Biografia Figlio di una famiglia di mercanti cuneesi, Michele Amatore fece il suo ingresso in Asti il 10 giugno 1832.
L'episcopato del nuovo vescovo fu caratterizzato dal colera del 1835 e la carestia del 1837.
Proprio in questo periodo la giunta comunale deliberò di spostare il cimitero urbano dalla zona dei Varroni a quella esterna nei pressi della chiesetta dei SS.Apostoli, oltre il torrente Borbore.
Angelo Brofferio descrisse il vescovo Lobetti come: "tollerante e bonario e amante della buona cucina".
Si spense il 18 marzo 1840 alle ore 4,30.
Nel suo necrologio, il canonico Grimaldi lo ricorda come:
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Giacinto Placido Zurla, O.S.B.Cam. Vescovo Michele Amatore Lobetti
Note
Bibliografia G. Assandria, Il libro verde della Chiesa di Asti. Pietro Giovanni Boatteri, Serie cronologica-storica de' Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807. A. Bianco, Asti ai tempi della Rivoluzione e dell'Impero, Asti 1964. Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894. Lorenzo Gentile, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934. Vanna Mazzaroli, Paolo Maurizio Caissotti Vescovo di Asti, Asti 1974. Ughelli, in Italia Sacra, Astenses Episcopi, Venezia 1719. Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosi, Asti 2006. La Diocesi di Asti tra '800 e '900, Asti 1995.
Voci correlate Diocesi di Asti Michele Amatore
Collegamenti esterni
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