Il trentaseiesimo Concorso Eurovisione della Canzone si tenne a Roma (Italia) il 4 maggio 1991, nello Studio 15 di Cinecittà.

Storia

Nel 1991 il numero di concorrenti fu lo stesso dell'anno precedente; al posto dei Paesi Bassi, che non parteciparono per via di una concomitante ricorrenza nazionale, vi fu il rientro di Malta. La conduzione fu affidata a Totò Cutugno e Gigliola Cinquetti, i due vincitori dell'ESC per l'Italia, rispettivamente nel 1990 e nel 1964.

La location prescelta per lo svolgimento avrebbe dovuto essere il Teatro Ariston di Sanremo, ma già nel 1990 l'Unione Europea di Radiodiffusione lo giudicò troppo piccolo per accogliere uno spettacolo di simili dimensioni. La cittadina ligure presentò una proposta per sfruttare congiuntamente anche altri due teatri del territorio, ma il contestuale scoppio della prima guerra del Golfo e le prime avvisaglie dei conflitti in una Jugoslavia ormai prossima alla dissoluzione fecero propendere per lo spostamento in un luogo meno periferico e che garantisse maggior sicurezza alle delegazioni straniere. A gennaio 1991 si decise pertanto di recuperare e adattare allo scopo il teatro 15 di Cinecittà a Roma.

Lo spostamento, effettuato in tempi strettissimi rispetto alla data della kermesse, creò serie difficoltà operative alla Rai: la scenografia dello studio fu assemblata in maniera raccogliticcia, anche recuperando elementi di scena di vecchi set cinematografici, e gli impianti audio e d'illuminazione vennero scarsamente collaudati. La radiotelevisione italiana ebbe inoltre difficoltà nel sistemare gli operatori della stampa: gli accrediti (oltre 500) furono infatti ben superiori alle aspettative, obbligando ad ampliare in corso d'opera gli spazi a loro dedicati. I concorrenti, per questo motivo, ebbero altresì pochissimo tempo per fare le prove all'interno dello studio.

Le premesse si tradussero in uno spettacolo caotico e costellato d'inconvenienti: oltre alle avarie tecniche, i due conduttori (che in apertura di serata cantarono i brani che li avevano portati alla vittoria, ovvero Insieme: 1992 e Non ho l'età) si rivelarono non all'altezza di un simile contesto. Sebbene Cutugno avesse una qualche esperienza pregressa nell'ambito della presentazione televisiva, sia lui che Cinquetti a più riprese commisero lapsus o s'intralciarono negli annunci, in molti casi lasciandosi andare a battute non previste dal copione.

Un ulteriore problema era legato al fatto che nessuno dei due presentatori era pratico né dell’inglese né del francese (le due lingue ufficiali della manifestazione), sicché la conduzione fu realizzata praticamente tutta in italiano. Il problema emerse in maniera evidente al momento della lettura dei voti, che venivano annunciati con collegamenti telefonici dalle varie giurie nazionali: Cutugno e Cinquetti ebbero sistematicamente difficoltà a comprendere e riferire i dati che venivano loro comunicati, incorrendo in molti errori che obbligavano il mittente o il supervisore della rassegna, Frank Naef, a intervenire per correggerli.

Col passare dei minuti, Cutugno (che aveva peraltro chiesto e ottenuto dall'organizzazione di poter leggere i punteggi anche in italiano, una scelta che aveva finito per allungare ulteriormente i tempi) manifestò una crescente insofferenza: a più riprese spronò i giurati ad accelerare la procedura e si rivolse ripetutamente e platealmente a «mister Naef» (a sua volta in evidente imbarazzo e in seria difficoltà nel mantenere l'ordine nell'andamento del conteggio delle preferenze), per avere ragguagli e chiarimenti a fronte delle varie problematiche che via via emergevano.

Un'ulteriore reazione stizzita di Cutugno si ebbe allorché vennero letti i voti dall'Italia e l'annunciatrice Rosanna Vaudetti esordì parlando in francese; per tutta risposta il presentatore sbottò: «A Roma si parla francese? Parlate un attimo in italiano per favore!».

A causa di tutto ciò, la manifestazione durò ben più del previsto, superando le 3 ore. Lo scrutinio dei voti vide un pari merito tra due Paesi: la Francia, rappresentata da Amina con C'est le dernier qui a parlé qui a raison, e la Svezia, con Fångad av en stormvind cantata da Carola. Grazie al nuovo regolamento, introdotto dopo la storica e discussa vittoria a quattro del 1969, si andò a controllare chi avesse ricevuto più volte il punteggio massimo (i 12 punti): sia la Francia che la Svezia ne avevano ricevuti quattro. Si passò così al conteggio del secondo miglior punteggio, 10 punti: la Svezia ne aveva ottenuti cinque, mentre la Francia solo due, e così fu il Paese scandinavo ad essere incoronato vincitore, per la terza volta nella storia eurovisiva. La Svizzera ritorna a cantare in italiano, con Sandra Simó che si esibisce in Canzone per te. Peppino di Capri canta in napoletano; la sua Comme è doce 'o mare è settima. I testi dello spettacolo erano di Carla Vistarini.

Al contrario dell'anno precedente, le cartoline di presentazione dei cantanti mostravano i monumenti della città ospitante con gli artisti che cantavano famose canzoni italiane.

Organizzazione generale L'organizzazione generale è stata a cura della Publispei.

