Il conte Giovanni Cittadella Vigodarzere di ideali liberali nel 1848 collaborò con il governo di Manin come diplomatico, dopo il ritorno degli austriaci abbandonò la politica per dedicarsi agli studi di storia. Fu presidente dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti tra il 1845-1847, ma ne venne espulso nel periodo di influenza austriaca tra il 1854-1857. Durante la terza guerra di indipendenza fece parte della Giunta di Padova e nel 1866, dopo l'annessione al Regno d'Italia divenne senatore. Il suo maggiore interesse rimase comunque la ricerca storica di impronta nazionalista-monarchica.

Onorificenze

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Senatori della IX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della X legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori dell'XI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Membri dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti Categoria:Cavalieri dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine della Corona d'Italia