Garth Brooks è uno dei più popolari artisti statunitensi di sempre, essendo l'artista solista più venduto nella storia degli Stati Uniti ed uno dei maggiori esponenti della musica country.

Con oltre 157 milioni di copie vendute ufficialmente solo sul suolo statunitense, Brooks è secondo solo ai Beatles (e davanti ad artisti come Elvis Presley) nella lista dei musicisti più venduti in America. Tale successo è dovuto alla fusione di altri generi musicali assieme musica country, con contaminazioni provenienti dal pop e dal rock che hanno fatto avvicinare al country un pubblico assai più vasto.

Quella di Brooks è stata una delle carriere di maggior successo nella storia della musica popolare nella quale ha piazzato 9 album ai vertici della billboard hot 200, oltre a più di 70 singoli di successo nelle classifiche country e non. Egli è l'artista con il maggiore numero di album certificati dischi di diamante (più di 10'000'000 di copie) nella storia degli Stati Uniti con 9 certificazioni raggiunte.

Avvertendo forti difficoltà nel continuare a conciliare la propria carriera con la vita privata, nel 2001 Brooks si è ufficialmente ritirato dalle scene, decidendo di non incidere più album e di non esibirsi più dal vivo. Da allora ha comunque continuato a vendere milioni di dischi grazie ad un accordo di distribuzione esclusivo con Walmart, ed ha occasionalmente pubblicato qualche singolo. Ha poi pubblicato una raccolta dei suoi singoli di successo dal 1989 al 2007, che ha ottenuto 9 dischi di platino negli Stati Uniti.

Garth Brooks è uno dei pochi artisti che ha limitato la sua presenza sulle piattaforme di streaming musicale (YouTube, Spotify e molte altre) poiché non era d'accordo sulle politiche applicate da parte di queste ultime. Il suo catalogo è infatti presente solamente su Amazon Music, con cui ha stipulato un accordo esclusivo.

Negli ultimi anni ha ripreso la sua attività musicale, ricominciando ad esibirsi e a pubblicare materiale inedito.

La carriera La gioventù e le prime canzoni Garth Brooks è il più giovane di sei fratelli. È cresciuto a Yukon, in Oklahoma. Suo padre, Troyal Brooks, faceva il progettista per una compagnia petrolifera, mentre sua madre, Colleen Carroll, era stata una cantante country della Capitol Records negli anni cinquanta che aveva partecipato spesso al Red Foley Show.

Fin da bambino Brooks mostrò il proprio interesse per la musica, spesso cantando in improvvisati concertini in famiglia, ma la sua passione principale era lo sport. Alla scuola superiore ha giocato a football e baseball, oltre a cimentarsi nell'atletica leggera. Dopo il diploma ha frequentato l'Oklahoma State University di Stillwater con una borsa di studio per lo sport come lanciatore di giavellotto.

Più tardi, in quello stesso anno, Brooks iniziò la propria carriera di musicista professionista, cantando e suonando la chitarra nei club e nei bar dell'Oklahoma, in particolare al Tumbleweed di Stillwater. Dopo un'incursione di 24 ore a Nashville per tentare di ottenere un contratto conclusa senza successo Brooks ritornò in Oklahoma e, nel 1986, sposò Sandy Mahl, che aveva conosciuto mentre lavorava come buttafuori: la coppia ha avuto tre figlie. L'anno seguente si trasferirono a Nashville, dove Brooks riuscì a cominciare a crearsi dei contatti nell'industria musicale.

