Biografia Suo figlio Renato fu direttore generale alla fine degli anni '90 con il presidente Vidulich e nel 2014 divenne il consulente della comunicazione dell', squadra che militò in Serie B dal 2014-2015 al 2017-2018.
Morì a Lavagna il 4 novembre 2024 all'età di 90 anni.
Carriera Giocatore Esordì in Serie A con la maglia del , con cui disputò due tornei prima di passare per una stagione all', in B. Dopo un altro anno al Torino si trasferì al , dove rimase due anni (in cui stabilì il suo primato di reti segnate, tra cui tre alla : nella stagione 1957-1958 segnò nella sconfitta casalinga per 4-3 del 17 novembre 1957 e anche nella gara di ritorno del 13 aprile, sconfitta in trasferta per 4-1Tabellini rsssf.com; nella stagione 1958-1959 segnò il gol del pareggio nella gara in trasferta del 4 gennaio 1959 terminata 2-2Tabellini rsssf.com), al termine dei quali venne ceduto all', ancora in A.
Numerosi problemi muscolari ne condizionarono il rendimento, anche nel corso della sua successiva esperienza al , con il quale retrocesse tra i cadetti, salvo poi conquistare la promozione l'anno successivo. L'acuirsi dei problemi fisici lo costrinsero a un anno di inattività, per poi riprendere in Serie C con e .
Terminò la carriera in Serie D , e .
In carriera totalizzò complessivamente 122 presenze e 8 reti in Serie A e 32 presenze e 2 reti in Serie B.
Allenatore Nella stagione 1968-1969 fu alla guida dell'Asti, rilevando a fine novembre 1968 la panchina precedentemente fu di Raffaele CuscelaLa Stampa, 28 novembre 1968, pagina 13; dal 1970 al 1972 allenò l'. All'inizio della stagione 1983-84 allenò la , venendo poi sostituito da Silvino Bercellino.
Nel 1993-1994 guidò il nel Campionato Nazionale Dilettanti e poi, l'anno successivo, l'Interamnia (sempre di Termoli) nel torneo molisano di Eccellenza.
Palmarès Giocatore
Napoli: 1961-1962
Savoia: 1964-1965
Allenatore
Imperia: 1969-1970
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni