La regio VIII Aemilia era una delle regioni augustee d'Italia.
Denominazione Come per le altre regioni augustee la regio VIII è denominata solo recentemente Aemilia nell'uso accademico. Originariamente le regioni augustee erano individuate solo dal numero ordinale.
Territorio e centri urbani Il territorio era attraversato dalla Via Emilia e corrispondeva all'antica Gallia Cispadana.
L'organizzazione urbana della regione comprendeva centri di diverso rilievo e funzione: grandi città e colonie, centri intermedi e insediamenti minori, distribuiti soprattutto lungo la Via Emilia e presso i principali nodi viari e fluviali. I centri maggiori costituivano i principali poli politici, amministrativi ed economici, mentre fora e insediamenti minori svolgevano prevalentemente funzioni locali e di servizio.
Grandi centri urbani e colonie principali Ariminum (Rimini), fondata nel 268 a.C., alla foce del fiume Ariminus (oggi Marecchia),Tito Livio, Periochae XV: "Colonia(e) deducta(e) Ariminum in Piceno [...]". come colonia di diritto latino. La strategica posizione geografica della città, a presidio della Pianura Padana, ne fece un bastione contro l'avanzata dei Galli, e un avamposto per le conquiste romane verso nord. Ariminum era, inoltre, un importante snodo di vie di comunicazione tra il nord e il centro Italia: la Via Flaminia (220 a.C.), proveniente da Roma, la Via Emilia (187 a.C.), diretta a Piacenza, e la Via Popilia-Annia (132 a.C.), che collegava la città a Ravenna, Adria, Padova, Altinum e Aquileia. Il porto, del quale oggi non rimane traccia, ebbe un ruolo rilevante nello sviluppo dell'economia cittadina. Ariminum nel 90 a.C. divenne primo municipio cispadano. Nel 49 a.C., dopo il passaggio del Rubicone, Giulio Cesare rivolse un discorso alle proprie legioni nel Foro di Rimini, pronunciando la celebre frase «Alea iacta est» (il dado è tratto).
Bononia (Bologna) Mutina (Modena) Parma Placentia (Piacenza) Ravenna
Centri urbani intermedi Caesena (Cesena) Faventia (Faenza) Fidentia (Fidenza) Forum Cornelii (Imola) Forum Livii (Forlì), fino a quando fu tracciata la Via Aemilia, era un insieme di villaggi nel punto di convergenza di etruschi, umbri e galli. Il territorio della città era abitato già in passato, come testimoniano i ritrovamenti fittili di Monte Poggiolo. Con la Via Aemilia si rese necessaria la fondazione di Forum Livii, uno "scalo" commerciale e amministrativo lungo l'arteria stradale in corrispondenza dell'antica ma più decentrata Livia, che poi fu castrum romano. Si attribuisce la fondazione della città a Livio Salinatore nel 188 a.C. Regium Lepidi (Reggio Emilia)
Centri minori e nodi territoriali
Brixellum (Brescello) Claterna (Ozzano dell'Emilia) Florentia / Florentiola (Fiorenzuola d'Arda) Forum Gallorum (Castelfranco Emilia) Tannetum (Sant'Ilario d'Enza) Veleia (area di Lugagnano Val d'Arda)
Note
Voci correlate Regioni dell'Italia augustea Suddivisioni e cronologia delle province romane
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