Stati partecipanti

+StatoArtistaBranoLinguaProcesso di selezioneThomas ForstnerVenedig im RegenTedescoFinale nazionale, 16 marzo 1991ClouseauGeef het opOlandeseInterno; brano annunciato il 9 marzo 1991Elena PatroklouS.O.S.GrecoFinale nazionaleAnders FrandsenLige der hvor hjertet slårDaneseDansk Melodi Grand Prix 1991, 16 marzo 1991Kaija KärkinenHullu yöFinlandeseEuroviisukarsinta 1991, 2 marzo 1991 FranciaAminaC'est le dernier qui a parlé qui a raisonFranceseInternoAtlantis 2000Dieser Traum darf niemals sterbenTedescoEin Lied für Rom, 21 marzo 1991Sophia VossouI AnixiGrecoEllinikós Telikós 1991Kim JacksonCould It Be That I'm in LoveIngleseEurosong 1991, 30 marzo 1991Stefán & EyfiDraumur um NínuIslandeseSöngvakeppni Sjónvarpsins 1991, 9 febbraio 1991Duo DatzKanEbraicoKdam Eurovision 1991, 27 marzo 1991 Italia (organizzatore)Peppino di CapriComme è ddoce 'o mareNapoletanoInternoBebi DolBrazilSerbo-croatoJugovizija 1991, 9 marzo 1991Sarah BrayUn baiser voléFranceseInternoPaul Giordimaina & GeorginaCould It Be IngleseMalta Song for Europe 1991Just 4 FunMrs. ThompsonNorvegeseInternoDulce PontesLusitana paixãoPortogheseFestival da Canção 1991, 7 marzo 1991Samantha JanusA Message to Your HeartIngleseA Song For Europe 1991, 29 marzo 1991Sergio DalmaBailar pegadosSpagnoloInternoCarolaFångad av en stormvindSvedeseMelodifestivalen 1991, 31 marzo 1991Sandra SimòCanzone per teItalianoConcours Eurovision 1991, 23 febbraio 1991İzel, Reyhan & Canİki DakikaTurcoFinale nazionale, 9 marzo 1991

Orchestra Diretta dai maestri: Paul Abela (Malta), Olli Ahvenlahti (Finlandia), Haris Andreadis (Grecia), Anders Berglund (Svezia), Bruno Canfora (Italia), Fernando Correia Martins (Portogallo), Flaviano Cuffari (Svizzera), Francis Goya (Lussemburgo), Ronnie Hazlehurst (Regno Unito), Noel Kelehan (Irlanda), Alexandros Kyros Zografou (Cipro), Pete Knutsen (Norvegia), Henrik Krogsgård (Danimarca), Eduardo Leiva (Spagna), Slobodan Marković (Jugoslavia), Jon Ólafsson (Islanda), Kobi Oshrat (Israele), Richard Österreicher (Austria), Jérome Pillement (Francia), Roland Verlooven (Belgio), Hermann Weindorf (Germania) e Turhan Yükseler (Turchia).

Modalità di voto Ogni Paese ha votato con una giuria che ha stilato una classifica delle dieci canzoni preferite e ha attribuito i punti nel seguente modo: 12 punti al primo classificato 10 punti al secondo classificato da 8 a 1 punto dal terzo al decimo classificato rispettivamente

Nessun punto viene assegnato alle canzoni dei restanti Paesi. Alla fine dell'esibizione di tutti i cantanti iniziano le votazioni delle giurie. Successivamente viene effettuato un collegamento con ogni singolo Paese che annuncia i risultati delle votazioni nel loro Paese, partendo dalla canzone che ha ottenuto un punto.

Classifica +N°StatoCantanteCanzonePuntiPosizione01Bebi DolBrazil12102Stefán & EyfiNína261503Georgina & Paul GiordimainaCould It Be106604Sophia VossouAnixi361305Sandra SimòCanzone per te118506Thomas ForstnerVenedig im Regen02207Sarah BrayUn baiser volé291408CarolaFångad av en stormvind146109 FranciaAminaC'est le dernier qui a parlé qui a raison146210Izel Çeliköz, Can Ugurluer e Reyhan KaracaIki dakika4412 11Kim JacksonCould It Be That I'm In Love471012Dulce PontesLusitana paixão62813Anders FrandsenLige der hvor hjertet slår81914Just 4 FunMrs. Thompson141715Duo DatzKan139316Kaija KärkinenHullu yö62017Atlantis 2000Dieser Traum darf niemals sterben101818ClouseauGeef het op231619Sergio DalmaBailar pegados119420Samantha JanusA Message To Your Heart471021Elena PatroklouS.O.S.60922 ItaliaPeppino di CapriComme è ddoce 'o mare897

Risultati pareggio +PosizioneStatoCantantePunti12 punti10 puntiPaesi che hanno assegnato punti01Carola1464517 su 2102 FranciaAmina1464218 su 21

12 punti N. A Da 4 Francia Austria, Israele, Italia, Norvegia Danimarca, Germania, Islanda, Regno Unito 3 Francia, Grecia, Malta Spagna, Turchia, Jugoslavia 2 Italia Finlandia, Portogallo Irlanda, Svezia Cipro, Svizzera Belgio, Lussemburgo

Portavoce : Mebrura Topolovac : Guðríður Ólafsdóttir : Dominic Micallef : Fotini Giannoulatou : Michel Stocker : Gabriele Haring : Jean-Luc Bertrand : Bo Hagström Francia: Daniela Lumbroso : Canan Kumbasar : Eileen Dunne : Maria Margarida Gaspar : Bent Henius : Sverre Christophersen : Yitzhak Shim'oni : Heidi Kokki : Christian Eckhardt : An Ploegaerts : María Ángeles Balañac : Colin Berry : Anna Partelidou : Rosanna Vaudetti

Note

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