Gersau (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 2 462 abitanti del Canton Svitto, nel distretto di Gersau del quale è l'unico comune.
Geografia fisica
Il territorio di Gersau si affaccia sul lago dei Quattro Cantoni alle pendici meridionali della Rigi Scheidegg, una delle vette minori del monte Rigi.
Storia Preistoria ed età antica Non sono stati individuati insediamenti permanenti nella zona prima del Basso Medioevo, ma è stata rinvenuta una lama di pugnale datata all'Età del bronzo.
Età medievale La prima attestazione della località risale al 1064 (Gersouwe); soggetta all'abbazia di Muri, in seguito passò sotto il controllo degli Asburgo e, nel 1333, a nobili di Lucerna. Nel 1359 Gersau entrò nella sfera della Vecchia Confederazione elvetica con uno statuto giuridico simile a un Paese alleato: in cambio di un contingente armato i confederati di Uri, Svitto e Untervaldo ne garantirono la protezione. Nel 1390 si liberò delle signorie feudali in mano ai cittadini lucernesi: diritti balivali, tributari e di giurisdizione passarono di conseguenza agli abitanti di Gersau, che divenne così un comune libero e non pignorabile. Nel 1433 l'imperatore Sigismondo di Lussemburgo ne riconobbe l'immediatezza imperiale, garantendo la protezione dell'imperatore sul comune che costituì la Libera Repubblica di Gersau.
Età moderna
Nella Repubblica di Gersau il potere sovrano era detenuto dalla Landsgemeinde, guidata da un landamano; simboli dell'alta giustizia erano i luoghi di esecuzione e il patibolo. Il centro politico della repubblica era il palazzo comunale, costruito nel 1745, con le sale del consiglio e del tribunale e la prigione (Chefi).
Età contemporanea Dopo l'invasione francese della Svizzera, nel 1798, il comune viene integrato nell'effimera Repubblica Elvetica; dopo l'Atto di Mediazione divenne un distretto del Canton Svitto (1804-1814) e poi nuovamente repubblica (1814-1817), con l'autorizzazione formale di Svitto. Nel 1817 la Dieta federale integrò definitivamente Gersau nel Canton Svitto, nel quale dal 1818 è comune e distretto.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa parrocchiale cattolica di San Marcello, attestata dal 1179 e ricostruita nel 1806-1812 da Jakob Nater con contributi di Johann Josef Moosbrugger (altari e stucchi), Josef Anton Mesmer (soffitti dipinti) e Martin Braun (organo); Cappella di Maria Ausiliatrice nel Kindli ("cappella del Kindlimord"), eretta nel 1570; Cappella di San Giuseppe sul Käppeliberg, eretta nel 1683; Cappella sulla Rigi Scheidegg; Büölchäppeli.
Architetture civili Palazzo comunale (Rathaus), costruito nel 1745; Hôtel-Pension Scheidegg, costruito nel 1840; Hôtel Müller, costruito nel 1863 e ricostruito nel 1978.
Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabellaDati approssimativi fino al 1850.:
Tradizioni e folclore Gersau mantiene viva una molteplicità di usanze: il carnevale (con la figura del Gerfaz), i falò di mezza quaresima, l'assemblea della comunità degli alpigiani sull'Holzbüöl, la sagra degli alpigiani (con le figure degli Tschämeler, gli uomini selvaggi) e i grandi campanacci suonati in occasione del corteo di San Nicolao.
Economia
L'economia locale si basa prevalentemente sui settori secondario (industria della seta) e terziario (turismo); è rilevante il pendolarismo in uscita.
Infrastrutture e trasporti
Gersau è attraversato dalla strada principale 2b: costruita nel XIX secolo, è stata il primo collegamento stradale a toccare il paese, fino ad allora raggiungibile solo via lago. Il porto di Gersau è servito dalla Compagnia di navigazione del lago dei Quattro Cantoni; la funivia Gersau-Obergschwänd-Rigi Burggeist collega il paese con la Rigi Scheidegg, che fino alla sua dismissione nel 1931 era stata raggiungibile anche con la Rigi-Scheidegg-Bahn, diramazione della ferrovia Vitznau-Rigi.
Amministrazione L'amministrazione comunale coincide con quella del distretto di Gersau ed è gestita dalla Landsgemeinde, che si tiene solitamente in primavera; il consiglio distrettuale è guidata da un Ammann. Il patrimonio comune (terreni e boschi) è gestito dal comune patriziale, composto da 11 famiglie (circa 350 persone nel 1992).
Note
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