Rubber Soul è il sesto album in studio del gruppo musicale britannico The Beatles, pubblicato nel dicembre del 1965 e prodotto da George Martin.. È il primo disco dei Beatles a non riportare il nome del gruppo sulla copertina. La classifica dei 500 migliori album di tutti i tempi stilata nel 2020 dalla rivista Rolling Stone lo colloca al 35º posto, mentre la rivista NME lo posiziona al 43º posto nella sua analoga classifica dei migliori 500 album; compare nel volume 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

Storia Nella discografia dei Beatles, Rubber Soul è considerato uno degli album più curati sul piano tecnico e uno dei più innovativi dal punto di vista musicaleSecondo il commento di George Martin, «fino ad allora i nostri album erano una raccolta di brani individuali; ora cominciavamo a pensare [...] a un album come un'entità omogenea e indipendente. Rubber Soul fu il primo in questa direzione.» ., e c'è chi vi ravvisa il raggiungimento della maturità artistica del gruppo inglese.. Ritenuto l'anello di raccordo fra la musica ancora legata a quella degli esordi di Help! e lo sperimentalismo di Revolver., Rubber Soul rappresenta indiscutibilmente un salto di qualità nella produzione beatlesianaSteve Winwood, esprimendo un giudizio all'epoca largamente condiviso, avrebbe affermato: «Rubber Soul ha spaccato tutto. Ha traghettato la musica in una dimensione completamente nuova», in . per la maggiore ricchezza e pienezza del suono ma anche perché i quattro membri cominciavano in quel periodo ad acquisire maggiore consapevolezza e coinvolgimento delle fasi tecniche di registrazione e di missaggio..

L'album fu registrato nell'autunno del 1965 in quattro settimane, al termine di un tour negli Stati Uniti apertosi il 15 agosto di quell'anno con l'esibizione allo Shea Stadium di New York. A soli quattro mesi dall'uscita di Help! fu pubblicato nel Regno Unito, in tempo per le festività natalizie, il 3 dicembre, contemporaneamente al singolo We Can Work It Out / Day Tripper, facendo ottenere così al gruppo, per il terzo anno consecutivo, il primo posto nella classifica delle vendite natalizie di dischi sia a 33 che a 45 giri. Paul contribuì a rendere il suono più pieno e ricco sostituendo in studio di registrazione il basso Höfner, che avrebbe però continuato a utilizzare nelle esibizioni dal vivo, con un basso Rickenbacker appositamente costruito per mancini.. Per Rubber Soul furono utilizzate tecniche di registrazione innovative, poi evolutesi nelle moderne forme di missaggio elettronico e digitale.

Il fenomeno della beatlemania nel 1965 era in fase calante e i Beatles erano davanti al bivio se continuare con canzoni dai contenuti adolescenziali (ma con il rischio di essere surclassati entro poco tempo) o evolvere verso sonorità più mature, tralasciando i contenuti precedenti. L'operazione era stata tentata talvolta senza successo da molti altri complessi prima e dopo di loro, ma i Beatles con Rubber Soul grazie a una serie di splendide canzoni, riuscirono egregiamente nell'intento. L'album, infatti, è spesso indicato dai critici musicali come l'opera nella quale le tipiche sonorità beat frizzanti dei primi Beatles cominciarono ad evolversi nel rock eclettico della loro maturità.; sono inoltre evidenti influenze musicali folk rock dovute ad artisti contemporanei, quali Bob Dylan e i Byrds. Anche nei testi avviene una trasformazione; dalla monotematicità dei lavori beatlesiani precedenti, incentrati sul tema quasi esclusivo dell'amore romantico-adolescenziale, si passa a una varietà lirica in cui cominciano ad apparire temi meno stereotipati quali il sesso, le avventure extraconiugali, la gelosia ossessiva (con minaccia di morte), l'incertezza esistenziale, la nostalgia della giovinezza. Questo arricchimento tematico rappresentò uno stadio della maturazione artistica del gruppo e allo stesso tempo una necessità indotta dall'evoluzione del panorama musicale del rock, specialmente con le innovazioni liriche introdotte oltreoceano da Dylan in Like a Rolling Stone e in Subterranean Homesick Blues, ma elaborate anche da gruppi britannici come i Kinks e gli Animals..

