Il suo regno fu caratterizzato da forti ingerenze da parte della Repubblica romana, ormai espansa in tutto il bacino del Mediterraneo, che portarono, insieme alla sempre più disastrata situazione finanziaria del regno, anche a rivolte interne. Alla sua morte, il regno d'Egitto rimase l'unico dei regni ellenistici fondati dai diadochi ancora indipendente, ma l'operato dei suoi successori, i figli Cleopatra, Arsinoe IV, Tolomeo XIII e Tolomeo XIV, e il nipote Tolomeo XV portò alla conquista romana dell'Egitto.

Il suo nome completo era Tolomeo Teo Filopàtore Filadelfo Neo Diòniso (), detto Aulète () o Noto ()Il soprannome "Aulete" (Aulētḕs, "il suonatore di aulo") gli fu dato per la passione che aveva di suonare questo strumento (; ) e "Noto" (Nóthos, "il bastardo") per la sua condizione di figlio naturale (; ).

Fu conosciuto tra l'80 e il 64 a.C. solamente come Tolomeo Teo Filopatore Filadelfo.; .

Biografia Origini familiari

Tolomeo Aulete era figlio di Tolomeo IX Sotere Latiro e di Cleopatra Selene. Sull'identità della madre di Tolomeo XII le teorie degli storici sono state discordanti: alcuni pensano che fosse una concubina, spiegando così in maniera semplice lo status di figlio illegittimo;. altri pensano, in maniera del tutto speculativa, che la donna fosse una nobile egizia, forse della famiglia dei grandi sacerdoti di Ptah di Menfi, quindi ritenuta illegittima dai Greci ma non dagli Egizi;. altri avanzano l'ipotesi secondo cui Aulete fosse un figlio di Cleopatra V Selene, seconda moglie di Tolomeo IX, e che la sua illegittimità fosse stata inventata in modo propagandistico (tuttavia fu la stessa Cleopatra Selene a mettere in discussione la legittimità di Tolomeo XII al momento della sua ascesa al trono);. l'ultima possibilità è che egli fosse figlio di Cleopatra IV, prima moglie di Tolomeo IX, ma alcuni storici la escludono esplicitamente..Per una discussione più completa sulla questione materna di Tolomeo XII, vedere la nota 5 in

Da parte paterna Tolomeo XII era comunque un membro della dinastia tolemaica e discendeva quindi da Tolomeo I Sotere, uno dei diadochi di Alessandro Magno, e dalla moglie Berenice I; era il fratello o fratellastro di Berenice III (considerata da molti unica figlia legittima di Tolomeo IX). e di Tolomeo di Cipro. e forse anche di Cleopatra V Trifena, sua futura moglie (che potrebbe essere stata figlia di Tolomeo IX o Tolomeo X Alessandro).;

Giovinezza e ascesa al potere (120/103-80 a.C.) Tolomeo nacque in una data imprecisata, probabilmente negli ultimi due decenni del II secolo a.C. Quando era ancora molto piccolo, nel 103 a.C., fu inviato da sua nonna Cleopatra III sull'isola di Cos insieme al fratello minore Tolomeo e al cugino Tolomeo Alessandro (il futuro Tolomeo XI), per far rimanere gli eredi della dinastia lontani dalle guerre dinastiche.; . Tuttavia nell'88 a.C. il re del Ponto Mitridate VI Eupatore conquistò l'isola e portò i due fratelli, i figli di Tolomeo IX, nella sua corte, mentre Tolomeo Alessandro andò a Roma sotto la protezione di Lucio Cornelio Silla;; . Mitridate fece fidanzare i due giovani principi con due delle sue figlie, Mitridatide e Nisa, ma nell'80 a.C. la situazione in Egitto richiese il ritorno dei due Tolomei nella loro patria.; .

Nel marzo di quell'anno, infatti, il padre di Tolomeo XII, Tolomeo IX, morì e gli succedette sul trono la sua unica figlia legittima, Cleopatra Berenice III; tuttavia la nuova regina fu costretta, anche a causa della pressione della Repubblica romana, a sposare il cugino Tolomeo XI Alessandro, il protetto di Silla.; . Berenice fu però assassinata pochi giorni dopo il matrimonio, avvenuto nel mese di giugno, dallo stesso marito, il quale fu a sua volta trucidato dagli alessandrini per vendetta.; ; . In questo contesto, Tolomeo XII, unico erede rimasto della dinastia insieme al fratello minore, diventò faraone su esortazione degli stessi abitanti di Alessandria.; ; . Il nuovo re sposò, allo stesso tempo, la sorella Cleopatra V Trifena.; .

