Doctor Faustus (in tedesco Doktor Faustus) è un romanzo dello scrittore Thomas Mann. Iniziato nel 1943 durante il suo esilio negli USA, fu pubblicato nel 1947 col titolo Doktor Faustus. Das Leben des deutschen Tonsetzers Adrian Leverkühn, erzählt von einem Freunde (Doctor Faustus. La vita del compositore tedesco Adrian Leverkühn, narrata da un amico).

L'amico d'infanzia è l'umanista Serenus Zeitblom, il tragico protagonista è Adrian (i due somigliano ai personaggi di Settembrini e Naphta de La montagna incantata). Incarnano il dualismo del carattere tedesco: il primo la ragione nella democrazia e nel progresso (lo spirito apollineo di Friedrich Nietzsche), Adrian lo spirito dionisiaco, con le sue passioni ed il destino funesto che l'attende.

Il proposito di Mann era quello di «scrivere il romanzo della mia epoca travestito da storia di una esistenza precaria e sommamente peccaminosa», ossia gli anni drammatici del crollo del Terzo Reich di Hitler esemplificati dalla parabola umana di un artista sterile ma follemente ambizioso che, per vincere la sua pochezza, si consegna al demonio.

Tema La vita del celebre compositore Leverkühn viene raccontata retrospettivamente da Zeitblom, mite insegnante di materie classiche, il quale inizia a scrivere le sue note biografiche il 27 maggio 1943, lo stesso giorno in cui Thomas Mann, negli USA, inizia la stesura del romanzo..

La storia è una rivisitazione della leggenda medioevale di Faust, inserita nel contesto temporale della prima metà del Novecento e ambientata in Germania. Narra la vita e l'opera del compositore Adrian Leverkühn: la sua straordinaria intelligenza e capacità creativa lo convincono, fin da giovane, d'esser un predestinato dagli dèi al successo. Adrian, però, desidera la grandezza assoluta, e per ottenerla non esita a stipulare un patto faustiano; per amplificare il suo genio creativo contrae intenzionalmente la sifilide. La malattia approfondisce la sua ispirazione artistica attraverso la follia.

In una scena che richiama I fratelli Karamazov (l'incontro che Fëdor Dostoevskij fa fare col Diavolo ad Ivan Karamazov) Adrian riceve (Cap. XXV), mentre si trova rinserrato nella propria stanza, la visita del demonio che gli dice: "Effettivamente tu mi puoi vedere solo perché sei pazzo, ma ciò non significa che io di fatto non esista". A questo punto il giovane artista accetta di stipulare un patto con Mefistofele: barattare la sua anima in cambio di 24 anni di genio! Dominato così dalla propria follia che gli dona senza soluzione di continuità un'estrema ispirazione demoniaca, Adrian è innalzato fino alle vette della creatività musicale, apportando così straordinarie innovazioni nel campo (del tutto simili a quelle di Arnold Schönberg).

Gli ultimi anni creativi di Adrian sono sempre più occupati dall'ossessione nei confronti dell'Apocalisse e del Giudizio universale: l'artista geniale che sente sempre più inesorabilmente avanzare la demenza provocata dalla neurosifilide, a un certo punto chiama a raccolta i più cari amici attorno a sé per dar testimonianza della sua prossima dipartita. Nell'ultima cantata da lui composta e intitolata "Il compianto del dottor Faust" confessa l'avvenuto patto demoniaco sottoscritto quasi un quarto di secolo prima. Subito dopo crolla a terra travolto dall'incoerenza definitiva.

La pazzia lo riduce a uno stato del tutto infantile e innocuo; vive così sotto le cure dei parenti rimastigli per altri dieci anni (proprio come nella realtà accadde a Friedrich Nietzsche).