Il successo iniziale Il suo primo album, Garth Brooks, uscì nel 1989 ed ottenne un buon successo di critica e di pubblico. Raggiunse il secondo posto della classifica di vendite dedicata alla musica cuontry e il tredicesimo nella Billboard 200 dedicata alla musica pop. La maggior parte dell'album era composta di musica country di tipo tradizionale, in parte ispirata a quella di George Strait. Il primo singolo, "Much Too Young (To Feel This Damn Old)" entrò anch'esso nella classifica dei primi 10 singoli country. I singoli successivi riscossero un successo anche maggiore; "If Tomorrow Never Comes" raggiunse il primo posto, "Not Counting You" il secondo e "The dance" nuovamente il primo. Quest'ultimo brano, un inno in onore delle persone che hanno sacrificato la propria vita per realizzare qualcosa in cui credevano fortemente, ebbe un'ampia diffusione e, grazie anche ad un fortunato videoclip, diede una prima spinta alla carriera di Brooks facendolo conoscere anche ad un pubblico diverso da quello di ambito country. Brooks ha in seguito affermato che, tra tutte le canzoni che ha interpretato, "The Dance" è la sua preferita.

L'album successivo, No Fences, fu pubblicato nel 1990 e restò per 23 settimane al primo posto della classifica di vendita country. L'album raggiunse anche il terzo posto della classifica pop, risultando alla fine l'album di Brooks ad ottenere il maggiore successo, con più di 17 milioni di copie vendute negli Stati Uniti. Conteneva quella che sarebbe diventata la più celebre canzone di Brooks, l'inno della classe operaia "Friends in Low Places", oltre ad altri due classici del cantante statunitense, la drammatica e polemica "The Thunder Rolls" e la filosofica e ironica "Unanswered Prayers". Entrambi i brani, così come anche la romantica "Two of a Kind, Workin' on a Full House", raggiunsero la prima posizione della classifica country.

Anche se il suo stile lo fa rientrare perfettamente nei confini della musica country, Brooka fu molto influenzato dal movimento dei cantautori degli anni settanta, e specialmente dalla musica di James Taylor (per lui un vero e proprio idolo, tanto che in seguito chiamò con questo nome il suo primogenito) e Dan Fogelberg.

Contemporaneamente, Brooks fu influenzato anche del rock di artisti come Billy Joel e Bruce Springsteen. Nei suoi spettacoli di maggior successo, Brooks si servì di un microfono senza fili per essere libero di muoversi per tutto il palco e riuscire così a sprigionare una maggiore energia, e assunse atteggiamenti tipici del rock per coinvolgere e scuotere il pubblico del country che tradizionalmente partecipa ai concerti con un atteggiamento calmo e posato. Tra le sue prime influenze c'è anche il gruppo hard rock dei Kiss, e spesso questo risulta evidente nei suoi spettacoli. Brooks ha detto che la principale fonte di ispirazione per i suoi spettacoli è stato Chris LeDoux

La leggenda negli Stati Uniti Il terzo album di Brooks, Ropin' the Wind pubblicato nel settembre 1991, aveva già 4 milioni di prenotazioni prima dell'uscita ed entrò nella classifica pop direttamente al primo posto, fatto mai successo prima per un album country. La musica di Ropin' the Wind è una fusione di country pop e honky tonk; tra i suoi brani contiene "What She's Doing Now", "The River" e la canzone di Billy Joel "Shameless". È il suo secondo album di maggior successo dopo No Fences. Il successo di questo disco trainò anche la ripresa della vendita dei due album precedenti ed in questo modo Brooks diventò il primo artista country ad avere tre album presenti nella stessa settimana nella classifica dei primi 20 album pop

Trovatosi a Los Angeles durante la rivolta del 1992, Brooks ne trasse l'ispirazione per diventare coautore del brano, un ibrido country rock - gospel, "We Shall Be Free", in cui espresse il suo desiderio di una maggiore tolleranza. La canzone divenne il primo singolo estratto dal suo quarto album, The Chase. A causa del messaggio di tolleranza culturale che esprimeva il brano incontrò una certa opposizione da parte delle emittenti radio country e dal pubblico di questo tipo di musica, tradizionalmente conservatore, e raggiunse quindi soltanto il 13º posto della classifica country, primo suo singolo in tre anni a fallire l'ingresso tra i primi 10. Nonostante tutto la canzone è stata spesso accolta con grande entusiasmo quando eseguita ai concerti ed ha raggiunto il 22º posto della classifica relativa alla musica cristiana ed ha permesso a Brooks di vincere un GLAAD Media Award.