Primo regno (80-58 a.C.) Tolomeo XII, quindi, diventò re d'Egitto nell'80 a.C., mentre gli stessi alessandrini nominarono il fratello più giovane, Tolomeo, re di Cipro, creando un regno indipendente.; . Nel 76 a.C. Tolomeo nominò il quattordicenne Psenptah III gran sacerdote di Ptah e da lui si fece incoronare a Menfi, l'antica capitale egizia; subito dopo Psenptah viaggiò ad Alessandria e lì venne nominato "profeta del faraone".; . Per creare un'ulteriore unione con la popolazione autoctona, Tolomeo decise probabilmente di legarsi a una donna egizia di alto ceto, forse la madre dei suoi figli illegittimi; dal 69/68 a.C., quindi, Cleopatra V, la sorella-moglie del re, venne messa da parte.; .Tolomeo XII e Cleopatra V ebbero sicuramente una figlia, Berenice IV, nata tra il 79 e il 75 a.C. La seconda figlia del re, Cleopatra VII, nacque invece tra il 70 e il 69 a.C. e sulla sua maternità gli storici non sono giunti a una conclusione definitiva: potrebbe essere figlia di Cleopatra V o di una donna egizia; Strabone afferma comunque che questa figlia fosse illegittima, così come i suoi tre fratelli più giovani: Arsinoe IV, Tolomeo XIII e Tolomeo XIV. È tuttavia incerto che il matrimonio del re con questa donna egizia sconosciuta sia in effetti avvenuto, a causa della scarsità delle fonti, ma, nel caso abbia avuto luogo, la donna era sicuramente di uno status inferiore rispetto a Cleopatra V. Per una discussione più approfondita sull'argomento, si veda la nota 33 in Questa vicinanza alla cultura e alla religione egizia fece sì che per sua iniziativa venisse completato il tempio di Edfu, iniziato sotto Tolomeo III e ancora incompleto, e successivamente che si iniziasse la costruzione del tempio di Dendera; sappiamo infatti che egli fu molto devoto ai propri doveri religiosi per tutta la durata del proprio regno, durante il quale viaggiò spesso per il paese.; . Un importante avvenimento, che segnò una svolta positiva per la politica sia interna sia estera dell'Egitto tolemaico, fu la nomina dell'epistrategos Callimaco a "soprintendente del Mar Rosso e dell'Oceano Indiano" nel 62 a.C., il quale permise e promosse uno sviluppo dei commerci con l'Africa orientale e l'India.; ; .

Pochi anni dopo la sua ascesa al trono, però, la legittimità di Tolomeo come re d'Egitto fu messa in discussione dalla sovrana dell'impero seleucide Cleopatra Selene, reggente per il figlio Antioco XIII: questa era la sorella di Tolomeo IX (per un periodo anche sua consorte) e si reputava l'ultima discendente legittima dei Tolomei; per questa ragione, reclamava per sé e i propri figli, Antioco XIII e un secondogenito (forse Seleuco VII), il regno egizio e mandò questi due a Roma intorno 75 a.C. per chiedere il riconoscimento del titolo al Senato romano; le loro istanze vennero, tuttavia, respinte.; ; ; .

Nello stesso anno, o nel seguente 74 a.C., Roma stessa decise di acquisire definitivamente il territorio della Cirenaica, appartenente ancora alla sfera d'influenza dell'Egitto, anche se donato alla Repubblica dall'ultimo re di Cirene Tolomeo Apione alla sua morte nel 96 a.C.; dalla morte di Apione la Cirenaica era organizzata infatti in città libere, ma la formazione della provincia romana di Cirenaica per opera del questore Publio Cornelio Lentulo Marcellino portò alla creazione di un confine comune tra la Repubblica, in forte espansione, e il regno egizio, in una profonda crisi di decadenza.; ; ; . Dopo la conquista di Cirene, l'attenzione della Repubblica romana si spostò sui territori tolemaici nello stesso Egitto: nel presunto testamento di Tolomeo Alessandro, infatti, il regno d'Egitto veniva lasciato in eredità a Roma stessa.; ; .Chi sia effettivamente l'autore del testamento non è completamente certo: potrebbe trattarsi di Tolomeo X Alessandro () o del figlio di questi Tolomeo XI Alessandro (), rispettivamente zio e cugino di Tolomeo XII. L'esistenza stessa di tale documento è messa in discussione da alcuni storici, i quali avanzano l'ipotesi secondo cui furono i Romani stessi a scriverlo; l'unica fonte antica che ne parla è Cicerone, che però ne fa una presentazione poco chiara (). Nel 65 a.C. il censore Marco Licinio Crasso propose di annettere l'Egitto alla Repubblica, ma questo disegno venne fermato dall'altro censore, Quinto Lutazio Catulo.; . Nel 63 a.C. Tolomeo rischiò di perdere nuovamente il trono a favore di Roma poiché il tribuno della plebe Publio Servilio Rullo presentò una legge agraria che, tra le altre cose, proponeva di acquisire il regno tolemaico; tuttavia la legge non passò anche per la forte obiezione del console Marco Tullio Cicerone.; ; . In quello stesso anno, Tolomeo cercò di ingraziarsi il potente generale romano Gneo Pompeo Magno donandogli una corona d'oro e inviandogli una forza di 10 000 cavalieri per la conquista della Giudea..

Tolomeo riuscì a farsi riconoscere come legittimo re d'Egitto dai Romani solamente nel 59 a.C., dopo che lui stesso aveva pagato la somma di 6 000 talenti a Giulio Cesare e Pompeo, i due uomini più potenti di Roma e firmatari del primo triumvirato.; . Una delegazione di Egizi si recò a Roma nei mesi di febbraio e marzo e riuscì a far riconoscere a Tolomeo, attraverso la Lex Iulia de rege Alexandrino e un decreto del Senato romano, lo stato di socius atque amicus populi Romani ("alleato e amico del popolo Romano") attraverso un foedus (trattato di alleanza).; ; ; ; ; . L'anno seguente, 58 a.C., Tolomeo dovette affrontare delle rivolte interne, poiché non era riuscito a impedire ai Romani di portare a termine la conquista del regno di Cipro, durante la quale si era oltretutto suicidato suo fratello minore, e a causa delle pesanti tasse volte a ripagare i creditori romani del re, tra i quali il banchiere Gaio Rabirio Postumo; per questo fu costretto a lasciare l'Egitto, o più probabilmente decise di andare in esilio volontario.; ; ; ; ; .

Esilio e riconquista del trono (58-55 a.C.) Il sovrano chiese quindi altri prestiti a Rabirio Postumo e con questi soldi partì.; . Si fermò prima a Rodi, dove Marco Porcio Catone, il conquistatore di Cipro, lo esortò a non abbandonare il proprio regno, ma i consiglieri del re lo convinsero a continuare il suo viaggio;; ; . dopo una breve permanenza ad Atene, che aveva antichi legami con i Tolomei,. arrivò quindi a Roma alla fine dell'autunno del 58 o verso febbraio del 57 a.C.. Nel frattempo, ad Alessandria, il suo trono venne preso dalla sua unica figlia legittima, Berenice IV, con la co-reggenza della madre, Cleopatra V.; ; ; .È fortemente controversa l'esistenza di una seconda figlia legittima, Cleopatra VI, che alcuni ritengono essere la co-reggente di Berenice piuttosto che Cleopatra V. Vedi: e Tolomeo riuscì a fare in modo che, nell'estate del 57 a.C., il Senato romano affidasse la sua restaurazione sul trono al console Publio Cornelio Lentulo Spintere, al quale era stata assegnata la provincia della Cilicia per l'anno successivo.; ; . Gli alessandrini, saputo che Tolomeo si era rifugiato in Italia, mandarono una delegazione di cento uomini a Roma guidati da Dione di Alessandria, per difendersi contro il sovrano; quest'ultimo, tuttavia, riuscì a far uccidere la maggior parte degli ambasciatori lungo la strada e ne corruppe altri, in modo che nessuno arrivò davanti ai magistrati romani.; ; ; . Tolomeo non fu però accusato e riuscì a far passare sotto silenzio gli omicidi, soprattutto grazie alla protezione che Pompeo gli aveva dato ospitandolo nella sua villa sui colli Albani.; ; ; ; .