Trama Sia il narratore, prima, che l'eroe protagonista della storia poi, hanno le proprie origini nella cittadina fittizia di Kaisersaschern, in Turingia sulle rive del Saale. Il cognome del padre farmacista di Serenus, nonché la descrizione dello stile e caratteristiche di Adrian evocano l'antica Germania post-medioevale, poco prima della guerra dei trent'anni e divisa religiosamente esattamente a metà tra cattolici e luterani. La stessa propensione agli studi di teologia, che saranno intrapresi da Adrian, è erede del Rinascimento tedesco, il mondo di Albrecht Dürer e Johann Sebastian Bach intriso "dell'acuto profumo e della ricettività dei più raffinati ambienti ebraici".

Un docente americano d'origine tedesca, nonché affermato musicologo e organista, Wendell Kretzschmar, in visita alla città natale di Adrian, risveglia di colpo in quest'ultimo tutta la passione musicale; il ragazzo comincia a ricever da lui sempre più frequenti lezioni di pianoforte e diventa così suo discepolo, in seguito anche di organo e composizione. Dopo aver brillantemente conseguito il diploma il giovane si trasferisce ad Halle per iniziare a studiare approfonditamente, non musica come ampiamente previsto, bensì teologia; l'amico Serenus non lo segue, anche se partecipa alle frequenti discussioni e scambi di opinioni in materia.

Ma la frequenza alle lezioni universitarie s'interrompe però bruscamente all'inizio appena del 4º semestre; Adrian ad un certo punto, assorbito sempre più da una visione metafisica della musica (vede nell'armonia, nel contrappunto e nella polifonia delle chiavi d'accesso per giungere alla comprensione perfetta della numerologia, in particolar dei cosiddetti 'numeri mistici') finisce col seguire il professor Kretzschmar a Lipsia e divenirne presto uno dei migliori allievi. Tutto ciò accade al principio del semestre invernale del 1905.

Serenus a questo punto descrive "con brivido religioso" l'incontro avvenuto nel 1906 tra un Adrian appena ventunenne e la donna (chiamata Esmeralda) che gli trasmette la sifilide per via sessuale, è difatti una prostituta di bordello, e di come i medici furono impediti dall'effettuare una cura efficace per tutta una serie concatenata di circostanze "misteriose". Questa è la prima delle 'tentazioni' a cui Adrian cede, d'ora in poi si sentirà sempre più attrarre dal Diavolo.

Serenus comincia a percepire l'avvento del demoniaco in Adrian, il quale intanto sviluppa una serie di altre amicizie, prima fra tutte quella col traduttore Rüdiger Schildknapp e poi, dopo il trasferimento a Monaco di Baviera, col giovane e bel violinista Rudolf Schwerdtfeger; ma anche con la signora Rodde e le di lei figlie Clarissa e Ines, infine col numismatico Kranich e i due artisti Leo Zink e Battista Spengler (volutamente omonimo del filosofo Oswald Spengler).

Serenus tuttavia insiste nel sottolineare la vicinanza speciale ch'egli continua a mantenere nei rapporti con Adrian, il quale continua a dare solo a lui del 'tu'; successivamente il musicista fa la sua conoscenza, nel paesino ad un'ora di viaggio da Monaco chiamato Pfeiffering, della famiglia Schweigestill, nella cui casa ad un certo punto si ritirerà in permanenza. Nove mesi dopo decide però, assieme al traduttore Rüdiger, di compiere un viaggio in Italia, fino a Palestrina (siamo oramai nel 1912) e a Serenus capita di fargli visita; qui, lavorando per musicare la commedia di William Shakespeare intitolata Pene d'amor perdute, Adrian ha il suo primo lungo dialogo con la figura di Mefistofele, il quale sembra apparir oggettivamente fuori dall'anima afflitta e già tormentata dell'ancor giovane artista.

