Biografia Verso la fine degli anni ottanta, Michele Burato sedotto dalla bellezza di sezioni di vecchie canne a murrine ne da nuova vita fondendole a caldo con una tecnica antica in piastre policrome dalla insolita trama. Dopo un periodo di sperimentazione quasi alchimistica, Burato inizia a creare piastre di vetro fondendo non più sezioni di canne a murrine ma fasce di fili, polveri finissime, e lacerti di vetro coloratissimo, così da ottenere composizioni astratte di eccezionale cromatismo e vitalità. Alcune piastre rimangono tali, simili a dipinti su tela ma con una superficie lucente e cristallina dovuta all'azione delle altissime temperature del forno sul vetro. Altre piastre escono dallo studio di Michele Burato per essere riscaldate nuovamente, raccolte con la canna da soffio e modellate in fornace in forme tridimensionali. In questa fase è il maestro vetraio a farsi interprete della volontà dell'artista in un lavoro in simbiosi. I lavori finali sono vasi e sculture con colori pastosi. Rievocano pennellate, colate di pigmenti che sembrano opere di action painting, nate da una gestualità impulsiva, da un lavoro febbrile e immediato dell'artista che proietta se stesso nell'opera. Michele Burato ha partecipato a mostre nazionali ed internazionali e collabora con note gallerie in Italia e all'estero.

Opere Le opere di Michele Burato fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche fra cui:

Museo del vetro di Murano, Venezia, The Corning Museum of Glass, New York. Museum of Arts and Design di New York Museo del Castello Sforzesco Milano "Collezione Bellini Pezzoli" Mava Museo de Arte en Vidrio de Alcorcon Madrid. The Wiener Museum of Decorative Arts Florida USA. Vitrea Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte Triennale Milano 2021 European Glass Context 2021 Premio Glass in Venice 2022, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti "Fusion" Biennale del gioiello contemporaneo in vetro 2024, Museo de Arte Contemporaneo en Vidreo de Alcorcon (Mava) Madrid.

Note