Kung Fu Panda è un film d'animazione del 2008 diretto da Mark Osborne e John Stevenson.

Prodotta dalla DreamWorks Animation, la pellicola racconta le vicende di un panda gigante intento a imparare le arti marziali. Il cast si compone del protagonista Jack Black, attorniato da Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Jackie Chan, Ian McShane, Lucy Liu, David Cross e Seth Rogen.

Il film è il primo del lungo franchise di Kung Fu Panda, che include tre sequel (Kung Fu Panda 2, Kung Fu Panda 3 e Kung Fu Panda 4), 2 cortometraggi (I segreti dei cinque cicloni e La festività di Kung Fu Panda) e 3 serie televisive (Mitiche avventure, Le zampe del destino e Il cavaliere dragone).

Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2008, è stato accolto favorevolmente da pubblico e critica ed è stato insignito dell'Annie Award quale miglior film d'animazione, oltreché candidato al Golden Globe e all'Oscar per il miglior film d'animazione del 2009 (preceduto in entrambi i casi da WALL•E, della Disney-Pixar).

Trama Po è un panda pigro, imbranato e pasticcione, ma anche simpatico e gentile, che vive nella Valle della Pace, nell'antica Cina. Lavora come cameriere presso il ristorante di spaghetti del padre adottivo, il signor Ping, un'oca che desidera che Po prenda il suo posto continuando la tradizione di famiglia di esperti spaghettinari e rivelargli il suo ingrediente segreto, nonostante il figlio sia pieno di sogni e di desideri sulla sua futura vita da esperto di kung fu.

Un giorno, il vecchio Maestro Oogway, un'anziana tartaruga, il più onorevole saggio della Cina e in passato grande maestro di kung fu, in seguito a una visione in cui il malvagio leopardo delle nevi Tai Lung farà ritorno, chiama a raccolta l'intero villaggio perché ha deciso di nominare il Guerriero Dragone, cioè il miglior praticante di arti marziali e l'unico degno della Pergamena del Drago, in grado di donare incredibili poteri a chiunque la legga. Per una serie di coincidenze, Po riesce a entrare nel Palazzo di Giada, dove si stava svolgendo la cerimonia, e viene proclamato come Guerriero Dragone da Oogway, con grande stupore del maestro Shifu, un panda rosso, e dei suoi allievi migliori, i Cinque Cicloni: Tigre, Gru, Vipera, Scimmia e Mantide.

Tai Lung, ex allievo di Shifu, evade dalla prigione in cui era stato rinchiuso vent’anni prima per ottenere la Pergamena del Drago. Intanto, il nuovo Guerriero Dragone, a causa della sua goffaggine, non riesce a combinare granché nel dojo del maestro Shifu e viene facilmente battuto dai Cinque Cicloni. Nonostante venga odiato e disprezzato dal maestro e dagli allievi, che tentano in tutti i modi di farlo desistere, il panda ritrova nelle parole di Oogway il coraggio di proseguire e restare, anche dopo che Shifu, dopo il tentativo di addestramento malriuscito, lo calcia letteralmente via dal Palazzo di Giada. Nonostante continui a mostrarsi goffo e impacciato, Po riesce a dimostrare senza rendersene conto una notevole resistenza fisica. Durante il periodo a Palazzo, Po comincia a conoscere meglio i Cinque Cicloni e a stringere amicizia con loro. Lì scopre anche che Shifu aveva cresciuto Tai Lung come un figlio, e che il suo comportamento freddo e distaccato è causato dal suo ruolo nel tradimento di Tai Lung.

Nel frattempo, l'ormai anziano maestro Oogway muore, dissolvendosi in una nuvola di petali. Prima di congedarsi da Shifu, si fa promettere che crederà in Po e lo aiuterà a realizzarsi. Quando Po viene a sapere che Tai Lung sta tornando per prendersi la Pergamena (e che dovrà essere proprio lui ad affrontarlo), cerca di fuggire, ma Shifu, ricordandosi della promessa fatta ad Oogway in punto di morte, glielo proibisce. Durante la sua discussione col panda, scopre che nonostante fosse stato bistrattato dagli altri, era rimasto perché quella era l'opportunità che lui cercava per cambiare sé stesso, e credeva che Shifu potesse aiutarlo. Non sapendo cosa fare per aiutare Po, Shifu comincia a condividere i suoi dubbi sul poterlo trasformare nel Guerriero Dragone.