Copertina La foto di copertina è tratta da uno scatto effettuato nel giardino di Kenwood da Robert Freeman., il fotografo che aveva già lavorato per le illustrazioni di quasi tutti gli album precedenti del gruppo. L'idea dell'immagine distorta nacque per caso, quando Freeman cominciò a proiettare delle diapositive su un cartone bianco del formato di una copertina di long playing per studiare l'immagine giusta da scegliere. Il cartone si inclinò leggermente all'indietro e l'effetto "stirato" piacque tanto che si decise di stampare l'immagine nonostante l'evidente distorsioneNote di copertina dell'album, edizione rimasterizzata in digitale, 2009. Quasi a simulare l'effetto di un acid trip, la copertina offriva in definitiva un primo assaggio dell'"anima di gomma" che si celava dietro il gruppo, per sottolineare ulteriormente l'inizio della transizione verso quelle sonorità rock psichedeliche che sarebbe stata portata a compimento nei successivi album Revolver e Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, e per dare l'idea che i quattro musicisti producessero musica trovandosi in un'altra dimensione..

Titolo Sull'origine del titolo dell'LP ("anima di gomma"), esistono più versioni. Secondo alcune fonti, la frase "plastic soul" (da cui germogliò il nome del disco) era il commento di un cantante americano sui Rolling Stones riportato da Bob Freeman, l'artista che realizzò la fotografia stirata della copertina.. La testimonianza di Paul McCartney è leggermente diversa: un suo amico americano, parlando di Mick Jagger, giudicò che il cantante britannico aveva un'"anima di plastica".. I nastri documentano l'espressione di Paul ripetuta in sala di registrazione durante le prove di I'm Down.The Beatles Anthology 2, 1° CD, traccia 3 - Apple Records 1996..

Brani Sebbene John Lennon e Paul McCartney siano formalmente accreditati come coautori di tutti i loro brani, come sempre è piuttosto facile capire a quale dei due compositori attribuire la paternità effettiva, o principale, di ciascuna canzoneGeorge Martin e i Beatles avevano stabilito che l'autore della composizione avrebbe dovuto cantarne la linea melodica principale. In .. A Lennon si devono Norwegian Wood (This Bird Has Flown), una classica ballata che, sullo sfondo dei languidi accordi sviluppati al sitar da George Harrison, parla di avventure extraconiugali; Nowhere Man (in cui l'autore cerca di raccontare i propri tormenti interiori), la struggente ballata Girl e la meno fortunata Run For Your Life, motivo articolato quasi su un ritmo country, che lo stesso Lennon ammise in seguito di trovare "odiosa".. Fra i veri capolavori dell'album è senz'altro da citare In My Life, scritta sempre da Lennon durante un viaggio in autobus da casa sua verso il centro di Liverpool. In questa canzone si intravedono i primi segni di carattere nostalgico che in seguito caratterizzeranno la particolare geografia beatlesiana, ripercorribile fra la Penny Lane e i campi di fragole di Strawberry Fields Forever.

Di Paul McCartney, invece, sono l'accattivante rock di Drive My Car e la coppia You Won't See Me e I'm Looking Through You, che testimonia secondo molti il periodo di crisi affettiva del bassista dei Beatles con la fidanzata storica Jane Asher. A McCartney si deve anche quello che è probabilmente il brano più celebre dell'album, Michelle, in cui piacevoli e malinconici giri di accordi accompagnano un testo da canzone d'amore arricchito dall'espediente romantico di versi in francese. La canzone The Word fu dichiaratamente scritta in coppia da McCartney e Lennon e si può leggere tra il tema dell'amore adolescenziale espresso nel periodo precedente e quello universale della maturità. What Goes On, presumibilmente composta da McCartney, è cantata da Ringo Starr; Think for Yourself e If I Needed Someone, invece, sono scritte e interpretate – quasi in veste di solista – da George Harrison.

