Castelli Aperti è un'iniziativa culturale di fruizione di strutture museali site in castelli promossa dalle Province di Cuneo, Asti e Alessandria con il contributo della Regione Piemonte.Vedi: Sito ufficiale Castelliaperti.it
Caratteristiche Quasi tutte le strutture storiche di queste province, tranne poche eccezioni segnalate sul sito Castelliaperti.it (107 tra beni storici, artistici e architettonici diffusi sul territorio delle province di Alessandria, Asti e Cuneo in parte privati ed in parte pubblici) si aprono a tutti e si raccontano grazie alle visite guidate che vengono organizzate tutte le domeniche dal 18 aprile al 24 ottobre. Molte di tali strutture aderiscono alla Giornata del Patrimonio.
Il patrimonio dell'iniziativa è formato da castelli, torri, giardini, ville, strutture museali ed itinerari in borghi medioevali, strutture che conservano la storia di questa regione geografica, con le sue testimonianze d'arte ed architettura.
Nel 2010 l'iniziativa, giunta alla 15 edizione, si è arricchita di nuove strutture con una grande attenzione da parte delle amministrazioni locali: sono molti i Comuni che hanno organizzato tour di visita nei centri storici. I diversi edifici storici sono così distribuiti: trentasei in provincia di Alessandria, ventisette in provincia di Asti, quarantaquattro in provincia di Cuneo.
Nuovi ingressi In provincia di Alessandria è entrato a far parte del circuito il Museo La Torre e il Fiume di Masio ospitato nella torre civica del XIII secolo, ritornano ad aprire i Giardini di Villa Genova a San Salvatore, momento sempre molto atteso ed amato dagli appassionati di giardinaggio, e, per la prima volta, partecipa anche il comune di Volpedo con l'itinerario dedicato al pittore Pellizza da Volpedo.
In provincia di Cuneo aderisce per la prima volta il castello di Sanfrè, che presenta un salone riccamente decorato di particolare interesse artistico, a Saluzzo apre la Castiglia, la torre Civica e il Giardino botanico di Villa Bricherasio, di estremo interesse per le innumerevoli specie dendrologiche coltivate.
In provincia di Asti, le opportunità di visita sono divenute innumerevoli grazie alla partecipazione di nuovi castelli come Belveglio, il ritorno di Monale e l'ingresso di molti Comuni che hanno organizzato itinerari di visita nei loro borghi medioevali, tutti da scoprire attraverso le parole ed i racconti delle visite guidate. Sono i comuni di Cocconato, Moncalvo, Mombaruzzo Roccaverano, San Damiano d'Asti, Villanova d'Asti. A Robella, nelle antiche pertinenze del castello dei Radicati si visita la casa Museo Casale Armanda, suggestivo viaggio nel tempo dei ricordi; Asti città si arricchisce della presenza del Museo Diocesano e di due nuovi itinerari storici artistici: uno dedicato all'Asti Barocca e un altro alla città antica.
Come visitare Alcuni siti sono a ingresso libero, altri hanno un biglietto di ingresso e molti rientrano nell'Abbonamento Musei Torino Piemonte; orari di apertura e recapiti per informazioni sono sul sito web Castelliaperti.it e dal relativo supporto cartaceo riferito all'anno 2010.
Questi i siti storici che hanno partecipato alla manifestazione fino al 2009:
Provincia di Alessandria