Soprannominato Pecos Bill da Gianni Brera, militò in Serie A e in Nazionale negli anni 1950 e 1960. Legò i suoi trascorsi calcistici principalmente alla , venendo ricordato come il bomber della squadra del 1955-1956, quella del primo scudetto gigliato.

Biografia Padre di Alessandro, fu nonno dei tennisti Alexia, Adelchi e Augusto Virgili. Scomparve nel 2016 all'età di ottanta anni; le esequie vennero celebrate il 13 giugno nella chiesa dei Santi Gervasio e Protasio di Firenze.

Carriera Giocatore Club Si mise in luce nella stagione 1953-1954 con l', squadra della sua città, realizzando 9 reti decisive per la permanenza dei friulani in Serie A. Venne quindi notato dalla che lo acquistò nell'estate del 1954. In viola, nell'annata 1954-1955, segnò 15 reti contribuendo al quinto posto della squadra in campionato, mentre nella stagione successiva, giocando in attacco con Miguel Montuori e Julinho, realizzò 21 delle 59 reti complessive dei gigliati che vinsero per la prima volta nella loro storia lo scudetto (con 12 punti di vantaggio sulla seconda e una sola sconfitta al passivo); le prestazioni offerte nell'occasione gli valsero anche le prime convocazioni nella Nazionale maggiore.

Nelle due annate successive il numero di marcature di Virgili scese (10 nel 1956-1957, 9 nel 1957-1958), pur contribuendo attivamente alla vittoria della Coppa Grasshoppers nel 1957, ai due secondi posti in campionato e all'accesso alle finali di Coppa dei Campioni 1956-1957 – prima volta assoluta per un club italiano – e di Coppa Italia 1958, perse rispettivamente contro e . Nell'estate del 1958 venne ceduto al , allora sponsorizzato dalla Talmone. L'annata portò i granata alla prima retrocessione della propria storia e le 10 reti di Virgili, tra cui una tripletta nel derby della Mole contro la , non bastarono a evitare ai granata la Serie B.

Virgili rimase a Torino anche nella stagione successiva, trascinando i piemontesi all'immediato ritorno in Serie A con 20 reti che gli valsero il titolo di capocannoniere. Venne quindi ceduto al . In Puglia disputò due stagioni con sole 9 reti complessive, una retrocessione in Serie B nell'annata 1960-1961 e un campionato cadetto l'anno seguente. Nel torneo 1960-1961 difese eccezionalmente anche la porta dei galletti nella trasferta di San Siro contro il , quando il portiere biancorosso Enzo Magnanini si fratturò una spalla, ciò poiché allora non erano previste sostituzioni; la partita venne vinta dal Bari per 3-1.

A soli ventisette anni, nel 1962 accettò l'offerta del di scendere in Serie C. Nella seconda annata in Toscana, con 15 reti contribuì alla promozione in serie cadetta degli amaranto. Restò a Livorno anche per la stagione 1964-1965, in cui andò a segno in un'occasione. Chiuse la carriera nel 1966, dopo un campionato di Serie C giocato nelle file del . Totalizzò complessivamente 80 reti in 193 apparizioni in Serie A e 72 presenze con 24 reti in Serie B.

Nazionale

In Nazionale disputò 7 incontri tra il 1955 e il 1957, tutti amichevoli, realizzando una doppietta nell'incontro di San Siro del 25 aprile 1956 contro il , conclusosi 3-0 per gli azzurri. Il 12 maggio 1957, l'Italia venne sconfitta con il pesante passivo di 1-6 a Zagabria dalla ; durante il viaggio di ritorno in treno, gli azzurri furono fischiati alla stazione di Trieste e Virgili gridò ai tifosi: «andate a lavorare», rischiando il linciaggio.

Allenatore Nella stagione di Serie D 1978-1979 sedette sulla panchina del .

Dopo il ritiro Diresse una scuola calcio del Gruppo Sportivo Firenze Sud Sporting Club a lui nominata, la "Scuola Calcio Beppe Virgili". Nel 2013 entrò nella Hall of Fame Viola.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1952-1953 A2----------2-1953-1954A339---------339Totale Udinese 35 9 -- -- --3591954-1955 A2915---------29151955-1956A3221------CG--32211956-1957A2210---CC41CG--26111957-1958A189CI54------2313Totale Fiorentina 101 55 54 41 --110601958-1959 A2510CI22------27121959-1960B382021 secondo Archiviotoro.it, il dato è tratto da Enciclopediadelcalcio.itCI31---CA12Archiviotoro.it, op. et loc. cit., segnala una sola rete, tuttavia la pagina del sito con il tabellino della partita Nancy-Torino riporta due marcature, cfr. 4223Totale Torino 63 30 53 -- 1269351960-1961 A226CI--------2261961-1962B143CI--------143Totale Bari 36 9 -- -- --3591962-1963 C259---------2591963-1964C2615---------26151964-1965B201CINon schierato nell'unica partita giocata dalla squadra, contro il Cagliari, cfr. --------201Totale Livorno 61 25 -- -- --61251965-1966 C6----------6-Totale302 128 107 41 12317138

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali

Fiorentina: 1955-1956

Torino: 1959-1960

Competizioni internazionali

Fiorentina: 1952-1957

Individuale Capocannoniere della Serie B: 1 1959-1960 (21 reti)

Note

Bibliografia Sandro Picchi (a cura di), I giganti della Fiorentina, supplemento de La Nazione, 1992

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Categoria:Calciatori della nazionale italiana