Il Parlamento del Canada (in inglese Parliament of Canada; in francese Parlement du Canada) è il ramo legislativo del governo canadese, situato sulla collina del Parlamento ad Ottawa, nella provincia dell'Ontario. Secondo l'articolo 17 della Costituzione del 1867, il Parlamento è costituito da tre branche: il Sovrano, il Senato e la Camera dei comuni. Il Sovrano è normalmente rappresentato dal Governatore Generale, che nomina i 105 membri del Senato, su raccomandazione del Primo Ministro. I 343 deputati della Camera dei Comuni sono eletti direttamente dal popolo a suffragio universale, con ogni membro in rappresentanza di un unico distretto elettorale, spesso chiamato circoscrizione, in inglese riding.
Per convenzione costituzionale, la Camera dei comuni è la branca dominante del parlamento, il Senato e la Corona si oppongono raramente al suo volere. Il Senato riesamina la legislazione da un punto di vista più imparziale e il sovrano o il viceré provvede a dare l'Assenso Reale necessario per trasformare i disegni di legge in legge. Il Governatore Generale convoca il parlamento, mentre o il viceré o il sovrano può prorogare o sciogliere il parlamento; quest'ultimo per indire le elezioni. Uno o l'altro legge il Discorso del Trono.
Composizione Il Sovrano Il monarca del Canada (attualmente il Re Carlo III del Regno Unito), è una delle tre componenti del Parlamento. Le funzioni del monarca sono abitualmente delegate al governatore generale (attualmente Louise Arbour), che è nominato dal sovrano su consiglio del primo ministro canadese. I governatori generali restano in servizio di norma per un periodo di circa cinque anni. Anche se sia il Re che il governatore generale hanno in teoria vaste competenze, essi in pratica le esercitano raramente. Piuttosto eseguono compiti cerimoniali, esercitano poteri politici solo su consiglio del Primo Ministro e del Gabinetto. In rare circostanze, tuttavia, possono essere chiamati a operare unilateralmente le decisioni governative.
Il Senato
La Camera Alta del Parlamento del Canada è il Senato. Benché rappresentino le province, i senatori sono selezionati dal primo ministro, e sono formalmente nominati dal Governatore Generale. Per diventare un senatore si deve avere almeno trenta anni, essere sudditi del Re d'Inghilterra, e si deve possedere un patrimonio netto di almeno 4.000 dollari canadesi. Il senatore deve risiedere e possedere terra per un valore di almeno 4000 dollari canadesi nella provincia che intende rappresentare. Quella di senatore è una carica a vita, ma dal 1965 essi lasciano il Senato all'età di 75 anni. Possono essere dimessi dalle loro funzioni se non partecipano a due sessioni consecutive del Parlamento.
La Costituzione divide le province canadesi in quattro divisioni distinte, ciascuna con un numero uguale di senatori: 24 per l'Ontario, 24 per il Quebec, 24 per le Province marittime (10 per la Nuova Scozia, dieci per il Nuovo Brunswick e quattro per l'Isola del Principe Edoardo), 24 per le Province occidentali (6 per Manitoba, Columbia Britannica, Saskatchewan e Alberta). Terranova e Labrador, divenuta provincia solo nel 1949, non è stata inserita in una divisione, ed è rappresentata da 6 senatori. Inoltre ai tre territori (Territori del Nord-Ovest, Yukon e Nunavut) sono assegnati un senatore ciascuno. Quindi il Senato normalmente si compone di 105 membri. Il governatore generale, tuttavia, può temporaneamente aumentare la dimensione del Senato di quattro o otto senatori, a condizione che ci sia l'approvazione del Re. Questo potere è stato utilizzato solo una volta nella storia del Canada: su parere del Primo Ministro Brian Mulroney nel 1990 per garantire il passaggio di un disegno di legge che prevedeva la creazione di una tassa sui prodotti e i servizi. Non ci possono essere più di otto ulteriori senatori, in qualsiasi momento (definendo la dimensione massima del Senato in 113 membri).
La Camera dei Comuni
La componente del Parlamento eletta democraticamente è la Camera dei comuni. Ogni membro rappresenta un unico distretto elettorale (o circoscrizione), e viene eletto con lo scrutinio uninominale maggioritario a unico turno (con la semplice maggioranza dei voti). Per essere eletti deputati si deve essere cittadini canadesi e avere almeno 18 anni di età. I membri rimangono in carica fino a quando non si dimettono o quando il Parlamento viene sciolto, e si può essere rieletti un numero illimitato di volte.
La Costituzione non fissa le dimensioni della Camera dei Comuni, che è ri-adeguata ogni dieci anni, dopo il censimento. La Camera deve essere composta da almeno 282 posti, di cui tre riservati ai territori. I restanti 279 seggi sono assegnati alle province sulla base della loro popolazione. Tuttavia la "clausola senatoriale" garantisce a ciascuna provincia almeno un numero di deputati uguale al numero dei senatori. Inoltre la "clausola di eternità" (in inglese: grandfather clause; in francese: clause grand-père) garantisce a ciascuna provincia almeno un numero di membri del Parlamento uguali a quelli del 1976 o del 1985. A causa di queste due clausole la dimensione della Camera dei Comuni supera il minimo di 282 membri. Allo stato attuale la Camera comprende 343 membri.
Nessun individuo può appartenere a più di una Camera del Parlamento. I membri della Camera dei Comuni sono comunemente chiamati "i membri del Parlamento" o "parlamentari", questo termine non viene mai applicato ai senatori (anche se il Senato è una parte del Parlamento). Anche se meno potenti, i senatori occupano posizioni più alte rispetto ai membri del Parlamento in ordine di precedenza.
