Ernesto Augusto di Hannover (Ernesto Augusto Guglielmo Adolfo Giorgio Federico) (Hannover, 21 settembre 1845 – Gmunden, 14 novembre 1923) è stato un principe britannico e tedesco, membro della Casa di Hannover e capo della dinastia dal 1878 alla morte. Fu principe ereditario di Hannover fino all'annessione del regno da parte della Prussia nel 1866 e, dal 1878, duca di Cumberland e Teviotdale e conte di Armagh.
Mantenne per tutta la vita la pretesa al trono di Hannover e, nel 1884, rivendicò anche la successione al Ducato di Brunswick. Nel 1878 sposò la principessa Thyra di Danimarca, dalla quale ebbe sei figli. Nel 1913 rinunciò alle proprie pretese sul Brunswick in favore del figlio Ernesto Augusto, che divenne duca regnante nello stesso anno. Durante la Prima guerra mondiale fu privato dei titoli e delle onorificenze britanniche.
Biografia Infanzia
Ernesto Augusto nacque ad Hannover il 21 settembre 1845, al Fürstenhof, all'epoca residenza del principe ereditario. Era il primogenito e unico figlio maschio del futuro re Giorgio V di Hannover e della principessa Maria di Sassonia-Altenburg. Alla nascita ricevette i titoli di principe di Hannover e principe del Regno Unito, in quanto suo nonno paterno, Ernesto Augusto I, era nato principe britannico e aveva successivamente ottenuto il titolo di duca di Cumberland. Ernesto Augusto era secondo nella linea di successione al trono del Regno di Hannover e settimo nella linea di successione al trono britannico. Fu battezzato con i nomi di Ernesto Augusto Guglielmo Adolfo Giorgio Federico. Aveva due sorelle minori, la principessa Federica e la principessa Maria.
Il 18 novembre 1851, alla morte del nonno Ernesto Augusto I e alla conseguente ascesa al trono del padre, Ernesto Augusto divenne principe ereditario di Hannover. La sua posizione dinastica mutò radicalmente in seguito alla guerra austro-prussiana del 1866, nella quale il Regno di Hannover si schierò con l'Impero austriaco. In seguito alla vittoria prussiana, il Regno di Hannover fu annesso al Regno di Prussia e re Giorgio V fu deposto. Durante la guerra, il principe ereditario prese parte alla battaglia di Langensalza. Ernesto Augusto seguì il padre in esilio in Austria, dove la famiglia reale hannoveriana trascorse il resto della propria vita.
Esilio in Austria Nella primavera del 1868, la famiglia reale di Hannover, insieme alla corte imperiale austriaca, si trasferì da Vienna nel Salzkammergut per un soggiorno termale. La famiglia soggiornò a Villa Redtenbacher, nei pressi di Gmunden, località nella quale Ernesto Augusto si stabilì successivamente in maniera permanente. Il principe possedeva inoltre vaste tenute a Grünau im Almtal. L'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria lo nominò colonnello dell'esercito austriaco, sebbene Ernesto Augusto non prestasse servizio attivo.
Il 15 giugno 1882 ebbe inizio a Gmunden la costruzione del Castello di Cumberland, destinato a diventare la residenza della famiglia reale hannoveriana in esilio. L'edificio, progettato dall'architetto hannoveriano Ferdinand Schorbach in stile neogotico con elementi Tudor, fu completato e occupato il 15 settembre 1886. Ernesto Augusto vi risiedette con la famiglia fino alla morte.
Duca di Cumberland
Alla morte del padre Giorgio V, avvenuta nel 1878, Ernesto Augusto divenne capo della Casa di Hannover e mantenne la propria pretesa al trono hannoveriano. Ereditò inoltre i titoli di duca di Cumberland e Teviotdale e conte di Armagh. Il 1º agosto 1878 la regina Vittoria, prima cugina di Giorgio V, lo nominò Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera.
Nonostante i suoi legami dinastici con la Gran Bretagna e il servizio militare nell'esercito britannico e in quello austriaco, Ernesto Augusto continuò a rivendicare i propri diritti dinastici sul Regno di Hannover. In una lettera indirizzata alle autorità e alle corti, datata Gmunden, 11 luglio 1878, ribadì i propri diritti sulla corona hannoveriana e dichiarò la volontà di conservare i titoli di duca di Cumberland e Teviotdale e di duca di Brunswick-Lüneburg, con il trattamento di Altezza Reale, fino al riconoscimento dei suoi diritti dinastici. Nella stessa dichiarazione rinunciò alla richiesta di restituzione del Fondo guelfo.
Matrimonio Il 22 dicembre 1878 Ernesto Augusto sposò a Copenaghen la principessa Thyra di Danimarca, figlia minore del re Cristiano IX di Danimarca. Thyra era sorella della regina Alessandra del Regno Unito, dell'imperatrice russa Maria Feodorovna e del re Giorgio I di Grecia. Dal matrimonio nacquero sei figli:
Maria Luisa (1879 – 1948), sposò il principe Massimiliano di Baden; Giorgio Guglielmo (1880 – 1912), morì in un incidente automobilistico nei pressi di Nackel, nel Brandeburgo; Alessandra (1882 – 1963), sposò il granduca Federico Francesco IV di Meclemburgo-Schwerin; Olga (1884 – 1958), principessa di Hannover; Cristiano (1885–1901), principe di Hannover; Ernesto Augusto III di Hannover (1887–1953), futuro duca regnante di Brunswick.
