Santa Barbara è la maggiore frazione del comune di Ceraso, in provincia di Salerno.
Storia
Il villaggio, nella fisionomia attuale, si formò intorno all'anno mille. Uno scavo archeologico del 1985, curato dalla Soprintendenza archeologica di Salerno, ha portato alla luce dei reperti risalenti al periodo lucano-greco (IV-V secoli a.C.), oltre a blocchi lapidei lavorati appartenenti a mura di cinta, contemporanee a quelle veline. Tale scoperta, potrebbe portare a retrodatare la presenza umana stabile nel sito, portando a ipotizzare che il successivo sviluppo del borgo, con l'arrivo dei monaci italo-greci, sia dovuto proprio alla sua antica importanza
Geografia fisica S.Barbara è situata presso le pendici del monte Gelbison (1.705m s.l.m.), al centro del Cilento e del suo parco nazionale, a 3 km a sud di Ceraso, sulla strada provinciale che da Vallo della Lucania conduce ad Ascea e Velia, passando per le frazioni ascitane di Mandia, Catona e Terradura. Conta una piccola contrada di nome Isca, situata sulla confluenza del torrente Bruca e del torrente di Mandia che dà origine alla Fiumarella. Santa Barbara dista 7 km da Vallo della Lucania, 16 da Ascea, 18 da Velia e circa 80 da Salerno. A circa 3,5 km, a nord di Ceraso, si trova l'omonimo svincolo della strada a scorrimento veloce variante della SS 18, che corre da Salerno - Battipaglia - Paestum - Agropoli - Vallo della Lucania, verso Palinuro - Policastro - Sapri.
Beni Artistico-Culturali di Santa Barbara
Voci correlate Cilento Ceraso (Italia) Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano Dialetto cilentano
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Collegamenti esterni
Categoria:Frazioni di Ceraso