Serenus trascrive interamente il manoscritto lasciato dall'amico in cui egli narra tutta la conversazione avuta con la figura demoniaca: egli afferma quindi come la giovane donna chiamata Esmeralda sia stata lo strumento in cui la sua vanagloria è rimasta intrappolata per sempre. Il diavolo a questo punto offre 24 anni di tempo da dedicare interamente alla creazione artistica più geniale (necessari per la creazione di fondamentali innovazioni nel campo); 24 anni a partire dal momento dell'incubazione della malattia, ossia del rapporto sessuale infetto avuto con la donna. Adrian deve lasciar in cambio in eredità la propria anima al diavolo e rinunciare completamente a qualsiasi amore sincero per tutto il tempo che gli rimane ancora da vivere. Questo dialogo permette di rivelar l'intimo pensiero di Adrian, il quale accetta di rinunciare al calore dell'amore reciproco in cambio dell'intelletto amplificato al massimo grado. Tornato in patria dopo due anni Adrian si trasferisce definitivamente a Pfeiffering, vicino a Garmisch-Partenkirchen, e qui, durante le conversazioni avute con Serenus, rivela per la prima volta la visione oscura che ha della propria esistenza.

Sembrano d'ora in poi apparir via via sempre nuove figure di tipo demoniaco davanti ad Adrian, ad esempio il Dr. Chaim Breisacher, d'intelletto notevolmente sviluppato, tanto quanto la sua bruttezza esteriore. Nel 1915, contemporaneamente al matrimonio di Ines, . Ora Adrian comincia poco alla volta a manifestare i primi sintomi patologici della malattia sessuale: conati di vomito e continue dolorosissime emicranie; ma sta anche producendo una musica nuovissima ed estremamente più raffinata rispetto a tutta quella sua precedente. Tuttavia il suo lavoro viene interrotto più volte da forti attacchi di mal di testa, di cui fin dall'infanzia ha sofferto.

Gli si apre la strada per un grande lavoro, il suo più grande di sempre, che ha intenzione d'intitolare "Apocalypsis cum figuris". Lo stesso Rudolf corteggia in privatissima solitudine Adrian, chiedendo di creare per lui un concerto per violino, il quale rappresenterebbe così la prole della loro . Nell'agosto 1919 ha oramai completato il disegno e le strutture di base della sua Apocalisse.

Tra i nuovi amici intellettuali della sua cerchia vengono menzionati l'esperto d'arte grafica Sixtus Kridwiß (che lo introduce al pensiero di Georges Sorel), il paleozoologista Dr. Egon Unruhe, lo storico della letteratura Georg Vogler, lo studioso di Dürer Dr. Holzschuher, infine il 'poeta saturnino' Daniel zur Höhe (che rappresenta Stefan George). Durante le riunioni ad intervalli regolari che hanno capita loro anche di discutere d'argomenti della più stretta attualità politica: affermano ad esempio la necessità d'abbandonare l'eccessiva mollezza democratica, rinunziare pertanto al modello moderno di stampo borghese per ritornare ad un'epoca d'asprezza pre-medioevale, quella delle Invasioni barbariche del V secolo (quando le nordiche razze germaniche erano molto più forti di quelle latine). Adrian capita di scrivere a Serenus che proprio il collettivismo è la più autentica e vera antitesi della cultura borghese: l'amico non rinuncia a fargli gentilmente rilevare che l'estetismo più estremizzato non può che essere l'araldo d'una nuova barbarie, quella di una società che è collassata. L'estetismo come lo intende lui può facilmente diventare inumano, quindi anti-democratico, e finire per compiacersi della propria disumanità razzista. La critica alla tradizione da parte di Adrian è però feroce, il suo intento è quello di distruggere letteralmente tutte le forme d'arte tradizionali.

La sua Apocalisse viene eseguita per la prima volta a Francoforte sul Meno nel 1926 da Otto Klemperer assistito da Erb (allusione a Karl Erb, il tenore apprezzatissimo a quell'epoca per il ruolo svolto nella Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach). Serenus descrive il lavoro come intriso di una nostalgia senza più alcuna speranza, con una "rista infernale che viene recepita e trasfigurata anche nei toni più brucianti delle sfere angeliche".

: per tentar d'ottener i favori d'una donna, gli fa credere di volerlo impiegare in qualità di 'messaggero d'amore'; la signora - Marie - pare come previsto preferire lo stesso Rudi all'artista. Poco dopo Rudolf rimane ucciso sul predellino del tram a causa della folle gelosia di Ines, con cinque colpi di rivoltella. Dopo la morte dell'amico, Adrian si ritira sempre più dalla vita sociale.