Biografia Nel 1902 iniziò ad insegnare al liceo di Capodistria e dal 1912 al 1925 continuò l'attività di professore di lettere presso il liceo di Trieste.
Fu tra i fondatori della Società filologica friulana "G.I. Ascoli", di cui divenne presidente.
Nel 1925 Ugo Pellis iniziò la collaborazione con Matteo Giulio Bartoli per la redazione dell’Atlante Linguistico Italiano, progetto che lo impegnò intensamente fino al 1942. L’attività prevedeva una fitta serie di inchieste sul territorio regionale e nazionale, ciascuna accompagnata da un’ampia documentazione fotografica, realizzata anche grazie alla collaborazione con l’Istituto fotografico triestino.
L’archivio fotografico di Ugo Pellis costituisce un importante documento visivo per la storia del Friuli e di altre aree italiane nel periodo successivo alla prima guerra mondiale. Le fotografie, di carattere prevalentemente documentario, erano finalizzate a integrare le indagini linguistiche e restituiscono una testimonianza visiva dei contesti sociali, ambientali e materiali osservati durante le campagne di ricerca: paesaggi, architetture, attività lavorative e oggetti d’uso quotidiano .
Il corpus comprende 7.156 negativi fotografici, su lastra e su pellicola, oggi conservati presso la Società Filologica Friulana e oggetto di interventi di catalogazione e digitalizzazione secondo gli standard ICCD, che ne hanno reso possibile la consultazione come patrimonio di rilevanza storica, linguistica e fotografica. Pellis operò utilizzando diverse apparecchiature fotografiche: una Ica Ideal 111 a doppio mantice, munita di obiettivo Zeiss Tessar, con cui impressionò lastre nel formato 6×9, oltre a una Kodak 9×12 e una reflex biottica Voigtländer Superb (formato 6×6) per le riprese su pellicola.
Note
Voci correlate Letteratura friulana
Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori in lingua friulana