Could It Be Magic è un singolo di Barry Manilow del 1975, parte dell'album Barry Manilow I.
Descrizione La canzone è costruita intorno al Preludio in do minore, opus 28, numero 20 di Fryderyk Chopin.
Fu riproposta nel 1993 in un nuovo remix.
Successo commerciale Il brano ebbe un notevole successo e raggiunse la posizione numero 6 nella Billboard Hot 100.
Tracce
Versione di Donna Summer
Appena un anno dopo la versione di Manilow fu pubblicato il singolo contenente la cover di Could It Be Magic di Donna Summer, inclusa anche nell'album A Love Trilogy. Anche in questa nuova versione dance, il brano ebbe molto successo arrivando alla terza posizione della US Dance Chart.
Tracce 7" singolo
7" singolo
Classifiche Classifica (1976)Posizionepiù altaAustria"Could It Be Magic" by Donna Summer, in Austrian Singles Chart Lescharts.com (ultimo accesso: 30 luglio 2008)14GermaniaGerman Singles Chart Charts-surfer.de (ultimo accesso: 30 luglio 2008)23Regno UnitoUK Singles Chart (Donna Summer version) Chartstats.com (ultimo accesso: 30 luglio 2008)40U.S. Billboard Black SinglesBillboard, Donna Summer version allmusic.com (ultimo accesso: 30 luglio 2008)21U.S: Billboard Hot 10052
Versione dei Take That
Could It Be Magic è un singolo del gruppo britannico Take That, pubblicato nel 1992 come settimo ed ultimo estratto dal loro album d'esordio Take That & Party dall'etichetta RCA.
È il loro primo singolo a raggiungere la top 3 nella classifica dei singoli del Regno Unito e ad entrare anche in quelle di diversi Paesi europei, rendendoli popolari fuori patria.
Tracce Vinile promozionale 12" Regno Unito
CD singolo promozionale Regno Unito
Maxi CD Regno Unito
Maxi CD Europa
Vinile promozionale 12" Francia
Classifiche Classifica (1993)PosizionemassimaAustralia"Could It Be Magic", in various singles charts Lescharts.com (ultimo accesso: 10 aprile 2008)30Francia42GermaniaGerman Singles Chart Charts-surfer.de (ultimo accesso: 10 aprile 2008)37IrlandaIrish Single Chart Irishcharts.ie (ultimo accesso: 10 aprile 2008)3Svezia30Regno UnitoUK Singles Chart Chartstats.com (ultimo accesso: 10 aprile 2008)3
Note
Collegamenti esterni