Carriera Club Gli inizi e gli anni alla Pro Patria Nativo di BardSecondo altre fonti, nacque a Hône, paese a pochi chilometri da Bard. In altri siti è indicato come comune di nascita Hône Bard., piccolo centro della Valle d'Aosta, Antoniotti iniziò a giocare a calcio nei primi anni quaranta nelle giovanili dello Sparta Novara, società con la quale esordì nel campionato di Serie C 1945-1946 e che arrivò ultima nel suo girone. Nella stagione successiva venne ingaggiato dalla Pro Patria, militante in Serie B, con la quale mise a segno ventidue reti in 35 presenzeCosì come riportato da EnciclopediadelCalcio.com. Altre fonti, meno accreditate, riportano 24 reti in 37 presenze. e conquistò la promozione in Serie A.
Esordì nella sua prima annata in Serie A il 28 settembre 1947 nella gara Pro Patria - Sampdoria (1-0), mentre la prima rete arrivò nella giornata successiva, il 5 ottobre, nella vittoria per 1-0 contro la . In totale collezionò undici marcature in 33 gare, con la squadra che conquistò la salvezza terminando all'ottavo posto. Nel 1948-1949, campionato noto per la tragedia di Superga, la stagione sembrò iniziare benissimo per Antoniotti, a segno otto volte in 15 gare, tra cui una tripletta alla . Fu colpito però da una grave pleurite e costretto a saltare buona parte del campionato (con la squadra che terminò diciassettesima, ad un punto dalla retrocessione) e quasi totalmente la stagione successiva, nella quale scese in campo solo in quattro occasioni mettendo comunque a segno una rete, in Pro Patria-Fiorentina 3-0 del 28 maggio 1950 (la Pro Patria terminò il campionato all'undicesimo posto).
Tornato titolare nel 1950-1951, in 32 presenze mise a segno solo sei reti, con la squadra che terminò al decimo posto. Al termine della stagione, l'attaccante valdostano fu ceduto alla Le liste di trasferimento della Lega Nazionale, Il Corriere dello Sport, 25 agosto 1951, pag.3, quarta nel campionato appena trascorso e qualificata per la Zentropa Cup (edizione non ufficiale della Coppa Mitropa).
Lazio, Torino e Juventus
La prima stagione di Antoniotti con la maglia della Lazio non fu all'altezza delle aspettative: l'attaccante mise infatti a segno solo sei reti in 29 gare. La squadra terminò comunque al quinto posto, spinta dai gol del turco Şükrü Gülesin: nella Zentropa Cup invece i biancocelesti subirono due sconfitte, perdendo la semifinale per 5-0 contro il Rapid Vienna e la finale 3º-4º posto contro la per 2-0. Anche nella stagione successiva il giocatore valdostano si mette su bassi livelli, siglando solo quattro reti in 24 presenze: la squadra laziale concluse al decimo posto in classifica e Antoniotti venne ceduto al Torino.
Arrivato tra i granata, che ancora dovevano recuperare dall'incidente di Superga, Antoniotti si mantenne sui livelli già visti alla Lazio: in tre stagioni (dal 1953 al 1956) segnò tredici reti in 78 presenze con la squadra che si mantenne nelle posizioni centrali della classifica. Al termine della stagione 1955-1956 fu ceduto alla : con i bianconeri, che terminarono al nono posto in quell'annata, mise a segno solo due reti in 18 partite. Rimase solo una stagione nella Juventus, prima di passare al Lanerossi Vicenza.
Vicenza, Novara e il ritiro Anche nella squadra vicentina, così come alla Juventus, Antoniotti si trattenne solo una stagione, siglando solo una rete in 16 partite nel 1957-1958. La squadra si classificò settima e il valdostano fu lasciato libero di trovarsi una nuova squadra per la stagione successiva. Antoniotti giocò la stagione 1958-1959 nel Novara, militante in Serie B, giocando solo sei partite senza segnare alcuna rete, dopodiché si ritirò dal calcio giocato. Al termine della carriera, contò 249 presenze e 52 reti in Serie A e 41 presenze e 22 reti in Serie B.
Nazionale Antoniotti non fu mai convocato in Nazionale Maggiore: ottenne solo una convocazione nell'allora Nazionale Giovanile il 6 maggio 1951, quando ancora militava nella Pro Patria.
Dopo il ritiro Terminata la carriera da calciatore, entrò a far parte dello staff della FIGC, come docente di tecnica calcistica prima e come responsabile del NAGC (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori) poi, direttamente al Centro di Coverciano. Fece inoltre parte degli esaminatori del Supercorso degli allenatori per quello che riguardava l'area tecnica.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoTotaleCompPresRetiPresReti 1945-1946Non si conoscono i dati sulle presenze e le reti in questa stagione. Sparta Novara C ? ? ? ? 1946-1947 Pro Patria B 35 22 35 22 1947-1948 A 33 11 33 11 1948-1949 A 15 8 15 8 1949-1950 A 4 1 4 1 1950-1951 A 32 6 32 6Totale Pro Patria 119 48 119 48 1951-1952 Lazio A 29 6 29 6 1952-1953 A 24 4 24 4Totale Lazio 53 10 53 10 1953-1954 Torino A 22 3 22 3 1954-1955 A 30 4 30 4 1955-1956 A 26 6 26 6Totale Torino 78 13 78 13 1956-1957 Juventus A 18 2 18 2 1957-1958 L.R. Vicenza A 16 1 16 1 1958-1959 Novara B 7 0 7 0Totale carrieraDati parziali. Non si conoscono i dati sulle presenze e le reti nella stagione 1945-1946. 291 74 291 74
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni