Fu l'ultimo sovrano della casata degli Obrenović, venendo assassinato assieme a sua moglie, la regina Draga Mašin, in una congiura ordita da un gruppo di ufficiali. In tal modo alla guida della Serbia, una monarchia costituzionale, salì la Casata dei Karađorđević, con la corona che fu offerta al principe Pietro.

Biografia

Ascesa al trono

Alessandro nacque il 14 agosto 1876 a Belgrado, unico figlio dell'allora principe di Serbia, Milan IV di Serbia, e della consorte, Natalija Keşco; apparteneva alla dinastia serba degli Obrenović, che, per tutto il XIX secolo, si combatté il trono serbo con la nemica casa serba dei Karađorđević. Il 6 marzo 1889, il padre Milan, che aveva proclamato il regno nel 1882, abdicò a causa della pressione interna; Alessandro ascese così al trono come Alessandro I di Serbia. Data la sua minorità, aveva solo dodici anni, fu affiancato da un consiglio di reggenza .

Nel 1891 fu formato un governo radicale, che si mise spesso in contrasto con la reggenza, che era d'ispirazione conservatrice. Nel governo e nel parlamento prevalsero gli elementi più radicali rispetto ai moderati, e l'amministrazione dello stato si andò via via paralizzando. Si fece un grande ricorso all'emissione di titoli di stato per finanziare la spesa pubblica, e il debito nazionale crebbe moltissimo. L'amministrazione perse gran parte della propria autorità e il brigantaggio divenne dilagante in Encyclopaedia Britannica - 1911. Il 13 aprile 1893, re Alessandro sciolse il consiglio di reggenza e assunse il controllo attivo del governo .

Regno

Inizialmente ben accolto, re Alessandro si inimicò ben presto una larga parte dei suoi sostenitori escludendo il popolare Partito Radicale filo-russo dai suoi governi, abolendo nel 1894 la costituzione liberale del 1889 a favore di quella del 1869, che limitava i poteri del parlamento, cambiando frequentemente i suoi ministri e richiamando in Serbia il padre filo-austriaco, che viveva all'estero dal 1889, dopo la sua abdicazione. Nel 1897, Alessandro nominò il padre, che all'epoca era de facto colui che governava il regno , comandante in capo delle forze armate. Quando la stampa espresse la sua aspra opposizione alle politiche e ai modi autoritari di Alessandro, il re, spinto dal padre, limitò la libertà di stampa e di associazione. Un attentato alla vita dell'ex monarca Milan, nel 1899, portò ad ulteriori misure repressive, che limitarono in particolare le attività dei Radicali .

La popolarità del re Alessandro raggiunse i minimi livelli nel 1900, quando, nonostante le forti obiezioni del padre e di altri consiglieri politici, dichiarò l'intenzione di sposare la sua amante, Draga Mašin, nata Lunjevica, vedova di un ingegnere boemo, ex dama di compagnia della madre di Alessandro e donna di dieci anni più anziana di lui, dalla reputazione discutibile. L'intero gabinetto di Alessandro si dimise per protesta. Lo scandalo costrinse Alessandro a concedere una costituzione più liberale, nel 1901, e a creare un senato come seconda camera del parlamento.

Durante il suo regno migliorò anche l'economia del paese, riformò l'esercito e cercò di migliorare la posizione internazionale della Serbia incoraggiando la ripresa delle alleanze balcaniche originariamente negoziate tra il 1865 e il 1868 da Mihailo Obrenović III di Serbia.

Morte

Re Alessandro si fece anche beffe del governo costituzionale sospendendo la costituzione per alcune ore quando volle apportare modifiche incostituzionali, questo nel 1903. Sembrava inoltre sul punto di proclamare il fratello di Draga erede al trono, essendo che la coppia non ebbe figli. Di conseguenza, con l'opposizione ad Alessandro in aumento, il paese accolse con favore il colpo di stato ordito dai cospiratori militari che invasero il palazzo reale e assassinarono Alessandro, Draga e alcuni membri della corte, l'11 giugno 1903. Tra i responsabili del golpe vi era il colonnello Dragutin Dimitrijević. Con la sua morte, la dinastia Obrenovic si estinse, dato che i Karađorđević ritornarono in Serbia e il capo della dinastia, Pietro, fu proclamato re di Serbia. La dinastia regnò sui troni di Serbia e Jugoslavia, fino al 1945 quando fu abolita la monarchia dal nuovo governo comunista di Tito .

Ascendenza

Onorificenze Onorificenze serbe

Onorificenze estere

Note

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