Funzione legislativa Aspetti legati alla forma di governo Prima di poter analizzare dettagliatamente il procedimento legislativo nel Canada bisogna tenere presente una importante caratteristica relativamente alla forma di governo. A differenza delle repubbliche parlamentari, il Canada - che è parte del Commonwealth Britannico - è contraddistinto da una monarchia costituzionale. Ciò implica, da un lato, che il Capo di Stato in Canada è formalmente il sovrano del Regno Unito, mentre dall'altro che il Canada è uno stato sovrano dotato di un proprio parlamento, un proprio governo e una propria magistratura disciplinati da una Costituzione.
Altrettanto importante è l'organizzazione del territorio. A differenza degli Stati unitari (i.e., un solo stato ripartito in enti locali - come ad esempio regioni, province e comuni - ciascuno dotato di un certo grado di autonomia), il Canada è una confederazione contraddistinta da una parziale separazione di responsabilità tra l'organizzazione centrale federale e le sue suddivisioni amministrative. Infatti il Canada è anch'esso un solo stato, ma ciascuna delle sue 10 province o dei suoi 3 territori sono dotati di corpo legislativo e di un proprio governo distinti e indipendenti da quelli federali. Ciascuna suddivisione amministrativa, dunque, è contraddistinta, relativamente alla materia che compete a questo articolo, a lievi differenze a livello di procedimento legislativo come avremo modo di notare.
Il procedimento legislativo non è esplicitamente disciplinato dalla Costituzione del Canada né dagli statuti delle province che vengono considerati come Costituzioni delle stesse nella parte V della Costituzione del Canada. Quest'ultima, infatti, stabilisce unicamente (parte IV) la struttura generale e aree di competenza del potere legislativo, nonché (parte VI) la suddivisione dei poteri tra confederazione e province. Pertanto, circa il procedimento legislativo, oltre al linee guida dettate dalle costituzione, si ricorre alla prassi parlamentare (eventualmente sancita dagli opportuni regolamenti). A livello federale il procedimento legislativo segue il modello anglosassone del King-in-Parliament: pertanto vi concorrono tre entità, il Senato del Canada, la Camera dei Comuni - i quali condividono soltanto alcune funzioni (bicameralismo imperfetto) - e il sovrano del Regno Unito.
Procedimento legislativo delle leggi ordinarie Per quanto riguarda il procedimento legislativo per la approvazione delle leggi ordinarie si possono distinguere varie fasi articolabili in maniera analoga alliter legis ordinario italiano:
Fase delliniziativa o notifica (da parte del soggetto competente); Fase della discussione o lettura (da parte del Parlamento); Fase dellassenso reale (da parte del rappresentante del sovrano del Regno Unito a livello federale).
Fase dell'iniziativa La fase dell'iniziativa consiste nell'esercizio da parte di determinati soggetti del potere di sottoporre progetti di legge (bills) redatti in articoli al Parlamento. Questo potere è di competenza di un membro del Parlamento o di un ministro del Governo del Canada e richiede la notifica scritta alla Segreteria della Camera dei Comuni o del Senato (nella prassi quasi sempre la prima) con almeno 48 ore di anticipo e con titolo apposto. Il giorno successivo alla notifica, il titolo del progetto di legge viene posto nel cosiddetto Order Paper e vi rimarrà fino a quando il soggetto notificante non deciderà di introdurre il progetto di legge alla camera notificata.
Fase della discussione La fase della discussione, che è la prima fase vera e propria del procedimento legislativo, comincia una volta che il progetto di legge è stato introdotto alla camera notificata nelle modalità di cui sopra. Questa fase è articolata in tre sotto-fasi:
Durante la prima lettura il soggetto proponente il progetto di legge ne fornisce una breve sinossi e ne descrive lo scopo. Non si procede ad alcun dibattito o introduzione di emendamenti o votazioni visto che in questo momento la camera in questione si impegna, tramite mozione richiesta dal Presidente dell'assemblea (Speaker of the House alla Camera dei Comuni o Speaker of the Senate al Senato), a non procedere oltre la semplice introduzione del progetto di legge per la pubblica divulgazione. La fase è altresì finalizzata alla stampa del progetto di legge e alla sua distruzione ai membri dell'assemblea. La seconda lettura permette (sempre tramite mozione del soggetto proponente) ai membri dell'assemblea di discutere circa lo scopo generale del progetto di legge. Non possono essere presentati emendamenti fintantoché il progetto di legge non sia stato discusso dalla commissione competente, la quale discussione può avvenire prima o dopo la trattazione in assemblea (da notare che la trattazione da parte della commissione è richiesta tramite la stessa mozione menzionata poc'anzi). Possiamo dunque nel dettaglio individuare: La discussione in commissione (committee stage) che è finalizzata alla revisione del testo e di approvarlo o modificarlo. Suddetta commissione può essere permanente, speciale o legislativa a seconda della necessità. Altresì interessante è la possibilità per l'intera assemblea di agire come se essa stessa fosse una commissione (Committee of the Whole), esercizio previsto per leggi di particolare rilievo come quelle legate al bilancio dello Stato. Possono essere altresì richiamati testimoni per presentare il proprio punto di vista ed essere interrogati dalla commissione. Si procede dunque alla discussione articolo per articolo eventualmente introducendo emendamenti per poi votare il testo nel suo complesso.