La questione del Ducato di Brunswick
Nel 1884, alla morte senza eredi diretti del lontano cugino Guglielmo VIII di Brunswick, ultimo duca sovrano di Brunswick, Ernesto Augusto rivendicò il proprio diritto alla successione nel ducato in qualità di capo della Casa di Hannover e del ramo dinastico guelfo. Ernesto Augusto dichiarò la propria intenzione di governare il ducato nel rispetto della Costituzione dell'Impero tedesco. Tuttavia, non aveva rinunciato alle proprie pretese sul Regno di Hannover. Già nella lettera del 1878 indirizzata alla regina Vittoria aveva precisato che il riconoscimento della Costituzione imperiale tedesca non implicava l'abbandono dei propri diritti ereditari sulla corona hannoveriana.
Il Consiglio federale tedesco, su iniziativa della Prussia, stabilì il 2 luglio 1885 che l'eventuale governo del duca di Cumberland nel Brunswick fosse incompatibile con i principi fondamentali dei trattati federali e della Costituzione imperiale. Ernesto Augusto fu pertanto escluso dalla successione e il ducato rimase sotto una reggenza. Il Consiglio di Reggenza del Brunswick, presieduto dal ministro di Stato Hermann, conte von Görtz-Wrisberg, adottò una linea pragmatica e propose di affidare la reggenza al principe Alberto di Prussia, che accettò l'incarico. Dopo la morte di Alberto nel 1906, la reggenza passò nel 1907 al duca Giovanni Alberto di Meclemburgo-Schwerin.
Nel 1902 Ernesto Augusto comunicò all'imperatore Guglielmo II la propria disponibilità ad accettare l'ordinamento dell'Impero tedesco. Questo contribuì al progressivo riavvicinamento tra la Casa di Hannover e gli Hohenzollern. Il processo di riconciliazione culminò nel 1913, quando il figlio Ernesto Augusto sposò Vittoria Luisa di Prussia, unica figlia del Kaiser, il 24 maggio. In seguito al matrimonio, Ernesto Augusto rinunciò alle proprie pretese sul Ducato di Brunswick in favore del figlio. Il 1º novembre 1913 Ernesto Augusto III divenne quindi duca regnante di Brunswick. La monarchia di Brunswick ebbe tuttavia breve durata. Nel novembre 1918, nel contesto della Rivoluzione tedesca e della caduta dell'Impero tedesco, Ernesto Augusto III abdicò e il ducato cessò di essere una monarchia.
Ultimi anni e morte Lo scoppio della Prima guerra mondiale determinò una nuova frattura tra Ernesto Augusto e la famiglia reale britannica. In quanto membro di una dinastia tedesca schierata con gli Imperi centrali, Ernesto Augusto fu privato delle proprie onorificenze britanniche. Il Titles Deprivation Act 1917, approvato dal Parlamento britannico durante il conflitto, consentì la revoca dei titoli britannici appartenenti a membri delle dinastie degli Stati nemici. Il 28 marzo 1919 Ernesto Augusto fu formalmente privato dei titoli e delle dignità britanniche di duca di Cumberland e Teviotdale, conte di Armagh e principe di Gran Bretagna e Irlanda. La stessa misura riguardò anche il figlio Ernesto Augusto III, privato del titolo britannico di principe di Gran Bretagna e Irlanda. Guglielmo II di Germania aveva inoltre conferito a Ernesto Augusto l'Ordine dell'Aquila Nera, la più alta onorificenza dell'ordine cavalleresco prussiano.
Negli ultimi anni della sua vita Ernesto Augusto si ritirò al Castello di Cumberland, a Gmunden, nell'Alta Austria. Morì il 14 novembre 1923 e fu sepolto nel mausoleo della famiglia, costruito nel parco del castello. Nel 1894 gli era stata intitolata la Cumberlandstraße nel quartiere di Penzing, a Vienna.
Discendenza
Il 22 dicembre 1878 Ernesto Augusto sposò a Copenaghen la principessa Thyra di Danimarca, figlia minore del re Cristiano IX di Danimarca. Thyra era sorella della regina Alessandra del Regno Unito, dell'imperatrice russa Maria Feodorovna e del re Giorgio I di Grecia. Dal matrimonio nacquero sei figli:
Maria Luisa (1879 – 1948), sposò il principe Massimiliano di Baden; Giorgio Guglielmo (1880 – 1912), morì in un incidente automobilistico nei pressi di Nackel, nel Brandeburgo; Alessandra (1882 – 1963), sposò il granduca Federico Francesco IV di Meclemburgo-Schwerin; Olga (1884 – 1958), principessa di Hannover; Cristiano (1885–1901), principe di Hannover; Ernesto Augusto III di Hannover (1887–1953), futuro duca regnante di Brunswick.
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze hannoveriane
Onorificenze tedesche
Onorificenze britanniche
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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