La mattina dopo, Shifu lo trova in cucina, dove Po ha distrutto a mani nude le catene e i lucchetti delle mensole per mangiare, siccome gli viene fame ogni volta che si sente triste. Dopo averlo visto fare addirittura una spaccata perfetta su una mensola per raggiungere un barattolo di biscotti, Shifu capisce che Po ha del potenziale per il kung fu che può essere incentivato con il cibo. Dopo averlo accettato come allievo, lo addestra in montagna e grazie a un astuto stratagemma (proibisce a Po di mangiare finché il suo addestramento non sarà completato), riesce a farlo diventare un abile guerriero.

Nel frattempo, Tai Lung raggiunge i pressi della Valle della Pace e si imbatte nei Cinque Cicloni, che riescono apparentemente ad avere la meglio su di lui, ma il leopardo riesce a sconfiggerli sferrando loro dei colpi paralizzanti ai nervi e scopre che il titolo di Guerriero Dragone é già stato dato a Po. Gru, l'unico risparmiato dall'attacco di Tai Lung, li riporta al Palazzo di Giada per avvertire il maestro Shifu.

Po rimane dunque la sola speranza rimasta a fermare Tai Lung e la sua follia distruttiva, e adesso si è appena rivelato degno di prendere la pergamena che gli darà il potere che confermerà il suo ruolo da Guerriero Dragone. Purtroppo, però, tutti i presenti scoprono con orrore e sgomento che la pergamena è in bianco. Shifu, credendo che sia tutto finito, decide di rimanere da solo a combattere Tai Lung per dare il tempo agli allievi di mettere in salvo gli abitanti del villaggio.

Po si riunisce con il padre, il quale rivela che non esiste alcun ingrediente segreto nella sua Zuppa dall'Ingrediente Segreto, ma sta tutto nel fare credere al cliente che esista qualcosa di speciale. Po, così, capisce il vero significato della Pergamena, la quale non è altro che una pagina lucida che mostra il proprio riflesso: l'unica via verso il "potere illimitato" è la volontà di continuare a migliorarsi anche quando si pensa di aver raggiunto i vertici del kung fu. Il panda quindi torna al Palazzo di Giada per affrontare Tai Lung.

Shifu combatte contro Tai Lung, venendo però sopraffatto, ma quando il suo ex allievo sta per ucciderlo, viene fermato da Po, che ha la pergamena, e lo insegue nel tentativo di impadronirsene. Durante lo scontro, Tai Lung ruba la pergamena a Po, ma scopre che il potere della pergamena è inesistente; furibondo, il leopardo tenta di uccidere il panda colpendolo più volte ai nervi, ma riesce solo a farlo ridere a causa del suo grasso corporeo e, anzi, Po inizia anche a respingerli e sviluppa il suo stile di combattimento personale, per poi portarsi sempre più in vantaggio su Tai Lung, fino a sconfiggerlo definitivamente con la Presa del dito Wuxi, una mossa segreta che aveva imparato da solo in precedenza, mandandolo nel Regno degli Spiriti, facendolo sentire umiliato ad aver perso contro un grasso panda.

Ottenuto il rispetto dai Cinque Cicloni come maestro del kung fu, Po torna al Palazzo di Giada, dove trova Shifu apparentemente morente; dopo averlo informato di aver sconfitto Tai Lung, Shifu rivela di stare bene e di avere semplicemente trovato la pace. Po decide così di sdraiarsi accanto a lui, e dopo poco propone di andare a fare uno spuntino.

Nella scena dopo i titoli di coda, Po e Shifu mangiano insieme vicino una piantina di pesco nata dal seme che Oogway aveva piantato prima di morire. È il segno che la profezia del maestro si è finalmente avverata, grazie a Shifu che ha creduto nel suo allievo il quale, sconfiggendo Tai Lung, ha riportato la pace nella valle.

Personaggi

Po: protagonista del film, è il panda gigante figlio adottivo di uno spaghettinaro. È destinato a seguire il padre nella conduzione del ristorante di famiglia, ma ha una passione per il kung fu e per i cinque cicloni (Tigre, Scimmia, Vipera, Gru, Mantide). Inaspettatamente riesce a coronare il suo sogno grazie alle sue doti particolari. Si presenta subito come un personaggio piuttosto maldestro e impacciato, ma ha un carattere dolce, simpatico, eroico, coraggioso e perseverante. Shifu: è un panda rosso, noto come uno dei più forti maestri di kung fu di tutta la Cina. Fu lui a trovare Tai Lung quando era un neonato. Shifu lo crebbe come suo figlio e quando il cucciolo mostrò talento nel kung fu decise di allenarlo per farne il guerriero dragone. Tai Lung aveva però un lato oscuro e Shifu gli era troppo affezionato per accorgersene, motivo per cui è ora tormentato dai sensi di colpa. Alla fine, in seguito alla sconfitta di Tai Lung da parte del suo nuovo allievo Po, ritrova la pace interiore. Sebbene Shifu si dimostri spesso duro e severo, in realtà tiene molto ai suoi allievi. Tigre: è una tigre, fredda, forte e coraggiosa, perfetto esempio di guerriero, che inizialmente non crede nelle capacità di Po, mentre alla fine, dopo la sconfitta di Tai Lung a opera del panda, gli riconosce le sue doti e lo rispetta come maestro del kung fu. Il suo stile di combattimento è abbastanza simile allo huquan e inizialmente è la favorita per la conquista della Pergamena del Drago, grazie alla sua preparazione da combattente perfetta. Scimmia: è un rinopiteco dorato, ed è il più avvicinabile dei cinque guerrieri. Combatte secondo lo stile houquan, noto infatti come "pugilato della scimmia", ed è l'unico a utilizzare uno strumento, un bastone. La sua agilità gli consente, inoltre, di spiccare micidiali balzi. Di notte passa il suo tempo a meditare reggendosi sulla sua coda. Vipera: è una vipera, sensuale e precisa guerriera dall'enorme fascino che per combattere intrappola l'avversario stringendolo e costringendolo a colpirsi da solo o con rapidi movimenti simili a frustate. Nasconde un carattere dolce e civettuolo. È nata senza denti veleniferi e porta sempre due fiori in testa. Gru: è una gru che preferisce affrontare le situazioni senza combattere, anche grazie alla sua mente fredda. Il suo stile di combattimento non rispecchia quello dello hequan, noto come il pugilato della Gru perché i produttori decisero che sarebbe stato troppo violento far combattere Gru con il becco quindi preferirono fargli sviare i movimenti dell'avversario con ampi movimenti delle ali. Mantide: è una mantide cinese che, seppur piccola e veloce, dimostra una forza sorprendente che lo rende capace anche di sostenere un intero ponte con tanto di combattenti al di sopra di esso, dotato di un gran senso dell'umorismo ed esperto di agopuntura, ma non sopporta quando qualcuno gli ricorda la sua dimensione. Oogway: è una tartaruga maestro di Shifu. Saggio in tutte le sue decisioni, prevede la venuta del nuovo Guerriero Dragone e il ritorno di Tai Lung. Morirà di vecchiaia scomparendo in un turbine di petali di fiori di pesco sotto lo sguardo di un disperato Maestro Shifu. Tai Lung: l'antagonista del film, è un leopardo delle nevi trovato da Shifu quando era neonato e allevato come figlio suo. Dimostrò presto un enorme talento nel kung fu e veniva considerato il leggendario guerriero dragone degno di ricevere la Pergamena del Drago. Il maestro Oogway però si accorse della malvagità di Tai Lung, che voleva il potere della pergamena solo per se stesso, e gliela negò. Infuriato verso Oogway e Shifu, Tai Lung scatenò la sua rabbia, distrusse la valle e tentò di prendere la Pergamena del Drago con la forza, ma fu fermato da Oogway. Fuggito di prigione, verrà definitivamente sconfitto da Po. Mr. Ping: l'oca cignoide padre adottivo di Po. Il carattere ingenuo e gentile lo raffigurano come il perfetto spaghettinaro cinese. Avrà un ruolo fondamentale alla fine del film. Comandante Vachir: è il rinoceronte di Giava custode della prigione in cui è stato rinchiuso Tai Lung. Cerca di impedirgli l'evasione nella sua fuga, ma senza successo a causa di un'esplosione. Non è noto se muore o se sopravvive. Zeng: è la fedele oca messaggero di Shifu. Lo informerà dell'evasione di prigione di Tai Lung.

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