Drive My Car

L'album si apre con un rock vigoroso e serrato che vede in avvio un breve e graffiante assolo di chitarra, seguito da una batteria energica che introduce la voce solista di McCartney e gli altri strumenti a supporto.

Paul aveva in mente la melodia della canzone ma non riusciva ad andare avanti con brandelli di un testo ovvio e sfruttato che ruotava attorno a una ragazza di facili costumi a cui offrire “Golden rings”, espressione che avrebbe portato a far rima con “anything”, con deprimenti prospettivePaul propose i versi I can give you golden rings/I can give you anything, che John seccamente giudicò «una stronzata». In .. John, investito del problema, ebbe il compito di raddrizzare la situazione, e suggerì al socio la sostituzione del melenso “Golden rings” con l'irriverente “Drive my car”, una perifrasi che nell'ambiente del blues alludeva al sesso, e così la composizione del testo, che vede sottintesi sessuali e inattesi mutamenti di prospettiva, procedette liscia e sicura senza peraltro deviare dalle intenzioni originarie di Paul, come egli stesso avrebbe detto«L'idea che la ragazza fosse una puttana rimase immutata ma il cambiamento migliorò di parecchio la frase chiave», in ..

George Harrison, avendo intravisto delle analogie con Respect di Otis Redding, contribuì alla elaborazione della parte musicale indicando alcune soluzioni delle linee della chitarra e del basso che divennero elementi distintivi del pezzo.. La registrazione ebbe luogo il 13 ottobre, e dei quattro nastri il migliore fu ritenuto l'ultimo, sul quale furono effettuate delle sovraincisioni. Quella seduta apparentemente ordinaria costituì una novità nelle abitudini del gruppo e dello staff dello studio, dal momento che fu la prima che oltrepassò la mezzanotte – fatto che col tempo sarebbe divenuto la normalità..

Norwegian Wood Norwegian Wood (This Bird Has Flown), pezzo insolitamente strutturato in tempo composto, fu abbozzato da John mentre si trovava in vacanza in SvizzeraRicorda George Martin, anch'egli a St. Moritz assieme ai Lennon, di averla ascoltata per la prima volta da John nella propria camera dell'albergo in cui alloggiava con la futura moglie Judy Lockhart-Smith. In .. Ma, a lavoro terminato, controversa risulta l'attribuzione di paternità del brano. Probabilmente, considerate le rispettive caratteristiche compositive, si può parlare di una composizione che vede il duo Lennon-McCartney lavorare di concerto. Sono di Lennon le due parti melodiche in maggiore che aprono e chiudono il brano, appartiene allo stile di Paul la parte mediana in minore.. Il testo, che richiama Spanish Harlem Incident di Dylan con i suoi indiretti riferimenti a un'avventura amorosa., tratteggia un fallito rapporto fisico con una donna – ma la relazione extraconiugale di John con una giornalista che ispirò la composizione si risolse nella realtà in maniera diversa. – e parte dallo spunto lennoniano “I once had a girl / Or should I say, she once had me”; dopo le prime difficoltà a decollare vide i due autori avviarsi con scioltezza supportandosi vicendevolmente, con John che tracciava il canovaccio e Paul che integrava gli spunti del compagno. Fu – e non sarebbe stato l'ultimo – un testo che si scrisse da sé. e di cui certi frammenti si ispirano, secondo alcuni, a episodi di vita vissuta di Lennon. Racconta Pete Shotton che quando all'inizio del 1960 John viveva con Stu Sutcliffe nella casa di Gambier Terrace, talvolta dormì nella vasca da bagno dell'appartamento (“[I] crawled off to sleep in the bath”) e bruciò alcuni mobili nel camino (“so I lit a fire”)..