Fisia Italimpianti S.p.A. è una società che opera nella costruzione di impianti di dissalazione e di trattamento acque e nella gestione dei rifiuti solidi urbani, ha sede a Genova e fa parte del gruppo Webuild.

Storia Gli inizi e l'ingresso in Fiat La società affonda le sue radici nel 1926 con la nascita della Ing. Castagnetti & C. S.A., attiva nella progettazione e costruzione impianti per il trattamento e la depurazione delle acque primarie e reflue.

Nel 1979 viene acquisita da Gilardini S.p.A. (Gruppo Fiat)Corporate Governance at Fiat S.p.A., Giuseppe Volpato, Università Ca' Foscari Venezia, espandendo l'attività alla realizzazione di impianti per il trattamento di fumi industriali e di rifiuti solidi: successivamente, la Castagnetti S.p.A. si quota alla Borsa di Torino.

Nell'ambito di un processo riorganizzativo interno a Fiat, nel 1988 Gilardini cede Castagnetti a Fiat Engineering per 25,5 miliardi di lire. Aveva chiuso il 1987 con 56 miliardi di ricavi e 77 miliardi di portafoglio ordini.

La riorganizzazione Il 1º gennaio 1990 la Castagnetti riceve dalla Fiat Engineering S.p.A. i rami d'azienda Divisione Informatica Territoriale (cartografia, banche-dati, soluzioni per la gestione del territorio e dell'ambiente), Centro Servizi Ecologici (impianti pilota, monitoraggi e ricerche ambientali) e la partecipazione nella controllata Segesta.

Contestualmente, l'azienda viene ridenominata Fisia S.p.A., acronimo di Fiat Impresit Sistemi Ambientali, subholding di Fiat Impresit per il settore del trattamento acque, depurazione, smaltimento rifiuti e monitoraggio ambientale.

Fisia viene dunque strutturata in tre divisioni: Idrocast: trattamento acque Wastech: ciclo dei rifiuti Airtech: trattamento arie e fumi

Nel 1991 il suo organigramma viene nuovamente ridefinito, con quattro divisioni: Tecnologia e impianti trattamento acqua Tecnologie e impianti trattamento aria e rifiuti Servizi, sistemi di informatica ambientale e monitoraggio Impianti standard.

Dall'aggregazione con Italimpianti ai giorni nostri Nel 1995, in cordata con Techint e Mannesmann, Fiat Impresit rileva le attività di Italimpianti, acquisendone il comparto Protezione Ambientale e Tecnologie per la Desalinizzazione delle Acque di Mare e le aggrega a Fisia, la quale, di conseguenza, si trasforma in Fisia Italimpianti S.p.A..

Più o meno nello stesso periodo, Fisia Italimpianti segue la trasformazione di Fiat Impresit in Impregilo.

Nel 2003, il 100% di Fisia Italimpianti viene ceduto per 280 milioni di euro alla società veicolo Hitaus, partecipata dalla stessa Impregilo al 51% e dal fondo Equinox al 49%. Nel 2005, Fisia Italimpianti torna al 100% di proprietà ImpregiloTribunale Civile e Penale di Milano - Sezione Giudice per le indagini preliminari, N. 21029/06 R.G.N.R., N. 7911/09 R.G.G.I.P..

Confluisce nel 2014 nell'allora Salini Impregilo, che dal 2020 ha cambiato denominazione sociale in Webuild.

Principali settori di attività e mercati Fisia Italimpianti opera a livello globale nei seguenti segmenti: dissalazione, trattamento delle acque, gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani, dissalazione tramite fonti rinnovabili. Gestione tecnologica e ingegneristica, progettazione, approvvigionamento, costruzione, messa in funzione e manutenzione degli impianti sono i principali servizi forniti.

La società opera in diverse aree del mondo e principalmente in , Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Turchia.

Dati economici e finanziari Nel 2017 il gruppo Fisia Italimpianti ha conseguito 51.78 milioni di euro di fatturato e 3.1 milioni di utile.

Fonti

Bilancio Fisia Italimpianti al 31.12.17

Note

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