Nel 1993 Garth Brooks, che aveva criticato i negozi di dischi che vendevano CD usati perché questo tipo di commercio riduceva i diritti d'autore percepiti dagli artisti convinse la Capitol Records a non concedere il suo album In Pieces ad esercizi che praticavano tale attività. La scelta ebbe come conseguenza numerose cause legali intentate contro l'etichetta discografica, accusata di violare la normativa antitrust e alla fine la Capitol cedette e inviò i CD a tutti i negozi.

Nonostante il ritardo con cui fu consegnato a vari negozi, In Pieces diventò istantaneamente un enorme successo e vendette complessivamente circa dieci milioni di copie in tutto il mondo.

Per promuovere l'album nel 1994 Brooks intraprese una tournée nel Regno Unito, ottenendo il tutto esaurito in luoghi come il National Exhibition Centre di Birmingham e la Wembley Arena di Londra. Inaugurò la stazione radio londinese Country 1035 e comparve in numerose trasmissioni televisive e radiofoniche dove però fu spesso trattato con sufficienza dai conduttori, che non apprezzavano la musica country.

Nonostante lo sfavorevole trattamento ricevuto da parte dei media la popolarità di Brooks nel paese era però evidente, tanto che uno dei disc-jockey più famosi, Nick Barraclough, prese a riferirsi a lui come a Garth Vader (un gioco di parole con Dart Fener, in inglese "Vader") per il modo in cui aveva "invaso" le classifiche e per il suo successo, che lo aveva portato a diventare un'icona del genere country. A differenza di Alan Jackson, che si rifiutò di tornare una seconda volta nel Regno Unito dopo essere stato trattato in maniera simile dalla stampa, Brooks tornò nel 1996 per un'altra serie di concerti da tutto esaurito.

Brooks è considerato una star anche in altre parti del mondo e si è esibito ottenendo successi discografici in luoghi come il Brasile, l'estremo oriente, la Nuova Zelanda e l'Australia..

La parentesi Hard rock Nel 1994 Brooks rese omaggio ad uno dei gruppi che influenzarono la sua musica, comparendo nella raccolta hard rock Kiss My Ass: Classic Kiss Regrooved in cui celebri artisti di tutti i generi reinterpretavano brani dei Kiss. Dato che era l'unico artista country a partecipare al progetto, alcuni temevano che Brooks avrebbe trasformato il suo brano, "Hard Luck Woman", in una canzone country. Brooks invece insistette per rimanere fedele alla versione originale e chiese che i Kiss stessi suonassero nella sua esecuzione. La curiosa formazione si esibì al The Tonight Show with Jay Leno per promuovere l'album e, nonostante il brano suonasse come evidentemente hard-rock, la versione di Brooks finì ugualmente nelle classifiche di vendita country.

Nuovi record Il 7 agosto 1997 Brooks diede un concerto gratuito al Central Park di New York che vide la partecipazione di centinaia di migliaia di persone, il tutto in una città che si supponeva lontana dal mondo della musica country. Le stime sulla partecipazione sono molto variabili, da 250.000 a 750.000 e più, anche perché molti si godettero il concerto dall'esterno dello spazio dedicato, che era completamente colmo di persone. Brooks stesso stimò il pubblico in 900.000 persone. Inoltre 14.6 milioni di telespettatori seguirono l'esibizione dal vivo sulla rete HBO. Allo spettacolo parteciparono come ospiti speciali anche Billy Joel e Don McLean.

L'anno seguente la RIAA annunciò che Garth Brooks era l'artista solista ad aver venduto più dischi nel XX secolo negli Stati Uniti. La notizia fu accolta con perplessità dalla stampa e molti esperti di musica si dissero convinti che in realtà Elvis Presley avesse venduto più dischi ma che queste fossero state sottostimate a causa dei metodi di rilevamento poco accurati usati dalla RIAA negli anni in cui era in attività. Brooks stesso, anche se chiaramente orgoglioso del proprio successo, rese omaggio al Re e disse che anch'egli credeva che Presley avesse venduto di più.