La chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta è un edificio di culto cattolico situato a Biogno, frazione di Lugano, nel Canton Ticino.Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta - Inventario dei beni culturali .

Documentata dal XV secolo e consacrata nel 1489, la chiesa presenta un impianto a tre navate con successive integrazioni tra Seicento e Ottocento, che le conferiscono un profilo architettonico tra rinascimentale e barocco. L'interno conserva apparati liturgici storici e un organo ottocentesco di Giuseppe Ossola (1838) su progetto di Francesco Viscontini; sulle murature esterne si trovano due meridiane, una delle quali datata 1678.

L'edificio costituisce un riferimento della storia religiosa locale ed è censito nella manualistica storico-artistica ticinese contemporanea.AA.VV., Guida d’arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 331–333.

Storia

La chiesa venne costruita nel XV secolo e consacrata il 25 novembre 1489. Nel 1608 venne edificata la sagrestia e nel 1685 la chiesa venne rialzata. Nel XVIII secolo venne costruito il portico antistante la facciata. Nel 1881 l'intera struttura venne ampliata.

Architettura Esterno L'edificio presenta impianto orientato e volumetria compatta, con facciata semplice preceduta da un portico aggiunto tra XVII e XVIII secolo, che protegge l'ingresso e introduce all'aula. Le murature sono in pietra e laterizio intonacati, le coperture a falde con struttura lignea; l'assetto odierno riflette gli aggiornamenti seicenteschi e l'ampliamento del 1881. Sui prospetti esterni sono conservate due meridiane storiche: la più antica, oggi non funzionante, reca la data 1678.

Interno

L'interno è a tre navate con partito basilicale: la navata maggiore, più elevata e luminosa, è separata dalle laterali da arcate impostate su sostegni quadrangolari; le coperture sono a volta a crociera (con unghie sulle laterali), secondo aggiornamenti d'età moderna che innestano elementi barocchi su una matrice tardo-medievale. Il presbiterio è profondo e rialzato, raccordato all'aula da un arco trionfale; la sagrestia documentata nel 1608 si integra al corpo di fabbrica con soluzioni funzionali all'officiatura.

In controfacciata si trova la cantoria che ospita l'organo a canne realizzato da Giuseppe Ossola nel 1838 su progetto di Francesco Viscontini Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica, ha un'unica tastiera di 50 note (prima ottava scavezza) e pedaliera a leggio scavezza di 17 note.

Le finiture interne risentono delle fasi seicentesche e settecentesche (altari, arredi e cornici), mentre gli interventi ottocenteschi e novecenteschi hanno riguardato prevalentemente il consolidamento delle strutture, gli apparati liturgici e la manutenzione delle superfici, nel rispetto dell'impianto storico dell'edificio.

Note

Bibliografia V. Pirovano, Bollettino parrocchiale di Biogno-Breganzona, 1959-1963.

Valerio Crivelli, San Quirico. 1489-1989. Biogno-Breganzona, Aurora SA, Canobbio 1989. Nicola Pfund, Breganzona: echi dalla collina di ponente, Fontana Edizioni, 2005.

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