Gervaise è un film del 1956 diretto da René Clément, tratto dal romanzo L'ammazzatoio (L'Assommoir) di Émile Zola.
Fu presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 1956, dove Maria Schell fu premiata con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
Fu candidato ai Premi Oscar 1957 come miglior film straniero e il National Board of Review of Motion Pictures lo inserì nella lista dei migliori film stranieri dell'anno.
Il film uscì in Italia il 20 febbraio 1957 in una edizione i cui dialoghi erano curati da Gian Luigi Rondi, nell'adattamento di Attilio Tellini, direttore del doppiaggio Franco Rossi, a cura della Cooperativa Italiana Doppiatori con le voci di Mario Colli (Lantier), Gabriella Genta (Gervaise), Gemma Griarotti (Virginia), Gianrico Tedeschi (Coupeau) e Roberto Villa (Goujet, il fabbro) .
Il film ebbe negli USA (e in Australia quando uscì nel 1958), una versione alternativa ridotta da 116 minuti a 112, per tagli di scene "brutali", segnatamente quella ambientata nel lavatoio, nella baruffa tra Gervaise e Virginia . Tale versione è ripetutamente passata anche sulla televisione italiana (con doppiaggio citato).
Trama Parigi, 1852. Le disgrazie e il declino di Gervaise, una lavandaia abbandonata con i suoi giovani figli Étienne e Claude dal suo amante Lantier. Diventa la moglie di Coupeau, un coraggioso riparatore di tetti il cui incidente lo condanna all'inerzia, all'alcolismo e alla malattia. Hanno una figlia, Nana. Nonostante il suo coraggio e anche l'amicizia e l'amore del fabbro Goujet, Gervaise non può lottare contro l'avvilimento di Coupeau che distrugge la lavanderia, conquistata a fatica, che era la sua ragione di vita. L'odio e la perfidia di Virginie, alla quale la legava una vecchia storia, e la condizione sociale degli operai dell'epoca, la fanno sprofondare nell'alcolismo, mentre la piccola Nana è abbandonata a se stessa e alla strada.
Curiosità L'azione si svolge alla fine dell'Ottocento, ma nel film si scorge per due volte un'antenna della televisione"La Domenica del Corriere", 6 gennaio 1957, pag. 8..
Fortuna Tra i film selezionati nell'ambito della Retrospettiva René Clement al Festival La Rochelle cinema (Fema) nel 2021, nella presentazione sono poste in primo piano le parole tratte dal libro dedicato al regista di Denitza Bantcheva. Una delle qualità maggiori del film, si legge, sta nei collegamenti che siamo spinti a stabilire tra i personaggi e che rivelano una moltitudine di particolari caratteristiche umane che nello stesso tempo giustificano in più modi ogni tappa dell'azione.
L'opera è reperibile integralmente in lingua italiana sul web.
Riconoscimenti 1956 - 21ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile (Maria Schell) Premio FIPRESCI 1957 - Premi BAFTA Miglior film straniero Miglior attore straniero (François Périer)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film basati su romanzi di autori francesi Categoria:Film ambientati a Parigi Categoria:Film basati su opere di Émile Zola