a.C. sono state ritrovate nei pressi della basilica di Santa Sabina ( e ). All'interno della basilica di Santa Sabina nel V secolo furono ricollocate 24 colonne corinzie del tempio di Giunone Regina.
Note
Bibliografia Samuel Ball Platner, s.v. "Iuno Regina, Templum", in A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Londra, Oxford University Press, 1929, p. 290 (articolo on-line da LacusCurtius).
Categoria:Architetture di Roma scomparse Categoria:Roma R. XII Ripa Giunone Regina, Aventino