La chiesa di San Michele in Cioncio si trova a Pistoia.
Il nome, secondo il Dandori, deriverebbe da una variante locale di "Ciompo", che significava un salariato della lavorazione della lana. Descrizione e storia La fisionomia dell'edificio è riferibile al romanico pistoiese. La muratura in conci regolari di pietra alberese e la pianta ad aula unica conclusa dall'abside semicircolare indicano una datazione intorno al XII-XIII secolo, benché la sua fondazione si possa far risalire al periodo longobardo.
All'interno si trova lAngelo in atto di uccidere il drago, statua attribuita a Guido da Como, in origine sul portale di ingresso. Lungo le pareti laterali si trovano gli stalli con le panche e gli inginocchiatoi che risalgono al XVIII secolo. Soppressa la parrocchia nel Settecento, in un primo tempo ospitò prima i frati minori cappuccini, poi alcune compagnie devozionali.
Con i restauri novecenteschi si è inteso recuperare l'immagine medievale, eliminando le volte settecentesche che coprivano il soffitto ligneo, riaprendo le monofore e le bifore della facciata e dell'abside.
Bibliografia Alberto Cipriani, Per rinnovare il "bel Corpo della Chiesa", Memoria delle soppressioni parrocchiali settecentesche nella "città frataja" di Pistoia, Gli Ori, Banca di Pistoia 2007.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Pistoia Michele in Cioncio